Federgolf Lombardia: noi c’eravamo al fianco del Ctl3 di Bernareggio (Mb)

Il Comitato Regionale Lombardo di Federgolf vive e lotta con il circolo Ctl3 di Bernareggio (Mb). Dopo l’intervento di Roberto Uselli (uno degli iscritti al campo gestito da tre Comuni brianzoli) il presidente del Comitato lombardo Carlo Borghi racconta come Federgolf abbia seguito in prima persona l’intera vicenda.

Carlo Borghi (foto da Golf Television). Ctl3

Carlo Borghi (foto da Golf Television).

“Ho visto quell’intervento sul blog – spiega – ma devo dire che non sono assolutamente d’accordo con lui: Federgolf c’è stata. Il nostro Comitato è sempre stato vicino a quel circolo. Ricordo riunioni notturne con il mio vicepresidente Brivio. l’ex presidente del Ctl3 Celestino Perazzoli e il loro segretario per riuscire a rinnovare la convenzione con il consorzio. Noi eravamo più che favorevoli alla prosecuzione dell’esistenza di una realtà come quella di Bernareggio. Come Federazione abbiamo preso atto della volontà delle amministrazioni comunali di ricorrere a un nuovo bando per affidare la gestione del circolo anche se, secondo il mio parere, gli affitti erano ingenti a fronte di costi di gestione elevati”.

“Piove sul bagnato”

In una situazione così delicata è letteralmente piovuto sul bagnato. Negli anni scorsi infatti anche il clima ci ha messo il suo zampino. Bombe d’acqua e temporali mai visti da quelle parti hanno compromesso le strutture del Ctl3. Chiunque fosse subentrato in qualità di gestore avrebbe quindi dovuto mettere in conto opere di manutenzione straordinaria.

Proprio da qui Carlo Borghi riprende il suo racconto. “Con Roberto Brivio abbiamo incontrato Andrea Esposito, sindaco di Bernareggio e gli altri primi cittadini di Ronco Briantino e Carnate. A loro abbiamo chiesto un bando più light perché l’investimento per il Ctl3 era diventato molto sostanzioso. C’erano alberi da abbattere perché pericolosi ed altri che necessitavano di manutenzione. C’erano postazioni di pratica da ricostruire post-temporali. Poi lo spazio adibito a bar e tavola calda andava sistemato… Insomma, c’era da agevolare l’ingresso del nuovo gestore e predisporre un piano di rientro in più anni”.

Non solo: “Ad Esposito abbiamo evidenziato l’importanza a livello sociale di una simile struttura – prosegue Carlo Borghi – come polo verde all’interno di Bernareggio, come via di accesso al gioco del golf e come spazio per eventuali manifestazioni pubbliche per la sua comunità e di quelle limitrofe”.

“Se riparte noi ci saremo”

Le cose poi sono andate in modo diverso. Il bando è stato emesso e vi ha preso parte una sola società che non ha raggiunto i requisiti minimi per aggiudicarsi la gestione. In attesa di vedere come andrà a finire, il campo oggi è chiuso. La stampa locale scrive di altre possibili destinazioni d’uso per l’intera area.

“Noi ci siamo stati e ci siamo ancora – chiosa Borghi -. Mi spiace per quella lettera accorata ma noi come Federgolf abbiamo fatto la nostra parte e ci saremo ancora. Sono un convinto assertore della bellezza e dell’importanza del golf che resta uno sport per tutti e lo sport singolo più praticato al mondo. Posso promettere che se il Ctl3 ripartirà noi saremo al suo fianco. Quel giorno io prometto di esserci”.

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Una risposta a “Federgolf Lombardia: noi c’eravamo al fianco del Ctl3 di Bernareggio (Mb)

  1. Mi spiace ma Federgolf proprio non c”era se non per esprimere il proprio entusiatico apprezzamento per il cervellotico bando redatto da burocrati del tutto digiuni di golf.

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