Phil Mickelson può non urlare “fore” e colpire con la pallina un marshall?

Urlare “fore” se la pallina va in tutt’altra direzione da quella prevista è una delle regole base del golf. Si tratta di una questione di sicurezza, sportività e correttezza in ordine sparso. Ad esser sinceri avvisare il prossimo dell’imminente pericolo è cosa buona o giusta a prescindere se ci si trovi su un fairway o in mezzo alla strada. Ma questo è un altro discorso.

Nel golf evidentemente non tutti sono tenuti a urlare “fore”: guai se non lo fa un comune mortale, si chiude un occhio se non lo fa Phil Mickelson.

DUBLIN, OH - JUNE 02: Phil Mickelson watches his tee shot on the second hole during the first round of The Memorial Tournament at Muirfield Village Golf Club on June 2, 2016 in Dubln, Ohio. Sam Greenwood/Getty Images/AFP

DUBLIN (Ohio) Phil Mickelson nel Memorial Tournament (foto Afp)

Anzi se lo fa lui diventa quasi un evento da celebrare con tanto di video sui social. Magari mi sbaglio, ma vorrei sapere cosa ne pensate. Continua a leggere→



Pebble Beach, alla fine la spunta Taylor Mickelson battuto per un solo colpo

Con un gran finale, espresso da un parziale di 65 (-7) colpi, Vaughn Taylor (-17) ha bruciato Phil Mickelson (-16) sul filo di lana dell`AT&T Pebble Beach Pro-Am (PGA Tour), in cui ai membri del circuito sono stati affiancati noti personaggi appassionati di golf per la Pro-Am all’interno del torneo. Nei primi tre giri i concorrenti si sono alternati sui percorsi del Pebble Beach Golf Links (par 72), del Monterey Peninsula CC (par 71) e dello Spyglass Hill Golf Course (par 72), a Pebble Beach in California, per poi concludere la gara sul primo tracciato.

Vaughn Taylor in posa col trofeo in compagnia della moglie Leot e del figlio Lockly

Vaughn Taylor in posa col trofeo in compagnia della moglie Leot e del figlio Lockly

I due protagonisti sono stati seguiti in classifica dallo svedese Jonas Blixt, terzo con 272 (-15), dal suo connazionale Freddie Jacobson e dal giapponese Hiroshi Iwata, quarti con 273 (-14).
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All’Open Championship Phil Mickelson manda la pallina… sul balcone

Phil Mickelson

Consoliamoci e impariamo a non prendere questo sport troppo sul serio. Pensiamo alle nostre flappe, alle birre pagate per il tee delle donne non superato e poi ridiamoci sopra. Perché anche i professionisti ne combinano di tutti i colori: e quando sbagliano loro, l’errore fa il giro del mondo. Prendete Phil Mickelson, uno dei più forti americani in circolazione (anche se un po’ in calando). Lefty, come mostra il video, ha spedito la pallina leggermente fuori traiettoria alla 17 dell’Old Course. Esatto, all’Open Championship di lunedì, giro finale. La pallina è andata un po’ troppo a destra, è rimbalzata sul… Continua a leggere →


Augusta #Themasters, per Spieth il giorno più lungo: può perdere solo lui

Jordan Spieth

Jordan Spieth

Probabilmente l’Augusta Masters avrebbe avuto il suo vincitore già dalla terza giornata, ma il doppio bogey alla buca 17 di Jordan Spieth (-16) quanto meno apre spiragli di vittoria per altri due giocatori, Justin Rose e Phil Mickelson. Saranno in tre a giocarsi l’Augusta Masters quando mancano 18 buche al termine.

Per quanto riguarda il ragazzino terribile, dominatore delle prime due giornate, il terzo giro è stato caratterizzato (come gli altri ) da un ottimo gioco e da tanti birdie, accompagnati però questa volta da tre bogey (ne aveva fatti soltanto due nelle precedenti 36 buche, battendo anche qualche record) e appunto il doppio bogey alla 17 che gli metterà pressione e lo costringerà  a stare molto attento al ritorno di Justin Rose (-12) che aveva iniziato male con due bogey (1-5) per poi terminare con sette birdie di cui cinque nelle ultime 6 buche.

E Rory? E Tiger? Continua a leggere→



#Philwashere, il tormentone di Mickelson

Philwashere

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Al Barclays in Missouri, Phil Mickelson ha stupito tutti: per due giorni consecutivi ha tirato… negli stand ospitalità. Sabato ha mandato il suo tee shot sulla buca cinque direttamente nell’area dedicata ai vip. Lo stesso era accaduto venerdì sulla stessa buca. Potete immaginarvi la scena del primo giorno quando Lefty ha fatto spostare ospiti e tavoli per rimediare al suo errore. E quindi potrete anche capire lo stupore e l’incredulità per la stessa scena a distanza di ore.
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Usa, guai per Mickelson

Brutte notizie per uno dei nomi più noti del tour: Phil Mickelson è coinvolto nell’inchiesta Usa su un vasto giro di insider trading. Secondo la stampa Mickelson avrebbe scommesso in modo truffaldino sul titolo della società di prodotti per il consumo Clorox. L’inchiesta in corso punta ad accertare
una possibile ‘fuga’ di notizie sulla scalata del magnate Icahn a “Clorox” nel 2011, poi fallita. Informazioni riservate sarebbero state passate proprio a Mickelson.