E’ un quartetto di tutto rispetto a guidare lo Us Open sulla partenza del quarto giro: a Chambers Bay in testa con 206 colpi (-4) ci sono Jordan Spieth (68 67 71), Dustin Johnson (65 71 70), Jason Day (68 70 68) e Branden Grace (69 67 70). Staccati J. B. Holmes, Louis Oosthuizen, Cameron Smith e Shane Lowry, quinti con 209 (-1). Molinari è 19esimo con 213 (68 73 72, +3) e ha guadagnato due posizioni nel 115° US Open. Ha perso terreno Patrick Reed, leader insieme a Spieth dopo due giri e ora al nono posto con 211 (+1), dopo un 76 (+6), affiancato dallo svedese Henrik Stenson. In recupero, peraltro tardivo, il sudafricano Charl Schwartzel, da 35° a 15° con 212 (+2), e Rory McIlroy, da 44° a 25° con 214 (72 72 70, +4), che – grande favorito insieme a Spieth – si avvia comunque verso un risultato deludente. Continua a leggere
Archivi tag: Francesco Molinari
Navigazione articolo
Molinari terzo al Memorial Tournament Vince Lingmerth, ultimo Tiger Woods
- David Lingmerth, un bacio dopo la prima volta
- Justin Rose, l’espressione dice tutto
- Chicco Molinari, quasi perfetto
Ancora un super piazzamento per Francesco Molinari: dopo Spagna e BMW PGA Championship, Chicco strappa un prestigioso terzo posto nel Memorial Tournament, dopo essere stato da solo in vetta per lunghi tratti del quarto giro. Ovvio che il rammarico per la mancata storica affermazione sul PGA c’è ma a mente fredda resta un’ottima giornata per l’italiano, segno di ritrovati continuità e gioco. Fatale al torinese la 16 (par 3) dove, puntando alla bandiera, è finito in acqua e il doppio bogey lo ha tolto dalla lotta per il titolo: Molinari ha chiuso in 275 colpi (68 67 69 71, -13), alla pari con Jordan Spieth. A vincere lo svedese David Lingmerth (273 colpi -67 65 72 69, -15) che ha battuto con un par alla terza buca di spareggio l’inglese Justin Rose (273 – 68 67 66 72).
Molinari è stato impeccabile sulle prime nove buche dove si è portato da solo in vetta con -15 recuperando i tre colpi di distacco che aveva da Rose ma successivamente ha dovuto fronteggiare il ritorno dello stesso Rose e di Lingmerth. Nel World Ranking, Chicco ha guadagnato così 15 posizioni, salendo al 44esimo posto.
La pallina colpisce uno spettatore – Lingmerth ha preso il comando, però alla 17 Rose lo ha agganciato con il sesto birdie di giornata. Alla 18 l’inglese ha sbagliato il secondo colpo, ma la pallina ha colpito uno spettatore, fortunatamente senza conseguenze, e si è fermata fuori fairway in una posizione migliore di dove sarebbe finita e non avesse incontrato ostacoli. Con un terzo colpo eccezionale in bandiera Rose è riuscito a mantenere la parità e ad andare allo spareggio. Continua a leggere
Irish Open: Molinari 19esimo, McIlroy fuori
Resta un solo azzurro in gara all’Irish Open: Francesco Molinari, 19° con 144 colpi (71 73, par), ha perso cinque posizioni rispetto al primo giro, ma ha mantenuto una buona classifica e ha passato il taglio (+5).

Il pubblico assiepato sulla collinetta alle spalle della buca 5 al Royal County Down Golf Club di Newcastle
A casa invece gli altri tre italiani in gara: Marco Crespi, 82° (+7), Renato Paratore e Matteo Manassero, 116esimi con 152 (+10). Stessa sorte per Martin Kaymer, 69° con 148 (+6), per Rory McIlroy, 101° (+9), per Mikko Ilonen, campione in carica per lo spagnolo Sergio Garcia (+12).
Continua a leggere
BMW PGA Championship, Molinari è quinto A sorpresa stravince il coreano An
Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto? Ai lettori l’ardua sentenza: dopo tre giorni di leadership, Chicco Molinari è finito al quinto posto nel BMW PGA Championship, stravinto dal coreano Byeong Hun An. Il torinese ha chiuso a -12 con 276 colpi (65 69 68 74), An a -21 (71 64 67 65), davanti Miguel Angel Jimenez e il thailandese Thongchai Jaidee (273, -15) . Il coreano ha messo a segno anche il punteggio record dell’evento portandolo da venti colpi sotto par a “meno 21”.
Tra i protagonisti anche l’inglese Chris Wood, quarto con 275 (-13) e con tanto di “buca in uno” e auto BMW i8 vinta nel giro conclusivo, e note di merito, pure se non sono mai stati nel vivo della corsa al titolo, per l’irlandese Shane Lowry e per l’inglese Tommy Fleetwood, sesti con 277 (-11).
Continua a leggere
Molinari sempre primo al BMW PGA Championship: con lui il coreano An
Il sigillo di Francesco Molinari anche sul terzo giro del BMW PGA Championship: Chicco chiude davanti a tutti, a -14 colpi complessivi (202, 65 69 68). Per l’italiano sognare è lecito e gli scongiuri sono d’obbligo in vista del quarto e ultimo giro a Wentworth. Chicco ha chiuso a -14 ma non è solo: al comando con lui c’è il coreano An (71 64 67), capace di restare in gara fino alla 18esima e recuperare il colpo di distacco e pareggiare. A Wentworth hanno vinto Rocca (1996) e Manassero (2013)
Nello score di giornata An ha girato a -5, contro il -4 dell’italiano. Ma nulla è perduto e la sfida finale (si spera) è rimandata di 24 ore.
Difendendosi bene dall’assalto degli altri giocatori, Molinari chiude la giornata con il rammarico per i birdie mancati di poco alla 9-10 e 11 e un gioco poco lucido nel finale.Dopo l’errore alla 14, è arrivato il jolly alla buca 16 imbucando un lungo putt per salvare il par e chiudere poi la 17 e 18 con qualche errore dal tee e un po’ di sfortuna (l’ultimo approccio tocca la bandierina ed esce di pochissimo).
La classifica si è notevolmente allungata e sono rimasti in pochi ad avere i numeri per ribaltare la situazione: il thailandese Thongchai Jaidee, terzo con 204 (-12), l’inglese Tommy Fleetwood, quarto con 205 (-11), Miguel Angel Jimenez, quinto con 206 (-10), e lo svedese Alex Noren, sesto con 207 (-9).
Matteo Manassero (-2) perdendo qualcosa nel finale recupera ed è 35esimo. Domenica alle 13:15 (le 14:15 in Italia) in coppia con il koreano An la partenza dell’azzurro. Forza Francesco!
HOLE-IN-ONE E ALBATROSS – Continua a leggere
BMW PGA Championship, Molinari primo McIlroy a sorpresa non passa il taglio
Francesco Molinari raddoppia e tiene il comando con 134 colpi (-10), dopo un secondo giro in 69 (-3) colpi, nel BMW PGA Championship. Inseguono l’azzurro il coreano Byeong Hun Han, secondo con 135 (-9), l’argentino Emiliano Grillo e il thailandese Thongchai Jaidee, terzi con 136 (-8). Clamorosamente fuori al taglio Rory McIlroy (+6)
Ha rimontato Matteo Manassero, da 100° a 62° con 145 (+1), superando il taglio con l’ultimo punteggio utile, mentre sono usciti Marco Crespi, 77° con 146 (79 67, +2), e Renato Paratore, 141° con 156 (80 76, +12).
Il montepremi di 5.000.000 di euro è tra i più ricchi del tour.
LE PAROLE DI MOLINARI – “La partenza – ha detto – è stata davvero difficile e due approcci sbagliati nelle prime tre buche mi sono costati due bogey. Fortunatamente sono arrivati in rapida successione due birdie e ho rimesso in sesto la barca. Continua a leggere
Francesco Molinari in vetta al BMW PGA Championship
Sarà anche una soddisfazione momentanea ma vedere un italiano in vetta a una prestigiosa gara internazionale fa sempre piacere. Anzi, molto piacere. Francesco Molinari ha chiuso al primo posto in solitario il primo giro del BMW PGA Championship, in svolgimento al Wentworth Club (par 72), a Virginia Water in Inghilterra. Il torinese ha girato in 65 colpi, ben sette sotto il par, staccando di due colpi lo svedese Karlsson.
Per Chicco (reduce del brillante secondo posto in Spagna sette giorni fa) un score fatto di 11 par e sette birdie, con un crescendo nel finale. McIlroy ha girato in 71 colpi.
GLI ALTRI AZZURRI – Giornata difficile per gli altri italiani: Matteo Manassero è 100° con 75 (+3), Marco Crespi 135° con 79 (+7) e Renato Paratore, ammesso all’ultimo momento essendo seconda riserva, 143° con 80 (+8). E’ stato costretto al ritiro dopo 16 buche Edoardo Molinari per problemi al polso
IL PIU’ FORTUNATO – Da segnalare che Andrew Johnston ha centrato una hole-in-one alla 10 e si è portato a casa una BMW M4 nuova di zecca. Continua a leggere
Chicco Molinari secondo all’Open de Espana e risale nel World Ranking
Un secondo posto che vale ore quello di Chicco Molinari in Spagna: il torinese guadagna 16 posizione nel World Ranking, risalendo fino al gradino n.55. Molinari, a Barcellona, ha condiviso la piazza d’onore (-6) con l’iberico Miguel Angel Jimenez, campione uscente, con il francese Edouard España e con l’inglese David Howell. A trionfare a Terrassa l’inglese James Morrison, trentenne di Chertsey, che ha siglato il secondo titolo nel circuito a cinque anni dal primo (Madeira Islands Open).
Morrison ha preso il comando nel terzo giro insieme a Howell e nel quarto non ha avuto tentennamenti. Si è liberato quasi subito del compagno d’avventura e poi ha evitato rischi e ha approfittato delle occasioni che gli si sono presentate sotto forma di tre birdie (69, -3) potendo anche contare su avversari che, in ultima analisi, non lo hanno mai messo sotto pressione. Si è avvicinato pericolosamente Molinari, ma quando era a due colpi dalla vetta non ha avuto una mano dalla sorte. Infatti due volte la pallina ha girato sull’orlo della buca, dopo putt piuttosto corti, trasformando in par e bogey quelli che sembravano un birdie e un par. Continua a leggere
Open Espana, Chicco Molinari terzo (per ora)
Francesco Molinari bene al WGC Cadillac Battuto Adam Scott nel match play
Francesco Molinari parte col piede giusto e batte l’ex n.1 del mondo Adam Scott (5/4) nella prima giornata del WGC Cadillac Match Play, il secondo evento stagionale del World Golf Championships, al TPC Harding Park di San Francisco in California.
L’evento si svolge con una nuova formula: i 64 giocatori, praticamente quasi tutti i più forti del mondo (tra gli assenti Woods e Mickelson), sono stati divisi in 16 gruppi di quattro, con girone all’italiana. Al termine i 16 vincitori saranno ammessi agli ottavi in programma insieme ai quarti sabato 2 maggio, con semifinali e finali per primo e terzo posto domenica 3 maggio. Continua a leggere








