Justin Thomas nuovo re del golf mondiale

Dopo 15 mesi il golf mondiale ha un nuovo re: Justin Thomas ha scalzato Dustin Johnson dal trono del World Ranking. Da un americano all’altro quindi, con Thomas che massimizza l’undicesimo posto al The Players Championship, uno dei tornei più attesi della stagione del PGA Tour.

AUGUSTA Justin Thomas sorridente al  Par 3 Contest prima del Masters 2018  (Foto Afp)

AUGUSTA Justin Thomas sorridente al Par 3 Contest prima del Masters 2018  (Foto Afp)

“Sono davvero felice – le parole di Thomas – per aver raggiunto questo risultato. Ma adesso viene il difficile. Mantenere la vetta mondiale non sarà facile e per farlo dovrò lavorare ancora più duramente”.

Chi è Justin Thomas

Justin è nato 25 anni fa a Louisville (Kentucky) e nel 2017 ha vinto la FedEx Cup, con tanto di nomina a giocatore dell’anno. E adesso ha coronato un sogno durato 17 mesi: lo statunitense ha vinto sei titoli sul PGA Tour ottenendo anche cinque piazzamenti all’interno della top ten.

Professionista dal 2013, l’americano diventa così il 21esimo giocatore della storia a conquistare la leadership mondiale. Il quarto più giovane di sempre (ed il settimo nella storia dei giocatori statunitensi) a fregiarsi di un’impresa così grandiosa dopo Tiger Woods, Jordan Spieth e Rory McIlroy.

ATLANTA Justin Thomas condivide con i genitori la gioia per la vittoria della FedEx Cup 2017 (foto Afp).

ATLANTA Justin Thomas condivide con i genitori la gioia per la vittoria della FedEx Cup 2017 (foto Afp).

Passo in avanti anche per Spieth salito al terzo posto. Jordan allontana dal podio lo spagnolo Jon Rahm retrocesso ora al quarto posto dell’Official World ranking.

Francesco Molinari, unico italiano tra i top 50, è sceso dal 30esimo al 33esimo posto.

La svolta al The Players

Come detto a decidere il passaggio di consegne è stato il The Players Championship. A Ponte Vedra Beach (Florida) ha vinto Webb Simpson con 270 colpi (66 63 68 73; -18). Sul percorso del TPC Sawgrass (par 72) buona prova di Tiger Woods, 11esimo con 277 (72 71 65 69, -11).

Simpson, 33enne di Raleigh (North Carolina), ha portato così a cinque i successi nel circuito, comprensivi di un major (US Open, 2012), concedendosi un giro finale sopra par (73, +1) dall’alto dei sette colpi di vantaggio che aveva al termine delle prime 54 buche.

Ha ricevuto un super assegno di 1.980.000 dollari su un montepremi di undici milioni di dollari, secondo nel mondo solo a quello del prossimo US Open che metterà in palio 12 milioni.

Si è anche assicurato l’esenzione sul circuito fino al 2022-2023.

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IMBUCATO Il selfie del golf – 2018

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