
C’è una vittoria speciale nel golf di casa nostra: Davide Nicoli, nato senza il braccio destro, si è imposto al Grand Prix Handi-Valide di Baden. Il vicentino 38enne, tesserato per il Golf Club Asiago, ha vinto nella stableford con 89 punti (rispettivamente 42 e 47). Ora l’obiettivo è la Nazionale italiana paragolf e la Top 10 mondiale.
Una vittoria in un campo di altissimo livello
Il successo francese acquista ancora più valore se si guarda a chi si è dovuto lasciare alle spalle: al secondo posto è arrivato l’italiano Fabrizio Gardiol, amico e rivale di lunga data di Nicoli, nonché vincitore nel 2026 sia dell’Open di Turchia che dell’Open di Francia di paragolf.
Per Nicoli si tratta della seconda affermazione internazionale dopo Dunkerque 2025, una conferma che consolida il suo status tra i protagonisti del panorama europeo.
La tecnica nata da una condizione unica
Ciò che rende la storia di Nicoli particolarmente significativa è il suo percorso. Arrivato al golf solo cinque anni fa, Davide è nato senza il braccio destro e ha costruito da zero una tecnica di gioco personale, imparando a colpire la pallina esclusivamente con il braccio sinistro. Oggi gareggia a livello internazionale con un handicap di 19,1. Questo numero testimonia quanto lavoro ci sia dietro ogni sua gara.

Ma la sfida più importante, racconta lui stesso, è iniziata molto prima di prendere in mano un bastone da golf: “Non è stato facile da bambino essere quello diverso, quello a cui mancava il braccio – racconta – ma ho imparato a considerare il mio difetto fisico una semplice caratteristica personale. Anzi: per me era un valore aggiunto che mi ha permesso di trasformare una mancanza in un’opportunità, trovando una forza interiore che nemmeno immaginavo. Ho imparato che la determinazione può portare a superare tutte le barriere e vorrei essere d’esempio per tante persone.”
La determinazione di Nicoli non si esaurisce sul green. A soli 25 anni ha preso il timone dell’azienda di famiglia, raccogliendo il testimone del padre. Sport e impresa, due mondi lontani ma affrontati con la stessa filosofia: cercare una soluzione, non fermarsi davanti all’ostacolo.
Il futuro di Davide Nicoli
Il calendario di Nicoli non si ferma in Francia. Le prossime sfide portano il suo nome all’International Bavarian Championship in Germania, alla Giovanni Nasi International Cup (Golf Torino La Mandria dove si è giocato l’Open d’Italia 2026) e infine all’Algarve Open in Portogallo.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: conquistare un posto nella Nazionale Italiana paragolf e scalare fino alla Top 10 del World Ranking. Dopo il risultato in Francia, Nicoli si trova attualmente all’undicesimo posto nella categoria Stableford.
“Quando ho iniziato a giocare non sapevo dove sarei potuto arrivare. Oggi voglio ringraziare chi ha creduto in me e i miei sponsor per avermi dato la possibilità di proseguire quest’avventura”, ha concluso il golfista vicentino.

