La pallina vincente di Rory McIlroy venduta all’asta per 52mila dollari

Nike RZN Black "RORS", una pallina da 6mila dollariSi è chiusa col botto l’asta per la pallina lanciata da Rory McIlroy dopo aver vinto il British Open Championship: la Nike RZN Black siglata “RORS” è stata venduta online per 52mila dollari. No, non è un errore di battitura: una pallina da golf pagata 52mila dollari.

L’acquirente, a leggere in Rete, dovrebbe essere un estimatore statunitense, ovviamente protetto da privacy e low profile.  Già, 52mila dollari per la pallina che vedete in foto e che verrà prima assicurata e poi infilata in una teca.

Sbizzarriamoci un po’. Partendo da Google abbiamo cercato di comprare una scatole di comuni Nike RZN Black.  Sul sito Nike una set da 12 palline viene venduto a 57 euro. Scandagliando la Rete qua e là, l’offerta migliore arriva a 42 euro per un confezione da 12 palline, vale a dire 3,5 euro a pallina.

Calcolatrice alla mano, 52mila dollari equivalgono a 38mila circa.  Sapete quante palline comuni si comprano con quei soldi? Circa 10.857
La storia, iniziata il 20 luglio, si è chiusa sabato scorso con Continua a leggere



Il golf incorona il nuovo Tiger: Rory McIlroy Dopo il British vince anche il PGA

Rory McIlroy PGAStraordinario Rory McIlroy. Non c’è altro aggettivo per sintetizzare il successo nel PGA Championship, il terzo di una sequenza di valore assoluto iniziata con l’Open Championship e passando per il Bridgestone Invitational, due major e un evento del WGC.

Sul percorso del Valhalla GC (par 71), a Louisville nel Kentucky, il 25enne nordirlandese ha concluso con 268 colpi (66 67 67 68, -16), bruciando dopo uno splendido giro finale, Phil Mickelson, secondo con 269 (69 67 67 66, -15), Rickie Fowler e lo svedese Henrik Stenson, terzi con 270 (-14), tutti assoluti protagonisti di Continua a leggere



PGA: Rory McIlroy resiste, dietro è bagarre Ma la sorpresa si chiama Wiesbeger

Rory McIlroy

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Giusto due persone in partenza

Ancora e sempre Rory McIlroy: dopo il terzo giro del PGA il nordirlandese è ancora davanti a tutti, al comando con 200 colpi (66 67 67, -13) al Valhalla GC (par 71), a Louisville nel Kentucky. E’ scivolato a metà classifica Edoardo Molinari, da 17 a 38° con 210 (66 73 71, -3) dopo un 71 (par), stesso punteggio realizzato dal fratello Francesco, 56° con 213 (71 71 71, par).

E’ rimasto sulla scia del leader il tenace e sorprendente austriaco Bernd Wiesberger,  secondo con 201 (-12), e hanno tenuto Rickie Fowler, terzo con 202 (-11), Phil  Mickelson e Jason Day, quarti con 203 (-10).

E’ dovuto ricorrere agli effetti speciali McIlroy per allungare una classifica in cui Continua a leggere



PGA, Rory McIlroy attacca e passa in testa Fuori Tiger Woods e Matteo Manassero

Rory McIlroy

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Il nordirlandese sembra inarrestabile

Sempre più fenomeno: Rory McIlroy ha ingranato la quarta nel secondo giro del PGA Championship e ha preso il comando con 133 colpi (66 67, -9) a Valhalla GC (par 71) nel Kentucky.  Ha mantenuto una buona classifica Edoardo Molinari, 17esimo con 139 (66 73, -3), pur se è dovuto retrocedere di tredici posizioni. E’ rimasto praticamente stabile Francesco Molinari, 53esimo con 142 (71 71, par). Out, invece, Matteo Manassero, 141esimo con 157 (80 77, +15), stessa sorte toccata anche a Tiger Woods, 117° con 148 (74 74, +6). Continua a leggere



US PGA Championship, Dodo Molinari a un passo dalla vetta

Lee Westwood

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Ottima partenza per Edoardo Molinari al PGA Championship in corso a Valhalla (par 71), nel Kentucky: il torinese chiude a -5 il primo giro, un solo colpo del terzetto di testa composto da Lee Westwood,  Kevin Chappel e Ryan Palmer. Dodo è  in ottima compagnia: stesso numero di colpi di McIlroy, Stenson e Furik. Al 54° posto Francesco Molinari con il 71 del par, quasi in fondo alla classifica Matteo Manassero, 147° con 80 (+9).

Male il rientro di un Tiger Woods apparso dolorante e nervoso: il campione ha finito il primo giro a +3. Ritirato il campione uscente Dufner. Raggruppati al 35° dopo un 70 (-1), con un ritardo importante, ma assolutamente recuperabile,  Bubba Watson, Zach Johnson, Hunter Mahan, Sergio Garcia, Justin Rose,  Martin Kaymer e i sudafricani Ernie Els e Louis Oosthuizen. Sono insieme a Continua a leggere



PGA Championship, Woods c’è e pratica Rory: “Posso vincere tutto”. Chi lo ferma?

Tiger Woods PGA
Tiger Woods c’è. Quantomeno si è presentato per praticare sul percorso del Valhalla GC, a Louisville dove oggi scatta il PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale con tutti i big mondiali (compresi i tre moschettieri azzurri). La presenza in gara del campione non è ancora certa al 100% ma già il fatto che si sia presentato nel Kentucky la dice lunga sulla voglia di tornare in alto. Ricordiamo che domenica scorsa Woods si era ritirato dal WGC per il riacutizzarsi di un infortunio alla schiena. Montepremi alle stelle con 10.000.000 di dollari in palio, come nel Players Championship, la cifra più alta per gli eventi del PGA Tour.

Il nome di Tiger figura nel tee time e partirà alle ore 8,35 (ora locale) dalla buca 10 insieme a Padraig Harrington e a Phil Mickelson. Quanto agli azzurri Edoardo Molinari inizierà dalla Continua a leggere



Usa, fanno a botte per le regole del golf: due giocatori ricoverati e denunciati

Springdale Golf ClubIl golf fa male, le regole del golf anche. Fa male se diventi un golf addicted ma anche se non conosci le regole o se le applichi a modo tuo. Il golf fa così male da far finire due uomini dritti in un letto al pronto soccorso e con una denuncia penale. No, non è la solita leggenda metropolitana che gira in Rete bensì un episodio realmente accaduto domenica in Pennsylvania: due giocatori hanno litigato per una pallina in acqua, hanno perso la testa e poi hanno cominciato a darsene di santa ragione. Tempestivo il soccorso dei sanitari e scontata l’apertura di un contenzioso penale.

La storia arriva da Uniontown, Pennsylvania. Esattamente dalla buca 5 del Springdale Golf Club dove due giocatori di 42 e 63 anni Continua a leggere



Rory, Rory, Rory nell’alto dei cieli del golf McIlroy vince e torna in vetta al mondo

Rory McIlroy alza il trofeo

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Rory, Rory, Rory nell’alto dei cieli del golf: McIlroy vince alla grande il WGC-Bridgestone Invitational e torna ad essere il giocatore più forte al mondo, in vetta al ranking assoluto. La riconquista del primato avviene nel giorno in cui Tiger Woods si ritira alla nona buca del WGC per un dolore alla schiena: un segno eloquente su chi sia l’erede naturale della Tigre. Molinari chiude 31esimo con 279 (67 70 73 69, -1)

McIlroy ha concluso con 265 colpi (69 64 66 66, -15) sorpassando nel giro finale lo spagnolo Sergio Garcia (267 – 68 61 67 71, -13), che lo precedeva di tre colpi dopo 54 buche. Lascia il primo posto mondiale Adam Scott che ha difeso la vetta della classifica per tredici buche: poi tre inattesi bogey consecutivi l’hanno relegato all’ottavo posto.

Tutti i numeri – Al terzo con 268 (-12) l’altro australiano Leishman,  al quarto con 271 (-9) Reed, Bradley, Rose e Schwartzel, all’ottavo, insieme a Scott, McDowell, Fowler e Moore.

Nel world ranking ora McIlroy conduce con 9,41 punti, seguito da Continua a leggere



WGC – Un tee shot di Garcia spezza il diamante al dito di una spettatrice

Quando la classe non è acqua: Sergio Garcia, secondo classificato al WGC in Ohio dopo aver condotto per due giorni su tre rischia di offuscare la vittoria di Rory McIlroy e il suo primo posto nel ranking mondiale. Cosa ha fatto lo spagnolo? E’ stato un Signore, con la S maiuscola: una sua pallina ha spezzato il diamante al dito di una spettatrice e lui le ha chiesto il numero di telefono per poterla rifondere della perdita.

E’ accaduto in avvio, lungo la buca 3 del percorso di Akron quando lo spagnolo, percependo forse già la giornata straordinaria di Rory, ha sparato a sinistra un tee shot dei suoi. La pallina è volata tra gli alberi dove c’erano gli spettatori: una di questi ha probabilmente cercato di proteggersi da quella mina vagante. Nell’impatto il diamante al dito Continua a leggere



WGC – Garcia in testa, 18 par per Molinari

Sergio Garcia

Sergio Garcia, con un 61 (-9) e lo score di 129 (68 61, -1), si è portato in vetta alla classifica con un vantaggio di tre colpi sull’inglese Justin Rose nel WGC-Bridgestone Invitational. E’ rimasto avanti, pur avendone perse sette, Francesco Molinari, 12esimo con 137 (67 70, -3), dopo un 70 piuttosto singolare perché ottenuto con 18 par. E’ sceso al terzo posto con 133 (-7) Marc Leishman, leader dopo un turno, agganciato da Rory McIlroy, numero due mondiale rinvenuto con un 64 (-6)

Gli altri – Marciano insieme a Molinari e a Scott, lo svedese Henrik Stenson, Matt Kuchar, Jim Furyk e Thomas Bjorn, mentre ha perso terreno Tiger Woods Continua a leggere