Il PGA Tour si ferma per il coronavirus: salta anche il Masters

(in aggiornamento) Verrebbe da dire meglio tardi che mai: alla fine anche il golf targato PGA Tour issa bandiera bianca davanti all’emergenza mondiale per il coronavirus.

Coronavirus golf

PONTE VEDRA BEACH, FLORIDA Il pubblico all’uscita dopo il primo giro del “The PLAYERS Championship” (foto Sam Greenwood/Getty Images/AFP).

Il PGA Tour nella notte ha cancellato il The Players Championship e i prossimi tre tornei: il Valspar Championship, il WGC-Dell Technologies Match Play e il Valero Texas Open (2-5 aprile). “Abbiamo fatto tutto il possibile – si legge in una nota del PGA Tour – ma non avevamo altra scelta. Crediamo questa sia la scelta più giusta per mettere tutti, giocatori, staff, organizzatori e pubblico, in sicurezza”.

L’emergenza sanitaria quindi, che ha messo in ginocchio tutto lo sport mondiale, alla fine ferma anche il massimo circuito americano del green. Il PGA Tour aveva provato in ogni modo a scongiurare il rinvio degli eventi. Ieri mattina il commissario Jay Monahan ha prima dichiarato che lo show non si sarebbe fermato poi, nel pomeriggio, ha cambiato nuovamente versione scegliendo d’intraprendere la strada delle porte chiuse al pubblico. Quindi a tarda notte è arrivata la decisione drastica: il PGA Tour si ferma dopo il primo round del The Players, gara con montepremi record da 15.000.000 di dollari) che ha visto scendere sul green, in Florida, tutti i migliori giocatori del pianeta (Tiger Woods a parte, ko per problemi alla schiena).

E il Masters?

E dopo una manciata di ore dall’annuncio delle quattro gare rinviate arriva anche la conferma delle voci su Augusta: il Masters 2020 (in calendario dal 9 al 12 aprile) è rimandato a data da destinarsi.

 “La salute di giocatori, pubblico e cittadini della comunità di Augusta ci hanno portato a questa decisione. Speriamo che questo rinvio ci metta nella posizione migliore per ospitare in sicurezza il Torneo e i nostri eventi amatoriali in un momento successivo ” ha dichiarato Fred S. Ridley,  presidente di Augusta National  in una nota. 

Dopo l’NBA e l’NCAA, il calcio (MLS) e l’hockey (Nhl), anche il grande golf americano quindi è con le spalle al muro. In campo maschile come in campo femminile. Il LPGA Tour ha infatti rinviato i prossimi tre appuntamenti: la Founders Cup, il Kia Classic e l’Ana Inspiration (uno dei cinque Major femminile).

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