Thomas Bjorn torna in Ryder Cup: sarà uno dei vice di Stenson a Roma 2023

Arriva dal freddo nord Europa il primo vicecapitano di Ryder Cup 2023 a Roma. Henrik Stenson ha scelto il danese Thomas Bjorn, già capitano vittorioso di Team Europe a Parigi 2018.

“Non mi darà sempre ragione” – “Conosco Thomas Bjorn dagli inizi della mia carriera, ho fiducia in lui e so che mi fornirà consigli onesti e diretti – ha detto Stenson annunciando il primo nome -. Non mi darà sempre ragione e credo che questo possa essere davvero importante. Sono davvero felice di averlo come primo vicecapitano a Roma. Manca oltre un anno al via della competizione e avremo tanti confronti circa tutti gli elementi che comporranno il team Europe. Ha grande esperienza e non vedo l’ora di iniziare a impostare tutto il lavoro da fare”.

Thomas Bjorn entusiasta – “Sono davvero felice di vivere nuovamente l’intera esperienza della Ryder Cup. Dopo quella del 2018, pensavo che la mia storia in questa competizione fosse finita. E invece Stenson mi ha concesso quest’altra opportunità che ho subito accettato. Sono entusiasta di lavorare con lui, penso di poterlo sostenere a delineare le sue strategie, facendogli le giuste domande e ricordando lui quel che potrebbe accadere. Lo aiuterò a prepararsi nel miglior modo possibile e, man mano che ci avvicineremo alla sfida, lo supporterò con i giocatori. Stenson sarà un capitano fantastico e nell’ambiente è rispettato da tutti. Ha inoltre grande senso dell’umorismo, aspetto che piacerà sicuramente ai giocatori”.

Thomas Bjorn giocatore, vicecapitano e capitano

Bjorn vanta una grande storia nella più importante competizione del golf. Tre le sue presenze da giocatore (nel 1997, 2002 e 2014), quattro le esperienze da vicecapitano (2004, 2010, 2012 e 2016), con la ciliegina sulla torta arrivata quattro anni fa in Francia. Proprio a Parigi Stenson faceva parte della spedizione europea che, trascinata da Francesco Molinari (cinque vittorie in altrettanti incontri, record europeo), riuscì a imporsi sugli Stati Uniti.

Francesco Molinari e Thomas Bjorn alla Ryder Cup 2018 a Parigi (AFP PHOTO / FRANCK FIFE)

La carriera di Bjorn in Ryder Cup è cominciata appunto nel 1997 a Valderrama (Spagna). Era in squadra con Costantino Rocca e sotto la guida di Severiano Ballesteros diventò il primo danese a giocare la competizione. Conquistò un punto e mezzo nei due match giocati. L’Europa riuscì a sconfiggere gli Usa con il punteggio di 14,5 a 13,5. Due, invece, i punti forniti all’Europa nel 2002 (al The Belfry, in Inghilterra) in quattro match giocati. Dodici anni dopo, nel 2014 a Gleneagles (Scozia), conquistò – al fianco di Martin Kaymer – mezzo punto nei fourball del venerdì contro Rickie Fowler e Jimmy Walker.


E’ stato vicecapitano del team Europe nel 2004 (capitano Bernhard Langer), nel 2010 (Colin Montgomerie), nel 2012 (Josè Maria Olazabal) e nel 2016 (Darren Clark), quando arrivò la sua prima sconfitta in Ryder Cup. Campione e talismano, il 51enne di Silkeborg vanta 15 successi sul DP World Tour.

A Roma, gli Usa saranno guidati da Zach Johnson che ha già nominato Steve Stricker come suo primo vicecapitano.


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