Ryder Cup sempre più in alto: dal Monte Bianco a Roma 2022

di Sauro Legramandi

Dalla Valle dei Templi alla Valle D’Aosta. Agrigento e Courmayeur, due poli opposti che si attraggono grazie al golf. Il punto più a sud dell’Italia a suo tempo e ora quello più alto sono stati l’ideale tee di partenza della Ryder Cup 2022, quella che si giocherà al “Marco Simone” di Roma. “Il golf italiano punta in alto”: facile pensarlo mentre si sale sulla futuristica Funivia Skyway Monte Bianco, capace di portarti in una manciata di secondi fino al Pavillon du Mont Frety a 2200 metri.

Ryder Cup

COURMAYEUR – Il trofeo originale della Ryder Cup mai così in alto: è a 3466 metri (Foto Bellicini)

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Open d’Italia 2017: dopo Garcia e Molinari arriva anche Jon Rahm

Ormai ci siamo: manca meno di un mese all’Open d’Italia 2017 in calendario dal 12 al 15 ottobre al Golf Club Milano, a Monza.

ALTRO BIG: JON RAHM AL VIA DELL’ITALIAN OPEN

19 SETTEMBRE 2017 – Un altro spagnolo all’Open d’Italia. Anzi: un altro spagnolo e un altro tra i primi dieci giocatori al mondo all’Open d’Italia. Jon Rahm ha confermato la sua presenza al “Milano” da giovedì 12 a domenica 15 ottobre. Jon oggi è il numero cinque del ranking. Sergio Garcia, altro big in gara a ottobre, è il numero dieci e campione Masters in carica.

Open d'Italia

Jon Rahm dopo la vittoria all’Iris Open

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Sigillo azzurro nei college Usa: Roberta Liti vince in Arizona

Buone notizie dagli Stati Uniti. Roberta Liti ha vinto con 206 colpi (69 69 68, -10) il Ping/Asu Invitational, gara di college USA disputata al Karsten Golf Course (par 72) di Tempe in Arizona. E’ la terza vittoria stagionale dei dilettanti azzurri in campo internazionale dopo quelle ottenute da Letizia Bagnoli nell’87° Portuguese International Ladies e dalla compagine dilettanti nell’impegnativo “Quadrangolare” contro le selezioni di Spagna, Inghilterra e Germania, ossia tre delle formazioni più forti in continente. 

Roberta Liti

Roberta Liti (foto Facebook)

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Regole del golf, ecco cosa cambia – I golfisti di tutto il mondo possono dire la loro con #Golfrules2019

Nel golf tradizione ed etichetta sono un pilastro. Eppure qualcosa deve muoversi per tenere questo sport al passo con tempi fatti di social media, tv e smartphone. Adesso finalmente qualcosa si è mosso: il R&A e la US Golf Association hanno elaborato una serie di nuove regole che semplificano gioco e dintorni. I prossimi sei mesi serviranno a tutti i golfisti del mondo per valutarle e fornire suggerimenti. La deadline è fissata per il 2018 mentre dal primo gennaio 2019 le regole saranno effettive e intoccabili. Le regole, scese da 34 a 24, sono scritte in modo meno burocratico. Così dovrebbero essere di istantanea comprensione e lasceranno poco spazio a dubbi interpretativi.

 Jordan Spieth,Brad Gregory

SPRINGFIELD Jordan Spieth e Brad Gregory (America Rules Chair) valutano la posizione della pallina nel 2016 PGA Championship (foto Afp)

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Federgolf ai circoli: incentivate la promozione del golf a 99 euro e sarete premiati

E’ iniziata con una email la campagna di primavera della Federazione per aumentare il numero dei giocatori di golf in Italia. Appena saltato l’ultimatum del board della Ryder Cup sulla fidejussione, il presidente Franco Chimenti ha preso virtualmente carta e penna per scrivere a tutti i presidenti di circolo, chiedendo loro di incentivare la promozione dei 99 euro.
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Gli amateur conquistano l’Europa: Letizia Bagnoli vince in Portogallo, agli azzurri il “Quadrangolare”

Weekend da ricordare per il golf dilettantistico italiano: Letizia Bagnoli ha dominato nell’87° Portuguese International Ladies Amateur Championship mentre venerdì la squadra dilettanti maschile ha vinto il  “Quadrangolare” in Spagna.

Palmela (Portogallo) – Letizia Bagnoli

Sul percorso del Montado Resort (par 72) a Palmela in Portogallo, la 17enne Bagnoli (Circolo Golf Ugolino Firenze) ha  concluso con 282 colpi (67 73 72 70, -6) senza lasciare alcuna possibilità ad avversarie molto forti come la danese Line Toft Hansen, seconda con 285 (-3), e come la francese Mathilde Claisse e le svedesi Beatrice Wallin e Julia Engstrom, terze con 286 (-2). E’ terminata al 35° posto con 300 (75 77 75 73, +12) Alessia Nobilio, l’altra italiana rimasta in gara dopo il taglio.
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Francesco Molinari, di nuovo nei primi 50 e di nuovo al WGC-HSBC

Francesco Molinari, rientrato tra i primi 50 del world ranking, disputa il WGC-HSBC Champions (27-30 ottobre) allo Sheshan International GC a Shanghai in Cina, il quarto e ultimo torneo stagionale del WGC che il torinese ha vinto nel 2010. In campo 81 concorrenti tra i migliori del mondo e con otto dei primi dieci del ranking.

Il montepremi è di 9.500.000 dollari

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MONZA  Molinari premiato all’Open d’Italia da Franco Chimenti (Foto Scaccini)

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RyderCup2016 / Day 1: L’Europa s’è desta e rimonta fino al 5-3

Non è consigliata ai deboli di cuore la Ryder Cup 2016: dopo la Caporetto del mattino ad Hazeltine con quattro sconfitte su quattro foursome, il Team Europe ha rialzato la testa nel pomeriggio, vincendo tre fourball su quattro.

1CHASKA, MN - SEPTEMBER 30: Rory McIlroy of Europe reacts on the 16th green after making a putt to win the match during afternoon fourball matches of the 2016 Ryder Cup at Hazeltine National Golf Club on September 30, 2016 in Chaska, Minnesota. Streeter Lecka/Getty Images/AFP

CHASKA – Rory McIlroy si sfoga sul green della 16 dopo aver imbucato l’eagle che dà il terzo punto all’Europa (foto Afp)

Il primo giro si chiude con un 5-3 che lascia intatti i pronostici. Ma la rimonta del pomeriggio non è stata semplice: gli europei sono partiti molto forte trainati da Stenson (che ha “sorretto” Rose) e due rookies come Pieters e Cabrera Bello.

Quando questi due hanno accusato un calo di forma, gli americani si sono rifatti sotto.

Dopo qualche brivido McIlroy ha posto la parola fine imbucando un eagle spettacolare e salutando il pubblico di casa con un inchino d’altri tempi. E adesso sotto con un altro giorno di doppi e quindi i dodici singoli di domenica.

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Open d’Italia 2016, il golf azzurro all’anno I dopo-Ryder-Cup: nulla sarà come prima Montali: serve un campione da raccontare

di Sauro Legramandi
Twitter: @sauro71

Monza caput mundi. Gran premio di F1, 73esimo Open d’Italia di golf e concerto di Ligabue nel giro di tre settimane e tutto nel parco della Villa Reale. Ma per il golf il caput mundi vale doppio: l’edizione 2016 al Milano è l’anno uno d.R.C, ossia dopo la Ryder Cup in Italia. Con l’assegnazione della sfida intercontinentale datata 2022 nulla nel golf di casa nostra può essere e sarà come prima. Non potrebbe essere altrimenti con una Federazione che ha puntato tutto proprio sull’Open come vetrina del movimento azzurro e dell’organizzazione di casa nostra.

Una delle immagini della campagna promozionale

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