L’unione farà la forza anche per il golf in Toscana. Se lo augurano i tre circoli dell’area metropolitana fiorentina e della Toscana che hanno siglato un accordo per creare un polo di attrazione per il turismo golfistico internazionale.

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L’unione farà la forza anche per il golf in Toscana. Se lo augurano i tre circoli dell’area metropolitana fiorentina e della Toscana che hanno siglato un accordo per creare un polo di attrazione per il turismo golfistico internazionale.

Jarrod Lyle ha un tumore. Di nuovo. E’ la terza volta che al professionista australiano viene diagnosticata la leucemia. Per due volte l’ha sconfitta la leucemia e ora, a 35 anni, è lui a incoraggiare famiglia, amici e tutto il mondo del golf dal letto di ospedale. “Questa potrebbe essere la mia ultima foto con la testa piena di capelli ! #f**kcancer” ha scritto in un post su Facebook.

Jarrod Lyle poco prima della chemioterapia (Foto Facebook)
Golf app, internet e social network: un triangolo che sembra non abbia mai fine. Ogni giorno spuntano in Rete giochi nuovi, app rivoluzionarie e “scacciapensieri” (una volta li avremmo chiamati così) in grado di far avvicinare il grande pubblico a questo sport. Nei giorni scorsi, il collega Marco Consoli ha scritto questo articolo per SportWeek, il settimanale de La Gazzetta dello Sport. Lo ripropongo in versione integrale. Sei d’accordo con le recensioni di queste golf app? Hai suggerimenti o proposte? Scrivile come commento al post oppure clicca qua e invia una e mail.

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II circolo di Miglianico (Chieti) ancora alla ribalta della cronaca del golf italiano. Dopo aver ospitato pochi giorni fa il Campionato Nazionale Pulcini individuale, nei giorni scorsi è stato teatro del Nazionale Under 14 a squadre. Un’intera settimana di golf di altissimo livello nel percorso abruzzese. 
Compleanno per il Golf Club Folgaria (Trento): a fine mese iniziano i festeggiamenti per i suoi trent’anni. Nato dalla passione di alcuni abitanti di Folgaria e delle vicine Rovereto e Trento, questo club permette di giocare a 1200 metri in estate, evitando le calde temperature delle città. Il tutto circondati da un ambiente naturale di grande pregio.

Uno scorcio di Folgaria
di Sauro Legramandi – (@Sauro71)
Spesso il golf è una questione di centimetri. Ogni tanto di millimetri. Per qualche centimetro una pallina rotola maramalda in un bunker o in un ostacolo d’acqua, salutandoci per sempre. Capita anche che la stessa si fermi proprio sul bordo della buca, rifiutandosi di compiere quel mezzo giro decisivo. Da qualche giorno i centimetri che animano il dibattito social-golfistico misurano ben altro, riguardano golf e look. ossia la stoffa indossabile da una giocatrice di golf. La Lpga ha imposto un dress code “castigato” alle proette. Immediata la polemica online e non solo, guidata – guardacaso – da Paige Spiranac. Controcorrente Diana Luna che al nostro blog ammette: “E’ una buona idea, si stava superando il limite”.

Paige Spiranac

Se non te lo sei mai chiesto, è arrivato il momento di farlo. La domanda è semplice e diretta: “Perché gioco a golf?”
La risposta può arrivare di getto oppure restare nascosta in un cassetto della memoria. In ogni caso, c’è sempre un motivo. Forse la prima volta hai preso in mano un ferro per caso ma se sei tornato in campo una seconda o terza volta significa che il golf ti ha conquistato per una ragione ben precisa.
Noi di Golfando vogliamo raccogliere e raccontare le motivazioni di chi vive questo sport.
Per questo è nata la rubrica “Gioco a golf perché…”: uno spazio aperto a tutti, dove i lettori condividono il loro personale legame con il green.
Come raccontare il tuo perché? Basta scegliere
1 – via email cliccando qua,
2 – tramite Facebook o Twitter (@golftgcom).
JORDAN SPIETH VINCE L’OPEN CHAMPIONSHIP 2017 IN VERSIONE SUPEREROE: SCIUPA, DROPPA E SEGNA BIRDIE-EAGLE-BIRDIE-BIRDIE
(Domenica 23 luglio 2017) – Un Jordan Spieth da manuale del golf ha vinto il suo terzo major prima di compiere 24 anni. Solo un certo Jack Nicklaus è arrivato così in alto prima d’ora. All’Open Championship 2017 di Southport il giovanotto di Dallas ha prima dilapidato il vantaggio accumulato in tre giorni, quindi è sembrato finito quando ha dovuto droppare alla buca 13. Invece dal punto più basso è iniziata la rinascita. Da lì in poi ha giocato da supereroe, segnando birdie-eagle-birdie-birdie dalla 14 alla 17. Spieth diventa il n.2 del ranking. Hanno assistito al torneo 235.000 spettatori, record per l’Inghilterra.

SOUTHPORT Jordan Spieth in posa con la Claret Jug, il trofeo per il vincitore del British Open Golf Championship (Foto Afp)
A Merano successo di pubblico per In City Golf 2017, tappa italiana di un originale format di golf. Oltre a Vienna e Monaco di Baviera, anche la città altoatesina, con i suoi magnifici paesaggi, ha fatto da sfondo quest’anno all’importante manifestazione dedicata al city. Alla manifestazione hanno preso parte anche il campione di ciclismo Claudio Chiappucci, l’ex calciatore Beppe Dossena e lo sciatore Peter Fill.

Merano, In City Golf 2017
Letizia Bagnoli, Alessia Nobilio e Alessandra Fanali faranno parte del team europeo Under 18 nella Junior Solheim Cup. Si tratta della sfida con la selezione delle pari età statunitensi che avrà luogo i prossimi 15 e 16 agosto. Si gioca sul percorso del Des Moines Golf and Country Club, a Des Moins nello stato americano dello Iowa. L’evento, come di consueto, anticiperà la Solheim Cup, ossia la versione al femminile della Ryder Cup, in programma sullo stesso tracciato dal 18 al 20 agosto.

Le dodici selezionate per la Junior Solheim Cup