Dove eravamo rimasti con Rory McIlroy? Le sue ultime tracce da vero numero uno al mondo si sono perse a inizio luglio quando una maledetta partita a calcetto con gli amici gli costò la rottura della caviglia sinistra.
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Matteo Delpodio vince l’EMC Challenge all’Olgiata
La prima volta sul Challenge Tour di Matteo Delpodio! Il trentenne torinese ha vinto l’EMC Golf Challenge con lo score di 279 colpi (69 68 71 71, -5) all’Olgiata Golf Club. Piazzato Filippo Bergamaschi che ha chiuso in sesta posizione con 285 colpi (73 71 72 69, +1).
Il vincitore ha ricevuto un assegno di 28.800 euro su un montepremi di 180.000 euro e si è messo in corsa per entrare tra i primi 45 dell’ordine d merito (è ora 36°) che andranno a contendersi 15 “carte” per l’European Tour 2016 a novembre in Oman. Secondo a tre colpi l’inglese Gary Boyd, terzi a cinque i francesi Thomas Linard, Edouard Dubois e lo svedese Sebastian Soderberg.
Così gli altri italiani: al 22° posto con 290 (+6) Stefano Pitoni, al 40° con 293 (+9) Francesco Laporta e Andrea Pavan, al 45° (+10) Niccolò Quintarelli, al 50° (+12) Alessandro Tadini e al 58° (+15) il dilettante Luca Cianchetti. Continua a leggere
L’Alfred Dunhill al danese Thorbjorn Olesen
Thorbjorn Olesen, 26enne di Furso, ha siglato il terzo titolo nell’European Tour vincendo con 270 colpi (68 66 65 71, -18) l’ Alfred Dunhill Links Championship, disputatosi con formula pro am a coppie e con la partecipazione di 168 concorrenti sui tre percorsi dell’Old Course St. Andrews, di Carnoustie e del Kingsbarns (tutti par 72), in Scozia. Si sono classificati al secondo posto con 272 (-16) gli statunitensi Brooks Koepka e Chirs Stroud.
Sono usciti al taglio dopo 54 buche Matteo Manassero, 85° con 213 (-3), Marco Crespi, 157° con 224 (+8) e Renato Paratore, 160° con 225 (+9).
A Olesen sono andati 708.171 euro su un montepremi è di 4.460.000 euro.
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Alfred Dunhill, in testa per ora c’è Broberg In campo anche Del Piero e Shevchenko
(a cura di Gianpaolo Cincione)
Lo European Tour fa tappa in Scozia per il prestigioso Alfred Dunhill Championship, un torneo dal montepremi di ben 5.000.000 e dalla formula particolare. Si gioca infatti su tre percorsi diversi ( i mitici Carnoustie, St.Andrews e Kingsbarns) e il taglio cadrà dopo 54 buche ( quando ogni giocatore avrà giocato su ognuno di essi ). I primi 60 (e i pari merito) si contenderanno la vittoria domenica.Il torneo è Pro Am ovvero: i 168 professionisti gireranno in coppia con 168 amateur,tra cui tanti ex calciatori (Del Piero, Cruyff, Shevchenko), attori (Andy Garcia e Hugh Grant su tutti ),cantanti, papà (Kaymer sr ) e uomini d’affari. Ci sarà una speciale classifica che decreterà la coppia migliore secondo la formula del quattro palle.
Al momento lo svedese Krisoffer Broberg è al comando dopo il giro in 64 (-8) ottenuto sul St.Andrews. Insieme a lui l’inglese Mullen ( invitato e al suo primo torneo sul Tour ) e l’irlandese Dunne ( autore di una hole in one ) che però si sono disimpegnati sul Kingsbarns, il percorso più facile, come molti giocatori che troviamo nelle prime posizioni come gli inglesi Bland,Wall e il danese Kjeldsen quarti a -7 (65). Un po’ indietro coloro che hanno affrontato il più difficile Carnoustie.
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Open Disabili, a Miglianico vince Bjorkman
Spesso la domanda sorge legittima: quale linea sottile divide un atleta normodotato da uno disabile? A chi ha assistito al 15esimo Open Disabili di Miglianico (Chieti) quella linea appare quasi invisibile. A spuntarla, nel netto e nel lordo, è stato lo svedese Joakim Bjorkman, un golfista che potrebbe tranquillamente giocare con i professionisti “normalmente abili”. Se Bjorkman è un idolo in Svezia, stessa cosa si può dire per il romano Pier Federico Rocchetti, impostosi come campione italiano disabili.
Bjorkman e Rocchetti sugli scudi al circolo di Miglianico, quindi, ma più in generale sono stati due giorni di eccezionale spettacolo sportivo e sociale, con golfisti provenienti da tutta Italia e da Spagna, Svezia, Finlandia, Francia, Inghilterra.
OLTRE AL GOLF – Nell’ambito della competizione sportiva, i vertici del Miglianico hanno anche allestito un convegno dal tema “Diverse abilità nello sport e nel turismo“, cui hanno partecipato autorità politiche e sportive, compresi esponenti di spicco della Fig. A proposito di federazione, al termine della manifestazione, il commissario tecnico della nazionale di golf disabili – Massimo Mannelli – ha comunicato l’elenco degli atleti convocati ufficialmente per il prossimo campionato europeo (a Malaga, fine ottobre): Pier Federico Rocchetti, Paolo Vernassa, Angelo Casu, Miguel Terzi. Continua a leggere
Spieth vince la Fedex, torna n.1 al mondo Incassa 11 milioni di dollari in un weekend
Quattro titoli e 11 milioni di dollari in un colpo solo. E’ un settembre indimenticabile per il 22enne Jordan Spieth che ad Atlanta in Georgia, ha vinto il Tour Championship, ultima gara della stagione americana, conquistato la FedEx Cup (primo premio 10 mln di dollari), conquistato il primo posto assoluto nell’ordine di merito Usa, tornando numero uno mondiale.

Jordan Spieth alza i due trofei che gli hanno fruttato in totale più di 11 mln di dollari (foto Afp)
Nel quarto e ultimo torneo di playoff di FedEx, Spieth ha preso il comando nel terzo turno, sorpassando Henrik Stenson, protagonista nei primi due giri. Ha poi condotto il quarto tenendo sempre a distanza di sicurezza i rivali e, in particolare, lo svedese, che è stato in partita fino alle ultime buche, dove ha ceduto vistosamente. Decimo il numero uno del ranking per una settimana Jason Day, più indietro ancora McIlroy.
MOLINARI MANTIENE LA CARTA – Nella graduatoria finale della FedEx Cup, Spieth (3.800 punti) ha preceduto Stenson (p. 2.307), Day (p. 2.290), Fowler (1.838) e Watson (1.680).
Jackpot complessivo per il vincitore di 11.485.000 dollari, inclusi 1.485.000 dollari di prima moneta della gara (montepremi $ 8.250.000).
In stagione Spieth ha guadagnato sul circuito ben 12.030.465 dollari, superando il record stabilito da Vijay Singh ($ 10.905.116) nel 2004. Al 103° posto Francesco Molinari ($ 997.389), che ha conservato la ‘carta’. Continua a leggere
Maestri PGA, Costantino Rocca campione d’Italia
Una settimana dopo il secondo giro in par all’Open d’Italia, Costantino Rocca ha dominato il 18° Campionato Maestri della PGA Italiana, dedicato alla memoria del maestro Renzo Trentin recentemente scomparso e svoltosi al Golf Club Grado. Per il titolo Rocca ha ricevuto 3.000 euro su un montepremi di 19.000 euro.
Il bergamasco ha concluso le 36 buche con lo score di 136 colpi (67 69, -8), unico ad aver effettuato entrambi i giri sotto par e avendo realizzato nel primo il parziale più basso del torneo con 67 (-5). In seconda posizione con 143 (-1) Akim Hassan e Luca Beneduce, in quarta con 144 (par) lo statunitense Zeke Martinez, in quinta con 145 (+1) Federico Elli.
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Dopo McIlroy e Spieth, Jason Day nuovo n.1
Un ricambio così veloce in vetta al World Ranking non lo si vedeva da anni. Una frenesia di numeri uno bruciati in poche settimane: Jason Day da ieri è in vetta alla classifica, subentrando a Rory McIlroy che, a sua volta, si era alternato con Jordan Spieth per una questione di centesimi di punto.
Il balzo decisivo per l’australiano è stata la vittoria (-22) nel BMW Championship, la terza delle quattro gare dei Playoffs che concludono la FedEx Cup e il PGA Tour 2015. Per lui si tratta della quinta vittoria stagionale (un major compreso, US PGA Championship) e la settima in carriera.
Sul percorso del Conway Farms GC (par 71), a Lake Forest nell’Illinois, Day (per lui 1.485.000 dollari) ha lasciato a sei colpi Daniel Berger (268, -16), a sette Scott Piercy (269, -15) e a otto J.B. Holmes, Rickie Fowler e Rory McIlroy.
Impressionanti le condizioni di forma di Day, 28enne du Beaudesert, che sta mostrando un ottimo gioco e con numeri di rilievo. Basta ricordare che ha vinto quattro delle ultime sei gare a cui ha partecipato e che nelle altre due si è classificato 12°.
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Open d’Italia di golf – Karlberg supera Kaymer Lorenzo Scalise sorpresa azzurra: 11esimo
Che il vincitore del 72esimo Open d’Italia presented by Damiani venisse dal Nord lo avevamo intuito. Il favorito, dopo una rimonta implacabile, era Martin Kaymer. Ma i 250mila euro del primo premio sono andati ancora più a nord, ossia allo svedese Rikard Karlberg.



