Open d’Italia di golf







Ecco la prima giornata passata a bordo campo tra le partenza della 1 e della 7 e il green della 6 e della 18.
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Ecco la prima giornata passata a bordo campo tra le partenza della 1 e della 7 e il green della 6 e della 18.
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Subito Francesco Molinari al 71° Open d’Italia presented by Damiani. Il torinese ha iniziato alla grande il torneo insediandosi al comando con un gran primo giro in 66 (-6) colpi insieme all’austriaco Bernd Wiesberger. Hanno offerto un’ottima prestazione anche Francesco Laporta e il dilettante Edoardo Raffaele Lipparelli, che sono all’ottavo posto con 68 (-4) colpi.
Gli altri italiani – Ha tenuto un bel passo Gregory Molteni, Continua a leggere
“E’ stato un ottimo inizio – ha detto Francesco Molinari – come l’anno scorso, forse anche meglio. Sono partito subito molto bene con birdie sulle prime due buche, poi ho avuto un momento di assestamento e sulle seconde nove sono riuscito ad accelerare il ritmo. Tutto bene, però, è solo una partenza. C’è pressione su di me, ma il fatto di essere in vetta non l’aumenta. Ero teso e nervoso sulle prime buche, anche perché c’è molto in palio questa settimana, poi sono riuscito a gestire bene le emozioni”. Nel suo score sei birdie senza bogey come per Wiesberger, ventinovenne viennese con due titoli nell’European Tour.
Edoardo Molinari ha spiegato: “Non sono riuscito a prendere il ritmo giusto, faticando soprattutto nei tee shot. Per il gioco espresso, il ‘-1’ va considerato un ottimo score. Qualcosa non ha funzionato, ma non so spiegarmi il perché. Nei giri di prova tiravo diritto dal tee e Continua a leggere
Francesco Molinari è rimasto al 36° posto con 204 colpi (69 67 68, -6) nel Wyndham Championship (PGA Tour), che si conclude con la disputa del quarto giro sul tracciato del Sedgefield CC (par 70), a Greensboro nel North Carolina.
Ancora un cambio della guardia in vetta alla classifica dove si è portato con 196 colpi (67 64 65, -14) Nick Watney, 33enne di Sacramento con cinque vittorie nel circuito, l’ultima datata 2012. Lo segue a un colpo il canadese Brad Fritsch (197, -13) e potranno competere per il titolo nella volata finale anche Heath Slocum e lo svedese Freddie Jacobsen, terzi con 198 (-12), Brandt Snedeker, Webb Simpson e Scott Langley, quinti con 199 (-11).
Molinari ha iniziato a forte andatura con tre birdie Continua a leggere
Francesco Molinari è salito al 49° al 36° posto con 136 colpi (69 67, -4) nel secondo giro del Wyndham Championship (PGA Tour), che si sta svolgendo sul tracciato del Sedgefield CC (par 70), a Greensboro nel North Carolina, dove Matteo Manassero, 127° con 143 (71 72, +3), non ha superato il taglio compromettendo le sue chances di ottenere una ‘carta’ per il circuito 2015.
In una classifica molto corta sono al vertice con 130 colpi (-10) Heath Slocum (65 65) e Scott Langley (65 65), seguiti con 131 (-9) da Brian Stuard, Nick Watney, Andrew Svoboda e dallo scozzese Martin Laird. Sono usciti, insieme a Manassero, anche lo spagnolo Gonzalo Fernandez Castaño, 93° con 140 (par), e l’irlandese Padraig Harrington, 133° con 144 (par).
I due leader hanno girato in Continua a leggere

Tiger Woods c’è. Quantomeno si è presentato per praticare sul percorso del Valhalla GC, a Louisville dove oggi scatta il PGA Championship, quarto e ultimo major stagionale con tutti i big mondiali (compresi i tre moschettieri azzurri). La presenza in gara del campione non è ancora certa al 100% ma già il fatto che si sia presentato nel Kentucky la dice lunga sulla voglia di tornare in alto. Ricordiamo che domenica scorsa Woods si era ritirato dal WGC per il riacutizzarsi di un infortunio alla schiena. Montepremi alle stelle con 10.000.000 di dollari in palio, come nel Players Championship, la cifra più alta per gli eventi del PGA Tour.
Il nome di Tiger figura nel tee time e partirà alle ore 8,35 (ora locale) dalla buca 10 insieme a Padraig Harrington e a Phil Mickelson. Quanto agli azzurri Edoardo Molinari inizierà dalla Continua a leggere
Sergio Garcia, con un 61 (-9) e lo score di 129 (68 61, -1), si è portato in vetta alla classifica con un vantaggio di tre colpi sull’inglese Justin Rose nel WGC-Bridgestone Invitational. E’ rimasto avanti, pur avendone perse sette, Francesco Molinari, 12esimo con 137 (67 70, -3), dopo un 70 piuttosto singolare perché ottenuto con 18 par. E’ sceso al terzo posto con 133 (-7) Marc Leishman, leader dopo un turno, agganciato da Rory McIlroy, numero due mondiale rinvenuto con un 64 (-6)
Gli altri – Marciano insieme a Molinari e a Scott, lo svedese Henrik Stenson, Matt Kuchar, Jim Furyk e Thomas Bjorn, mentre ha perso terreno Tiger Woods Continua a leggere
Dopo lo shock per l’annuncio di Dustin Johnson, partenza a sorpresa al WGC di Akron (Ohio).
Con uno splendido 64 (-6) in testa c’è l’australiano Marc Leishman: uno solo il colpo che lo fa prevalere su Ryan Moore, Schwartzel e Rose e con tre su quartetto di Francesco Molinari comprendente Fowler, Reed e DeLaet.
Chicco contento – Molinari, unico italiano in gara, (nella foto Afp) è andato spedito con quattro birdie (due per ciascuna metà del campo) fino alla buca 17, dove ha trovato l’unico bogey del turno.
“Il percorso qui ad Akron – ha detto a fine giro – è Continua a leggere
Per la prima volta un Major ha avuto padre e figlio come vincitori. Sui green di Liverpool Hoylake ha meritatamente trionfato Rory McIlroy, uno dei favoriti della vigilia. Ma grazie a lui ha vinto anche Gerry McIlroy che, nel 2004, scommise circa 500 euro sul figlio vincitore di tre Major entro i 25 anni.
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L’azzurro non passa di moda quest’anno ai British Open: dopo il secondo posto di Manassero nel primo giro, adesso occhi puntati su Chicco Molinari, capace di chiudere la seconda giornata al terzo posto forte del suo -6 (138 colpi, 68-70).
Davanti a lui solo un pauroso Rory McIlroy (-12, con un doppio 66) e Dustin Johnson (-8,71-65).
Soffrono ma tengono una posizione di rilievo Edoardo Molinari, da terzo a 15/o con 141 (68 73, -3), e Matteo Manassero, 19esimo con 142 (67 75, -2). Molinari e’ pari merito con Ryan Moore, Rickie Fowler, lo spagnolo Sergio Garcia ed i sudafricani Charl Schwartzel e Louis Oosthuizen. Edoardo Molinari e’ Continua a leggere