Golf a Las Vegas, green fee da 550 dollari al nuovo hotel Wynn

Un azzardo ragionato. Giocare a golf a Las Vegas potrebbe definirsi così. Il green fee costa 550 dollari a giro. No, non ho digitato uno zero in più. Per giocare sul nuovo campo del Wynn Las Vegas ridisegnato da Tom Fazio serve quasi un mutuo ma evidentemente c’è chi è disposto a farlo.

Wynn Las Vegas - La buca 12 golf a las vegas

Wynn Las Vegas, la buca 12

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Golfisti dalla Russia con furore… in tutta Europa ma non in Italia

Ampliamo i nostri orizzonti: un nostro attento lettore, Stefano Corapi, analizza il golf in Russia. Si tratta di un mondo tutto sommato ancora inesplorato, senza professionisti conosciuti a livello internazionale (tranne la proette Maria Verendova) ma con potenzialità immense. Visto il clima, sempre più russi cercano percorsi in Europa dove poter praticare tutto l’anno.

La Russia, nuova frontiera del golf mondiale

di Stefano Corapi

“Dopo Asia e India, la Russia rappresenta e rappresenterà sempre più un immenso bacino di golfisti per il prossimo decennio. Continua a leggere

Golf alle Faer Oer, quando lo swing diventa estremo

Per chi ama leggere e viaggiare: scoprire il golf alle Faer Oer attraverso il diario di viaggio di Pier Paolo Vallegra è davvero bello. Pier Paolo è un giramondo del green: ha giocato in tutte le latitudini possibili e di ogni campo conserva un ricordo. Per il nostro blog ha già scritto un diario da Mongolia e Bhutan: ecco ora la full immersion (da record) al Torshavn Golffelag, il circolo locale.Golf alle Faer Oer Continua a leggere

Diario di golf, “Dalla Mongolia al Bhutan: vi racconto dieci nuovi percorsi”

Ogni promessa è un debito ed ecco il diario di golf di Pier Paolo Vallegra, l’italiano che – a novembre 2018 – aveva giocato in tutti i campi da golf di casa nostra e in quelli di 137 Paesi. Vallegra aveva descritto le sue peripezie da giocatore e le sue impressioni da turista, annunciando per aprile un altro viaggio a sfondo golfistico.

Pronti per la buca più lunga del mondo?


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Domina National Championship, grandi numeri per il 2018. E due novità subito

Tempo di bilanci per un gran bel circuito come il Domina National Championship. La stagione 2018 ha visto snodarsi il Domina in ben sessanta gare con accesso diretto alle finali internazionali. Ogni competizione ha generato quattro finalisti per un totale di 240 giocatori col diritto di volare gratuitamente con la propria sacca in Egitto. Per l’esattezza nella località balneare di Sharm El Sheikh.

Il leaderboard del Domina National Championship 2018.

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Turismo e golf separati in casa in Italia, dal Piemonte parte la riscossa

di Sauro Legramandi @Sauro71

L’azienda-golf Italia gioca una Mulligan. L’onore sul tee di partenza di un’ipotetica gara a Cavaglià (Biella) spetta al Piemonte padrone di casa, con i compagni di team Liguria e Val d’Aosta pronti a fare lo stesso. La Mulligan ha un logo ben visibile: sulla pallina c’è scritto Turismo. Per riconoscerla qualcuno, a mano, ci ha aggiunto la parola Golf. Turismo e golf sono due facce della stessa Mulligan in tutto il mondo ma non ancora in Italia.

CAVAGLIA' - Da sinistra Montali, Bonatti, Treves, Francia. turismo e golf

CAVAGLIA’ – Da sinistra Montali, Bonatti, Treves De Bonfili, Francia.

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Golf Club Cavaglià compie 20 anni: da sei buche piccole a 18 con resort, clubhouse e nuova spa

Il Golf Club Cavaglià (Biella) taglia il traguardo dei vent’anni e si conferma campione in dinamismo e servizi. A suggellare l’evoluzione del circolo ci penserà mercoledì 24 ottobre Costantino Rocca. Il bergamasco guiderà uno dei quaranta team per la pro am celebrativa cui seguirà la cena di gala.

Golf Club Cavaglià

Golf Club Cavaglià

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