Justin Rose pigliatutto: Turkish Airlines Open, primo posto del ranking e un mln di dollari

Un uomo nato sicuramente con la camicia. Justin Rose in un solo giorno ha vinto il Turkish Airlines Open, è tornato numero uno al mondo, si è aggiudicato il 20esimo titolo in carriera. Come se non bastasse ha incassato un assegno da 1.025.132 dollari.

Justin Rose (foto Afp)

Justin Rose (foto Afp)

La gara si è giocata al Regnum Carya G&S Resort (par 71), ad Antalya in Turchia.

L’inglese, campione uscente, ha chiuso con 267 colpi (65 65 69 68, -17) a pari merito con Haotong Li (66 67 63 71). A dire il vero, il cinese si è complicato la vita da solo, fallendo due facili putt per vincere la gara direttamente alla 18 e per continuare il playoff alla prima supplementare.

Al terzo posto con 269 lo spagnolo Adrian Otaegui e il belga Thomas Detry. Al quinto con 270 il redivivo Martin Kaymer e il danese Lucas Bjerregarrd e al settimo con 271 il danese Thorbjorn Olesen con Willett e Fleetwood. Tommy, secondo nella money list, si è avvicinato al leader Francesco Molinari: il vantaggio di Chicco supera ancora il milione di punti. Guai a dormire sugli allori: Molinari ha scelto di non giocare anche il Nedbank Golf Challenge (8-11 novembre, Sudafrica). Di fatto l’azzurro lascia un’altra opportunità di ridurre il distacco prima della resa dei conti al DP World Tour di Dubai (15-18 novembre).

Due gli italiani in gara in Turchia nella sesta delle otto sfide delle Rolex Series dell’European Tour: Renato Paratore si è classificato 30esimo con 276 (73 66 70 67, -8) e Andrea Pavan 33esimo con 277 (68 75 64 70, -7). Il primo ha recuperato undici posizioni dopo un giro molto pulito con quattro birdie senza bogey per il 67 finale. Il secondo ne ha perse due con cinque birdie e quattro bogey per il 70.

Justin Rose ha colto l’undicesima vittoria sullo European Tour. In bacheca anche un major (US Open 2013), otto gare sul PGA Tour e la medaglia d’oro olimpica. E’ la seconda volta che arriva al vertice dell’ordine di merito mondiale.

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