
Il GolfAround Challenge 2026 nel corso degli anni è diventato uno degli appuntamenti fissi della stagione per il golf amateur. Un circuito pensato per coinvolgere giocatori di ogni livello ma soprattutto per aiutare chi è meno fortunato di noi.
Organizzato da GolfAround Onlus, il tour si sviluppa lungo un calendario che attraversa diversi circoli, tra Lombardia e altre realtà golfistiche. Tante tappe, tante occasioni per mettersi alla prova. La partenza a marzo da La Colombera e si prosegue nei mesi successivi con tappe a Camuzzago, Ai Colli di Bergamo, San Vito e Piandisole. Quindi gli appuntamenti autunnali che chiuderanno la stagione.
Dal punto di vista tecnico, la formula scelta è la stableford su tre categorie, garanzia di competizione aperta. Possono partecipare tutti i giocatori amateur tesserati, con handicap fino a 36, rendendo il circuito inclusivo e accessibile. Ogni gara assegna punti in base al piazzamento, oltre a un bonus presenza, elemento che premia la continuità e la partecipazione.
Interessante anche la struttura dei premi. Oltre al primo lordo e ai migliori tre classificati per categoria, sono previsti riconoscimenti speciali per il miglior senior e la miglior lady.
GolfAround Challenge 2026, il valore aggiunto
Ma il vero valore aggiunto del GolfAround Challenge è il suo cuore benefico. Il circuito sostiene infatti i progetti di CESVI, con un focus sulla tutela dell’infanzia e la salvaguardia del pianeta. Previsto anche un nearest to the pin solidale che trasforma ogni colpo in un gesto utile.
La classifica finale premierà i migliori della stagione. Al di là dei risultati, piace lo spirito alla base di questo circuito: unire sport, amicizia e responsabilità.

