Jon Rahm e il coronavirus: “Restate a casa, ringrazio i medici. E ai giovani dico che…”

Jon Rahm, 25enne golfista spagnolo, risiede in Arizona e lì trascorre l’isolamento per la pandemia. IL numero 2 al mondo giustamente preoccupato per la situazione dei propri parenti e amici in Spagna e per ciò che accade ora negli Stati Uniti. Con tre titoli PGA in bacheca (e una Race to Dubai), “Rambo” scrive le su riflessioni sul golf, lanciando un messaggio ai giovani. Su cortesia del PGA Tour ecco le sue parole.

Jon Rahm e la moglie Kelley

Jon Rahm e la moglie Kelley.

“Ognuno si assuma la sua responsabilità”
di Jon Rahm

“Non è il momento di essere egoisti”
“Troppo facile pensare che si è giovani e che nulla succederà anche se arriva il contagio. Dobbiamo pensare alla società, a tutti quelli che abbiamo accanto. È possibile non avere sintomi ma trasmettere comunque il coronavirus. Continua a leggere

Golf History / The Great Triumvirate, la storia degli assi pigliatutto

Tuffo nella grande storia del golf nella nuova puntata della nostra rubrica. Oggi spazio a The Great Triumvirate…

The Great Triumvirate, gli assi pigliatutto

di Carlo Busto

Sul Tour oggi assistiamo ad un sostanziale livellamento al vertice. I vincitori dei principali tornei sono quasi sempre tra i primi cinquanta del ranking. Eppure c’è stato un periodo in cui non era così e, seppur non mancassero altri buoni giocatori, erano di fatto in tre a essere quasi sempre davanti a tutti.
Con particolare riferimento all’Open Championship dal 1894 al 1914, in ben quindici edizioni su ventuno furono sempre tre giocatori ad imporsi.

Si tratta di John Henry Taylor, James Braid ed Harry Vardon. Questi tre campioni vennero soprannominati The Great Triumvirate per evidenti meriti acquisiti sul campo.

Erano le tre grandi star internazionali del golf e la loro presenza, anche in semplici esibizioni, faceva accorrere migliaia di persone e riempiva i giornali.

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Golf History / Maria Stuarda, la regina golfista… che inventò il termine ‘caddie’

Salto all’indietro di diversi secoli per il quinto post di ‘Golf History’: oggi si parla della cattolica Maria Stuarda che non fece proprio una bella fine. A lei si deve l’invenzione del termine “caddie”.

Gran Bretagna, scandalo a corte

di Carlo Busto
Maria Stuarda divenne regina di Scozia nel 1543 all’età di… nove mesi. Giovanissima, andò in sposa al re di Francia Francesco II e alla corte transalpina prese presto dimestichezza con lo sport del golf. Dopo dopo un solo anno di regno, nel 1560 però rimase vedova.

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Pablo Martin: “Non vedo i miei figli da 892 giorni, come posso pensare al golf?”

Purtroppo quella di Pablo Martin è una di quelle storie che sentiamo troppo spesso. L’ormai ex promessa del golf spagnolo non può vedere i suoi due figli da 892 giorni. “Non so nemmeno se siano vivi – dice – come posso pensare al mio lavoro?” si domanda il 33enne che, nel 2006, risultò il miglior golfista di college al mondo. 

Pablo Martin Benavides durante una recente intervista tv.

Pablo Martin Benavides durante una recente intervista tv.

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Martin Trainer fuori dal tunnel: passa il taglio dopo 24 eliminazioni consecutive

Martin Trainer ha giocato a golf lo scorso fine settimana. Un educato “E a me che interessa?” è il commento più naturale davanti a una simile affermazione. Eppure in quella frase c’è l’essenza del golf perché Trainer è un professionista del PGA Tour e la scorsa settimana ha finalmente passato il taglio dopo 24 stop consecutivi. Ossia per dieci mesi ha giocato solo di giovedì e venerdì, guardando i colleghi in tv il sabato e la domenica.

KAPALUA, HAWAII Martin Trainer al Sentry Tournament Of Champions (foto di Cliff Hawkins/Getty Images/AFP)

KAPALUA, HAWAII Martin Trainer al Sentry Tournament Of Champions (foto di Cliff Hawkins/Getty Images/AFP)

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Golf History / Bobby Jones, il golfista che vinse tutto senza mai diventare professionista

Nuovo appuntamento della rubrica “Golf History”: oggi Carlo Busto sintetizza la storia di Bobby Jones, un’icona di questo sport. Tanti gli aneddoti su di lui ma ne cito uno solo: da amateur Jones si auto-inflisse due colpi di penalità, perdendo due gare.

Bobby Jones (foto di Carlo Busto).

Bobby Jones (foto di Carlo Busto).

Bobby Jones, mai nessuno come lui

di Carlo Busto

Oggi vi parlerò di quello che è ritenuto il più famoso ed iconico campione americano di inizio Novecento: Bobby Jones. Continua a leggere

Per tornare in alto Jordan Spieth deve guardarsi indietro e dentro

Su cortesia di PGA Tour riceviamo e pubblichiamo questo servizio su Jordan Spieth e sul suo momento difficile.

L’ingente pressione dei media che Jordan Spieth ha dovuto affrontare l’estate scorsa nel Travelers Championship (giocato a Crownwell, nel Connecticut) non è stata per nulla sorprendente. Da ex vincitore del torneo ed ex numero uno del mondo era scontato che la star 27enne destasse curiosità.

JERSEY CITY Jordan Spieth sul primo tee nel giro finale del The Northern Trust presso il Liberty National Golf Club, (Foto di Cliff Hawkins/Getty Images).

JERSEY CITY Jordan Spieth sul primo tee nel giro finale del The Northern Trust al Liberty National Golf Club (Foto di Cliff Hawkins/Getty Images).

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Vincere a golf a 40 anni: da Tiger Woods a Ben Hogan, passando per Singh e Jimenez

Graeme McDowell è l’ultimo arrivato nel club del golf senza età. A 40 anni compiuti G-Mac ha vinto ieri il Saudi International, gara dell’European Tour disputatasi sul Mar Rosso. Per il 40enne di Portrush in bacheca uno US Open (2010) e dieci titoli sul circuito dove non trionfava dal 2014 (Open de France).

Golf senza età

Da sx in alto: Woods, Nicklaus, Snead, Mickelson, Hogan, Perry, Stricker, Floyd, Jimenez, Singh.

Prima di lui sono parecchi i professionisti riusciti a “svoltare” dopo aver raggiunto gli anta. Molti hanno giocato meglio o vinto di più superata quella soglia. Il sito Golfshake ne ha stilato un elenco. Eccolo in sintesi. Continua a leggere

Nicolai e Rasmus Hojgaard, i gemelli del golf

di Sauro Legramandi@Sauro71
Francesco e Dodo Molinari sono avvisati: Nicolai e Rasmus Hojgaard vogliono giocare in coppia una Ryder Cup e migliorare così il loro primato. Nel golf moderno i Molinari bros sono stati i primi fratelli a disputare in coppia la Ryder. Accadde nel 2010 quando l’Europa vinse l’edizione giocata al Celtic Manor. Gli Hojgaard bros sognano di essere i primi fratelli gemelli della storia a giocare insieme la gara delle gare di golf.

Nicolai e Rasmus Hojgaard

Nicolai e Rasmus Hojgaard nella foto di Adidas.

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