Scottish Open, Manassero chiude quarto

Grossa iniezione di fiducia per Matteo Manassero: il moschettiere azzurro ha chiuso gli Scottish Open in quarta posizione, dimostrando una forma quasi smagliante. Manassero ha chiuso che, il giro al Royal Aberdeen in 274 colpi (69 72 68 65) dieci sotto il par. La vittoria e’ andata a Justin Rose (268 colpi, 69 68 66 65), davanti allo svedese Broberg (270). Manassero si porta a casa 148mila euro e Continua a leggere



Josh Gardner, maestro di golf ed eroe: salva la vita a un automobilista finito nel laghetto

Messaggio a tutti i maestri da golf: guardatevi ben attorno quando insegnate agli NC le basi di grip e swing, Il vostro sguardo è fondamentale non solo per correggere difetti ed errori ma anche per salvare addirittura vite umane. E’ un invito quanto mai da prendere in considerazione Josh Gardnervisto quanto accaduto in Canada dove è andato in scena il più classico dei sabati da eroe. Il protagonista si chiama Josh Gardner e diriga la scuola al Canyon Meadows Golf and Country Club. Gardner sta insegnando golf quando il suo sguardo viene attirato da un qualcosa di non ben definito proveniente dalla collina vicina al campo. Pochi secondi e l’uomo realizza che si tratta di un minivan in caduta libera e destinato a finire contro un roccia e con ogni probabilità poi dentro uno dei laghi del percorso. “Ho sentito l’urto lungo la collina e ho visto quel van precipitare di sotto – ha raccontato al Calgary Sun – Mi sono avvicinato all’acqua, ho chiamato ma nessuno da là dentro mi ha risposto”. A Josh non rimane altro che tuffarsi e Continua a leggere



Graeme McDowell re di Francia

Open FranceCon un grande quarto giro Graeme McDowell conquista l’Alstom Open de France e si porta a casa un assegno da mezzo milione di euro. Il nordirlandese ha sfruttato al meglio il crollo pressoché verticale di Kevin Stadler, l’americano in testa a Parigi fin dal primo giro: McDowell (70-69-73) ha chiuso a 5 sotto il par con uno strepitoso 67 l’ultimo giorno mentre Stadler (64-68-72) è crollato addirittura a 76 con un – 4 finale. Al terzo posto Thongchai Jaidee (70-69-69-72). Ai piazzati vanno 260.565 euro a testa. E gli italiani? Il migliore ancora una volta è stato Continua a leggere



Open di Francia, italiani in frenata

Secondo giro non da incorniciare per gli italiani impegnati sul percorso dell’Alstom Open de France: Manassero è infatti sceso dal sesto al 17esimo posto (-1), Chicco Molinari è finito al 24esimo (in par), Dodo Molinari al 58esimo (+3). Fuori del tutto gli altri due moschettieri azzurri:  Pavan (+6) e Crespi (+8) non hanno passato il taglio e salutano Le Golf National. Sempre in testa l’americano Kevin Stadler (-10), davanti al francese Victor Riu (-7) e al tedesco Marcel Siem ( -5).  Su tutti spicca la giornata del nordirlandese Michael Hoey che ha girato a -5 e recuperato Continua a leggere



Open Francia: Manassero sesto nel primo giro

MANASSEROOcchi puntati sui cinque moschettieri italiani agli Open di Francia: sul percorso de Le Golf National (par 71) alle porte di Parigi, Matteo Manassero riparte dalla sesta posizione assoluta (68), seguito dai due Molinari e Marco Crespi in 15esima posizione (70). Fatica Andrea Pavan (106esimo con 75)  ma ancora in lizza per passare il taglio. In testa c’è Kevin Stadler, 34enne di Reno in Nevada con un titolo nel PGA Tour ottenuto in questa stagione.  Lo statunitense ha Continua a leggere



Il golf è strano: ecco un cart di gran classe

Golf Cart d'epoca

Buttiamola sill’ironia: per quanto possa sforzarsi di guardare al futuro anche il golf non riesce a smarcarsi dal passato. O quantomeno qualcuno vuole ancora oggi un passato ma di gran classe. Non c’è modo diverso per definire questo golf cart che è stato avvistato in un circolo della Pennsylvania. Il mezzo è di ultima generazione ma le forme sono d’antiquariato, riproducendo un’auto d’epoca. Il risultato è di inubbia qualità: basta guardare le finiture Continua a leggere



Tiger Woods non passa il taglio a Bethesda

Tiger Woods (Ansa)

E’ finito anzitempo il ritorno in campo di Tiger Woods che, a Bethesda, non ha passato il taglio chiudendo in 149 colpi (74-75), sette  sopra il par e quattro sopra il “cut”. Lo stop è il decimo in carriera per l’ex numero uno,  il primo dal luglio 2012. Nonostante il risultato non esaltante Tiger si è detto soddisfatto per il ritorno sul green che conta: “Non vedo l’ora di giocare il British Open” ha detto a taglio ormai ufficiale.

Quest’anno il miglior piazzamento è un 25esimo posto al  WGC di Doral, in Florida. Salvo cambiamenti di programma, Woods potrebbe riposare per altre tre settimane in vista dei British Open in calendario dal 17 al 20 luglio. Quello sarà il suo primo Continua a leggere



Tiger Woods c’è ma non si vede

Tiger Woods a Bethesda

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Per buttarla sull’ironico, si potrebbe dire che Tiger Woods c’è ma non si vede. Il fenomeno capace di vincere in carriera qualcosa come 79 gare PGA, nelle scorse ore è tornato in campo a quattro mesi di distanza dall’operazione alla schiena. Ma quello visto nel primo giro del Quicken Loans National, a Bethesda (Maryland), non è il campione di sempre. Tiger Woods ha chiuso a +3 su un par 74  grazie a un grande rush finale: nelle prime 12 buche ha marcato sette bogeys, recuperati in parte con tre birdie in chiusura. A condurre la prima giornata è l’australiano Greg Chalmers (296esimo nel ranking mondiale), 5 sotto il par. A fine giro Woods Continua a leggere



Michelle Wie, un major a colpi di twerking

Chiodo schiaccia chiodo. Michelle schiaccia Michelle. Per qualche ora gli americani hanno preferito gli occhi a mandorla di Michelle Wie a quelli scuri di Michelle Obama. La Wie è un’ex ragazza prodigio del golf che, passata pro a 16 anni, domenica ha vinto il primo major della sua carriera, gli US Open di Pinehurst girando con due colpi meno della numero uno al mondo Stacy Lewis.

Michelle ha un sorriso accattivante, un fisico che non passa inosservato e

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Edoardo Molinari c’è: secondo all’Irish Open E’ nei top 150 e va agli Open Championship

AfpLa fine del tunnel è vicina: Edoardo Molinari si è piazzato al secondo posto all’Irish Open, gara European Tour sul par 71 del Fota Island Resort, a Cork. Davanti a lui domenica solo il finladese Mikko Ilonen (271 colpi, suddivisi in 64 68 69 70, per un -13 sotto par), Molinari si è fermato a 272 (67 69 69 67) a un solo colpo dal vincitore. Per il torinese è una boccata d’ossigeno dopo i mesi di stop per i noti problemi fisici e quelli di fatica per tornare ad alti livelli: nel ranking del 22 giugno, Dodo è balzato dal 226esimo posto al 146esimo.

Ma le belle notizie non finiscono qua: con questo piazzamento, Molinari ha Continua a leggere