Matt Kuchar e figlio, una vittoria in nome del padre

Arriva dal green di Orlando la storia di Natale 2025. Matt Kuchar ha vinto con il figlio Cameron il PNC Championship, gara natalizia nata col nome di Father-Son Challenge. Nulla accade per caso: il successo è arrivato dieci mesi dopo la morte di Peter Kuchar, papà di Matt e nonno di Cameron.

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Shell Bay Club, il golf resort dove si decide la pace nel mondo

Il futuro del mondo passa dalle palme dorate di uno dei golf resort più esclusivi sulla faccia della Terra. Non ci sono palazzi di vetro, dacie o case bianche che reggano oggi il confronto con lo Shell Bay Club, a Hallandale Beach, nord di Miami. Questa dependance del paradiso terrestre appartiene al Witkoff Group, società immobiliare che lo ha rilevato nel 2018 con la PPG Development del magnate Ari Pearl.

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“Io e il golf”, tre spunti per migliorare

Foto di Mohamed Hassan da Pixabay

La domanda “Io cosa faccio per il Golf italiano?” e le relative considerazioni hanno spinto i nostri lettori a scrivere le loro riflessioni. Di seguito quella, ben articolata, di Paolo Moneta.

“Buongiorno, leggo con interesse il tema che lei propone nell’articolo che ricalca, trasportato nel mondo del golf, la ben più famosa frase che J.F. Kennedy pronunciò nel suo discorso di insediamento alla Casa Bianca: “Non chiedetevi cosa può fare il vostro Paese per voi, chiedetevi cosa potete fare voi per il vostro Paese”.

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Una panchina rossa al golf: Camuzzago dice no alla violenza sulle donne

Il golf come sport, ma anche come responsabilità civile. Al Golf Borgo di Camuzzago (Bellusco) questo principio è diventato un impegno concreto: ricordare ogni giorno che la violenza – fisica o psicologica – contro le donne può insinuarsi ovunque, nei luoghi di lavoro come nella vita familiare. Allo stesso modo si ricorda che nessuno può permettersi di abbassare la guardia. Per questo il circolo ha scelto un gesto simbolico ma forte: installare una panchina rossa.

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Squalificato per 23 secondi di ritardo: il caso del golfista Changwoo Lee

E’ finita… prima del tempo la partecipazione di Changwoo Lee al Moutai Singapore Open, tappa delle International Series in calendario sull’Asian Tour. Il golfista sudcoreano è stato squalificato per essersi presentato sul tee di partenza con un ritardo di 5 minuti e 23 secondi. Quei 23 secondi oltre il limite gli sono costati carissimo: l’addio a una gara che poteva segnare la svolta della sua stagione.

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Siccità alle Hawaii: il PGA Tour cancella il The Sentry 2026 a Maui

Il Kapaloua Plantation Course dall’alto in due diversi punti prima e durante la siccità

Una delle peggiori siccità degli ultimi decenni sta mettendo in crisi le Isole Hawaii. Questa porzione di paradiso nel Pacifico attraversa una crisi che sta mettendo in ginocchio agricoltura, ecosistemi e infrastrutture idriche. Anche il golf ne soffre: il PGA Tour ha annunciato la cancellazione del The Sentry 2026.

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Ryder Cup 2025 e insulti, le scuse (tardive) di PGA of America

Il presidente: a new york gli stessi episodi di roma 2023

FARMINGDALE  Don Rea  Jr. (foto di Andrew Redington / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP) PGA of America
FARMINGDALE Don Rea Jr. (foto di Andrew Redington / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Ci sono voluti ben sei giorni ma alla fine il concetto di “chiedo scusa” è stato messo nero su bianco da Don Rea Jr., presidente di PGA of America ossia l’organizzatore della Ryder Cup 2025. Quella vinta di un soffio da Team Europe, quella della Grande Rimonta Mancata di Team USA e quella dei tantissimi insulti dal pubblico, a Rory McIlroy in primis.

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