
Sta facendo discutere un video pubblicato sui social da LeBron James durante la sua vacanza a Capri. Nelle immagini, la stella NBA si allena a colpire palline da golf da una piattaforma affacciata sui celebri Faraglioni, probabilmente a bordo di uno yacht. Dopo l’impatto, le palline scompaiono e finiscono direttamente nelle acque del Golfo di Napoli.
Una scena che ha immediatamente acceso il dibattito. Il rispetto dell’ambiente è infatti uno dei principi fondamentali del golf: si tutela il percorso, si riparano i pitch mark sui green e si presta attenzione a ogni elemento naturale che circonda il campo, mare compreso.
Codacons Campania contro LeBron James
Il filmato ha provocato la reazione del Codacons Campania, che ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto alla Procura di Napoli ipotizzando il reato di inquinamento ambientale.
Secondo il presidente Matteo Marchetti, qualora le palline fossero finite in mare senza essere recuperate (circostanza altamente probabile), il gesto potrebbe rappresentare un danno per l’ecosistema marino. L’associazione ha richiamato l’articolo 452-bis del Codice Penale, che prevede sanzioni per chi provoca una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili dell’ambiente, delle acque, della biodiversità o degli ecosistemi. Le misure previste vanno dalla reclusione da 2 a 6 anni e alla multa da 10mila a 100mila euro
Il dubbio: quale pallina da golf ha utilizzato LeBron?
Per quanto si vede nel video, è plausibile che le palline siano finite in mare e, come detto, è molto difficile il loro recupero. Ciò che non è possibile stabilire dalle immagini è però la loro tipologia.
Nel mondo del golf esistono infatti da anni palline biodegradabili progettate appositamente per essere utilizzate in mare, laghi o altre aree acquatiche. Si tratta di prodotti spesso impiegati durante eventi promozionali ed esibizioni, realizzati con materiali che si dissolvono nell’acqua senza lasciare residui nocivi. Alcuni modelli contengono addirittura composti che possono trasformarsi in nutrimento per la fauna marina.
Dalle immagini e dall’audio del video non emergono elementi sufficienti per capire se LeBron James stesse utilizzando palline tradizionali oppure modelli biodegradabili. Saranno eventuali verifiche a chiarirlo, snodo centrale della vicenda.
Un dibattito che va oltre il caso LeBron
Le immagini con i Faraglioni sullo sfondo hanno fatto rapidamente il giro del web, alimentando una discussione che coinvolge sport, turismo e tutela dell’ambiente.
Al di là delle polemiche, il caso riporta l’attenzione su un tema sempre più presente anche nel golf: quello della sostenibilità e dell’impatto ambientale delle attività sportive, soprattutto quando si svolgono in contesti naturali di particolare pregio.
