Una bruttissima notizia da Dubai dov’era in programma l’Omega Dubai Ladies Masters. Un caddie sudafricano, Max Zechmann si è sentito male in campo ed è morto poco dopo in ospedale. La gara è stata immediatamente sospesa e molte giocatrici hanno lasciato il campo sotto shock.
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Tiger Woods, rientro col botto “matematico”: sale di 250 posizioni nel World Ranking
Un’apparizione destinata “a lasciare il segno” quella di Tiger Woods all’Hero World Challenge. Piazzandosi 15esimo su 17 giocatori in gara, il 41enne ha “scalato” il World Ranking, passando dalla posizione 898 alla 650.

NASSAU Hideki Matsuyama e Tiger Woods in posa dopo la premiazione del Hero World Challenge (Foto Afp)
Costantino Rocca, tanti auguri!
Tanti auguri al più grande giocatore di golf italiano. Sessant’anni, una splendida carriera, una meravigliosa famiglia e un futuro ancora tutto da scrivere (s.l.)
Tiger Woods, nove buche “come una volta”. Poi…
Bicchiere mezzo pieno dopo le prime 18 buche di Tiger Woods al rientro da uno stop lungo quasi 16 mesi. il 41enne ha giocato alla grande le prime nove buche a New Providence, per poi cedere quasi di schianto nel giro di ritorno. Morale della favola: ha chiuso in 73 colpi, uno in più del par dell’Hero World Challenge.
Tiger Woods, in campo dopo 16 mesi e tre interventi: “La mentalità è quella giusta”
Tiger Woods is back. Tiger Woods torna: l’uomo che, nel bene o nel male, ha fatto la storia degli ultimi venticinque anni di golf di nuovo in campo dopo 16 mesi di stop e tre interventi chirurgici alla schiena. Lo fa in una gara particolare dove sfiderà altri 17 tra i più grandi professionisti al mondo (su 18 iscritti 16 sono tra i primi 28 nel ranking): il palcoscenico scelto è l’Hero World Challenge, domani sul percorso dell’Albany Resort, a New Providence nelle Bahamas.

NASSAU (BAHAMAS) Tiger Woods “pratica” il giorno prima del suo rientro all’Hero World Challenge (foto Afp)
World Cup of golf: vince la Danimarca – Manassero e Molinari sesti
La Danimarca di Soren Kjeldsen e Thorbjorn Olesen ha dominato nella ISPS Handa World Cup of Golf con 268 colpi (72 60 70 66, -20) conquistando per la prima volta il titolo in 58 edizioni dell’evento. L’Italia di Chicco Molinari e Manassero ha ottenuto un bel sesto posto con 274 (71 66 73 64, -14) al termine di una tonica prova e tutta in alta classifica. Ai vincitori un assegno di 1.200.000 dollari su un montepremi di 8.000.000 di dollari.
World Cup of golf, Molinari e Manassero in Australia – Chicco: sarebbe bello vincere con Matteo
Torna la World Cup of golf e tornano in coppia Francesco Molinari e Matteo Manassero. I due difendono i colori azzurri nella 58ª edizione della ISPS Handa World Cup of Golf (24-27 novembre) in programma al Kingston Heath GC di Melbourne. Campioni uscenti proprio i padroni di casa, Adam Scott e Jason Day. Dei due in campo stavolta Scott (con Marc Leishman) perché Jason Day è infortunato. Nella prima giornata gli azzurri giocheranno insieme all’Inghilterra. Il montepremi è di 8.000.000 di dollari.

PALM BEACH GARDENS (Usa) Adam Scott sbaglia un putt “facile” alla 17 nell’Honda Classic (febbraio 2016, Foto Afp)
Il Golf Club Cavaglià sponsorizza la Pro Vercelli (Serie B)
World Golf Awards, Portogallo miglior destinazione mondiale – Ecco le quattro eccellenze italiane
Tempo di riconoscimenti per l’industria del golf mondiale: nei giorni scorsi in Algarve (Portogallo) sono stati consegnati i World Golf Awards, riconoscimenti per chi abbina golf e turismo. A scegliere i vincitori una votazione online riservata ad operatori del settore turistico, addetti ai lavori nel mondo del golf e pubblico.
Il giapponese Abe regala a Donald Trump un driver Honma Beres da 3500 euro
Cosa regalare al presidente eletto degli Stati Uniti d’America al primo incontro informale con un capo di governo dopo il trionfo elettorale? E ancora: cosa regalare al presidente eletto se è anche uno degli uomini più ricchi al mondo con i suoi tre miliardi di dollari di patrimonio?
Shinzo Abe, primo ministro giapponese e primo governante a incontrare Trump dopo l’8 novembre non ci ha pensato molto: i due hanno in comune la passione per il golf e a New York Abe si è presentato con un driver made in Japan.
A confermarlo a GolfDigest.com è stata una fonte attendibile: nel faccia a faccia del 17 novembre alla Trump Tower, Abe ha donato al padrone di casa un Honma Beres S-05 con loft di 9,5 gradi e uno shaft “5S Armrq”.
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