“La Ryder Cup 2023 in Italia è un’occasione unica: fatevi trovare pronti”

Torno a parlare di turismo e golf in Italia. Lo faccio dando spazio alla tour operator Francesca Galeano che ha alzato il telefono e sentito un inglese che di golf destination ne capisce. E dell’Italia conosce molto, partendo dall’appeal della Ryder Cup 2023 per arrivare al rapporto tra circoli e, appunto, tour operator.

di Francesca Galeano
Giles Greenwood è considerato un esperto di turismo golfistico con oltre vent’anni di esperienza in questo campo. E’ il numero uno della società inglese Seventy2 Golf. Prima è stato direttore dell’International Association of Golf Tour Operators per tredici anni e ha aiutato molte proprietà e destinazioni ad attirare i golfisti in viaggio.

Buongiorno Giles, spiegheresti ai lettori cosa è Seventy2 Golf ?
Seventy2 Golf è una società di consulenza turistica del Regno Unito, leader nel fornire strumenti di vendita coprendo qualsiasi tipo di necessità del cliente nell’ambiente del turismo del golf. Operiamo in particolare con i golf resort, hotel e gol destination. L’elenco dei clienti Seventy2 Golf copre la maggior parte delle principali destinazioni. Siamo stati molto attivi anche nel mercato italiano”.

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Castelfalfi mette il golf al centro per giocare quasi tutto l’anno

di Sauro Legramandi – @Sauro71
Ogni occasione è quella buona per giocare a golf a Castelfalfi. L’inaugurazione della nuova clubhouse è il miglior assist possibile per tornare in questa oasi tra le colline toscane. Più che un’oasi sembra a volte di stare in una valle. La valle del golf di Castelfalfi è la cartolina che resta in mente alzando gli occhi al cielo sui green della buca 1 e della buca 10. Da lì si vede un’impressionante corona di alberi e la rocca del castello, arroccato su uno sperone a 272 metri sul mare.

Castelfalfi

Una vista mozzafiato (Foto@CarloTorchio))

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“Italy Golf Destination? Non siamo ancora pronti”: parola di tour operator

Dopo i riscontri ottenuti con i diari di golf da Belfry e dal Celtic Manor, Francesca Galeano scrive di turismo, ossia come di far crescere Il concetto di Italy Golf Destination.

Tour operator di professione, lei è a contatto con segreterie e booking di casa nostra e con tutto quello che gira loro attorno. Ne esce un ritratto di strutture che devono scegliere tra essere “circoli” o “golf club”, che devono imparare a lavorare in team e superare modo di pensare ormai vetusti. 

Chiunque voglia dire la sua (addetti ai lavori, appassionati di golf, persone e circoli citati nel pezzo…) può lasciare un commento in fondo al pezzo o inviare una email cliccando qua.

“Non siamo pronti per un’Italy Golf Destination”

di Francesca Galeano

Proprio mentre sto pregando alcuni golf resort affinché accolgano (no, non gratis) i miei clienti per una clinic in Toscana, mi imbatto nelle dichiarazioni rilasciate a Sauro Legramandi dal patron dello Chervò Golf & Resort San Vigilio, Pietro Apicella in occasione dell’imminente Open d’Italia di golf. Continua a leggere

Diario di golf – The Belfry e Royal Porthcawl raccontati e giocati da Francesca e Gonzalo

Iniziamo oggi a sfogliare un ipotetico diario di golf scritto a quattro mani. Due appartengono Francesca Galeano, general manager di Golf Tour Experience, due al maestro Gonzalo Caponi, PGA Golf Professional. Covid permettendo, i due hanno viaggiato insieme in alcuni bellissimi campi, scrivendone un ritratto particolare per il nostro blog. Vi avviso: non è il solito resoconto da guida turistica. In fondo alla prima puntata i loro recapiti per domande e informazioni.

Diario di golf  – “Non mi rassegno a non viaggiare”

di Francesca Galeano

I viaggi sono da sempre la mia passione e il mio lavoro. La pandemia ha cambiato profondamente la mia vita non solo perché ha messo in ginocchio tutto il settore del turismo ma perché per me non poter viaggiare vuol dire vivere a metà. Chi è appassionato di viaggi potrà capirmi. Continua a leggere

Golf History / Al Kingarrock Club si gioca come cent’anni fa

di Carlo Busto
In Scozia, proprio nelle vicinanze di St. Andrews, esiste un campo da golf decisamente fuori dagli schemi. Il percorso del Kingarrock Club infatti è l’unico del Regno Unito (e forse al mondo) dove si gioca esclusivamente con attrezzature “hickory“.

Kingarrock Golf

Foto di Kingarrock Hickory Golf Course and Hill of Tarvit Mansion House

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Golf e avventura: giocare in Sudafrica tra leoni, leopardi ed elefanti – FOTO

Per unire golf e avventura – quando si potrà tornare a viaggiare liberamente – segnatevi questo circolo: Skukuza Golf Club. L’indirizzo è abbastanza semplice: Kruger National Park, Sudafrica. Il campo sorge all’interno del famoso parco naturale, un paradiso incontaminato dove non esistono recinzioni per tenere distanti gli animali.

Golf e avventura: benvenuti dentro il Kruger National Park (foto IPA)

Golf e avventura: benvenuti dentro il Kruger National Park (foto IPA).

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Golf a Las Vegas, green fee da 550 dollari al nuovo hotel Wynn

Un azzardo ragionato. Giocare a golf a Las Vegas potrebbe definirsi così. Il green fee costa 550 dollari a giro. No, non ho digitato uno zero in più. Per giocare sul nuovo campo del Wynn Las Vegas ridisegnato da Tom Fazio serve quasi un mutuo ma evidentemente c’è chi è disposto a farlo.

Wynn Las Vegas - La buca 12 golf a las vegas

Wynn Las Vegas, la buca 12

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Golfisti dalla Russia con furore… in tutta Europa ma non in Italia

Ampliamo i nostri orizzonti: un nostro attento lettore, Stefano Corapi, analizza il golf in Russia. Si tratta di un mondo tutto sommato ancora inesplorato, senza professionisti conosciuti a livello internazionale (tranne la proette Maria Verendova) ma con potenzialità immense. Visto il clima, sempre più russi cercano percorsi in Europa dove poter praticare tutto l’anno.

La Russia, nuova frontiera del golf mondiale

di Stefano Corapi

“Dopo Asia e India, la Russia rappresenta e rappresenterà sempre più un immenso bacino di golfisti per il prossimo decennio. Continua a leggere