
Cognome: Chacarra. Nomi: Eugenio e Carolina. Professione: giocatori di golf. Segni particolari: vincono in contemporanea. Eugenio Chacarra ha conquistato domenica scorsa l’Open d’Italia (secondo successo in un mese dopo il KLM Open). La sorella Carolina Chacarra gli ha risposto domenica 5 luglio, trionfando in Belgio all’Hulencourt Women’s Open e centrando il primo titolo della carriera.
I fratelli di Madrid stanno vivendo un’estate da sogno, trasformando il cognome Chacarra in uno dei più conosciuti del golf mondiale.
Carolina Chacarra ha 23 anni e un legame fortissimo con il fratello 26enne. Un fratellone in ogni senso, vista la stazza fisica di cui è dotato e la caratura internazionale che Chaki sta assumendo.
Già due vittorie “in coppia”
Un legame che rasenta un cordone ombelicale golfistico quando si tratta di vincere. In più di un’occasione, infatti, i Chacarra hanno alzato trofei a pochi giorni di distanza l’uno dall’altra. La prima concomitanza risale a quattro anni fa quando lui era uno studente senior all’Oklahoma State e lei una matricola alla Wake Forest, nel North Carolina. L’8 febbraio 2022 Eugenio trionfava nell’Amer Ari Invitational alle Hawaii. Tre giorni dopo Carolina si portava a casa l’UCF Challenge a Orlando.
“Nel 2018 ho vinto il Campeonato de España Under 18 – aveva detto Chaki una volta – e due settimane dopo Carolina ha vinto il Campeonato de España Under 16. Il successo arriva quando vediamo l’altro vincere”.
Un po’ di sana competizione non guasta mai, Nemmeno in campo pratica. “Quando andiamo ad allenarci, io e lei ci giochiamo sempre qualcosa. Può essere il dover pulire i bastoni o di guidare la macchina fino a casa”, ha detto in tempi non sospetti Eugenio. “Ci piace mettere un po’ di pressione sulla linea di tiro.”
Carolina Chacarra, la prima volta in Belgio
Adesso la doppietta più bella. Quella da professionisti sui rispettivi Tour. Carolina Chacarra ha vinto con tre colpi di vantaggio all’Hulencourt Women’s Open, ottenendo il suo primo titolo nel Ladies European Tour alla sola terza partecipazione. E’ la prima rookie a vincere in stagione.

Chacarra ha vinto con un 68 (-4) nel giro finale alzando il trofeo con uno score totale di 12 colpi sotto il par. “Ero sicuramente nervosa, soprattutto nelle ultime tre buche. Avevo un po’ di adrenalina, quindi dicevo al mio caddie che dovevamo togliere qualche metro dal calcolo delle distanze. Ma è stato fantastico.
Una sola (grande) differenza
In Belgio l’ennesima dimostrazione di affetto per il fratellone. “Sono state settimane fantastiche per noi – ha detto Carolina – La vita ci sta trattando in modo meraviglioso. Mio fratello è la mia ispirazione e vederlo vincere mi ha dato molta motivazione per continuare e provare a vincere anch’io. Sono molto felice. Sono entusiasta per il prossimo mese perché giocherò un Major”.
Tra le molte similitudini, c’è però una differenza ancora evidente: il gender gap economico nel golf professionistico. Il successo in Belgio ha fruttato alla ventitreenne un assegno da 52.500 dollari. Il suo fratellone, solo con la vittoria all’Open d’Italia, di dollari ne ha vinti 510mila.

