
Dopo 14 anni Scott Jamieson torna a vincere una gara sul DP World Tour ma le luci della ribalta non sono per lo scozzese. A rubare la scena al vincitore, sul percorso di casa del Trump International Golf Links di Aberdeen, è stato Shaun Norris. Sabato il sudafricano ha realizzato uno storico albatross nel terzo giro ma domenica – da leader – è stato penalizzato per avere migliorato il proprio stance (ossia la posizione mentre effettuava un colpo).
L’albatross
Cominciamo dalle cose belle. Nel terzo giro del Nexo Championship Norris si è tolto la soddisfazione di imbucare col secondo colpo in un par 5. Alla buca 4, il sudafricano ha giocato il legno 3 da 244 metri e la pallina ha finito il suo volo dritta in buca.
Per un colpo simile serve precisione, ma anche una buona dose di fortuna: basti pensare che dal 1999 ad oggi sul DP World Tour (ex European Tour) di albatross se ne sono registrati solo 124.
La penalità per Shaun Norris
Grazie ai tre colpi guadagnati con l’albatross, Shaun Norris domenica è partito da leader. I sogni di gloria si sono infranti appena lasciata la buca 5 quando gli ufficiali di gara hanno comunicato i due colpi di penalità per aver infranto la Regola 8.1.
Nel video pubblicato dal Tour si vede Norris prendere posizione per effettuare il secondo colpo e poi fermarsi per sistemare col piede destro un divot in campo. La zolla, già riposizionata dopo un colpo precedente, dava evidentemente fastidio a Norris. Una volta riposizionato il divot, il professionista ha giocato come se nulla fosse.
“Gioca il campo come si trova”
La Regola 8.1 vieta qualsiasi azione che migliori le condizioni del colpo, come il lie della palla, l’area dello stance, lo swing o la linea di gioco.
In particolare, la Regola 8.1a stabilisce che un giocatore non può rimuovere o schiacciare una zolla già riposizionata o altra porzione di tappeto erboso già ricollocata. La regola viene applicata indipendentemente dal fatto che l’azione sia intenzionale o meno. Non è importante sapere se Norris volesse ottenere un vantaggio: conta solo l’aver effettivamente migliorato una delle aree protette prima del colpo. È lo stesso principio applicato poche settimane fa a Bryson DeChambeau all’Open Championship, sanzionato per aver schiacciato involontariamente l’erba dietro la palla con i piedi mentre valutava il colpo.
Per la cronaca Norris ha concluso il torneo al settimo posto con uno score di -5, mentre Scott Jamieson ha finito a -11.

