
Costantino Rocca torna alle origini. Il campione bergamasco è stato nominato dal Consiglio Federale di Federgolf nuovo Coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico della Scuola Nazionale di Golf, la struttura di formazione più importante d’Italia per il golf professionistico. Proprio lì, negli anni ’80, si diplomò maestro per poi entrare nei circuiti professionistici internazionali.
La Scuola Nazionale si trova al Golf Nazionale di Sutri (Viterbo) ed è un centro tecnico federale, a circa 50 km da Roma. È l’unica realtà in Italia che prepara in modo completo tutte le figure professionali del settore. Lì si tengono corsi ed esami per maestri PGA, allenatori federali, direttori e segretari di circolo, greenkeeper, preparatori atletici e addetti alla gestione. I corsi hanno una durata massima di tre anni e rappresentano il principale punto di accesso alla carriera nel golf professionistico italiano.
Costantino Rocca, il golf italiano
A guidare la struttura tocca adesso a Costantino Rocca, con Francesco Molinari uno dei golfisti italiani più forti di tutti i tempi. Bergamasco, classe 1956, Rocca è stato il primo connazionale a giocare la Ryder Cup (1993, 1995 e 1997). Ha contribuito a due storiche vittorie del Team Europe, battendo nel singolo del 1997 un giovanissimo Tiger Woods.
Sull’allora European Tour ha vinto cinque tornei, tra cui il prestigioso Volvo PGA Championship 1996. Ha sfiorato la vittoria in due Major: secondo all’Open Championship 1995 a St Andrews (con il famoso putt imbucato dalla Valley of Sin, uno dei momenti più iconici della storia del golf) e quinto al Masters 1997.
Per oltre un decennio è stato il numero uno italiano assoluto. Dopo il ritiro dal tour principale ha continuato a giocare anche sul Legends Tour, conquistando due titoli nel 2007.
Oggi Rocca mette tutta la sua esperienza al servizio delle nuove generazioni.

