Il danese Thomas Bjorn è stato nominato capitano della squadra europea per la prossima Ryder Cup, che si terrà in Francia, sul percorso de Le Golf National, a Parigi (Guyancourt), dal 28 al 30 settembre 2018.
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#RYDERCUP – Le pagelle: Reed/Mickelson e McIlroy/Pieters i migliori
Libere considerazioni su alcuni dei protagonisti visti in campo ad Hazeltine. Sei d’accordo?
REED voto 9,5 – Il protagonista assoluto di questa Ryder Cup sul fronte a stelle a strisce. Che avesse le palle lo aveva dimostrato a Gleaneagles ma ad Hazeltine ha saputo abbinarle a tecnica e strategia. Domenica avrebbe battuto facilmente qualsiasi europeo… e ha battuto il più forte degli europei
MICKELSON voto 9 – Da quanto non giocava così bene? Il matchplay con Garcia, come detto, e’ da mostrare alle Golf Academy. Che sia di buon auspicio per la sua carriera: certi di rivederlo anche a Parigi 2018. Mica vorrà fermarsi a 11 Ryder consecutive?
MCILROY voto 8,5 – Ormai un leader dentro e fuori dal campo. Stakanovista nei doppi, ha dato l’anima e qualcosa in più contro Reed. Un esempio Continua a leggere
La Ryder Cup saluta l’Europa, gli Stati Uniti vincono 17-11 con merito
La Ryder Cup torna negli Stati Uniti: gli Usa hanno vinto l’edizione numero 41 giocata ad Hazeltine, in Minnesota. E’ finita con un 17-11 maturato negli ultimi singoli quando ormai tutto era praticamente compiuto: il putt decisivo è stato quello di Ryan Moore, entrato in squadra solo sette giorni come terza wild card. E ora il suo nome è nella storia del golf Usa.
Ryder Cup 2016 / Day 1: L’Europa s’è desta e rimonta fino al 5-3
Non è consigliata ai deboli di cuore la Ryder Cup 2016: dopo la Caporetto del mattino ad Hazeltine con quattro sconfitte su quattro foursome, il Team Europe ha rialzato la testa nel pomeriggio, vincendo tre fourball su quattro.

CHASKA – Rory McIlroy si sfoga sul green della 16 dopo aver imbucato l’eagle che dà il terzo punto all’Europa (foto Afp)
Il primo giro si chiude con un 5-3 che lascia intatti i pronostici. Ma la rimonta del pomeriggio non è stata semplice: gli europei sono partiti molto forte trainati da Stenson (che ha “sorretto” Rose) e due rookies come Pieters e Cabrera Bello.
Quando questi due hanno accusato un calo di forma, gli americani si sono rifatti sotto.
Dopo qualche brivido McIlroy ha posto la parola fine imbucando un eagle spettacolare e salutando il pubblico di casa con un inchino d’altri tempi. E adesso sotto con un altro giorno di doppi e quindi i dodici singoli di domenica.
#RYDERCUP – IL TABELLONE
U S A – E U R O P E
17 – 11
Ryder Cup 2016, Hazeltine National Golf Club
Rory McIlroy – Patrick Reed (USA) 1UP
Henrik Stenson (EUR) – Jordan Spieth 3&2
Thomas Pieters (EUR) – JB Holmes 3&2
Justin Rose – Rickie Fowler (USA) 1UP
Rafa Cabrera Bello (EUR) – Jimmy Walker
Sergio García – Phil Mickelson HALVED
Lee Westwood – Ryan Moore (USA) 1UP
Andy Sullivan – Brandt Snedeker (USA) 3&1
Chris Wood – Dustin Johnson (USA) 1UP
Danny Willett – Brooks Koepka (USA) 5&4
Martin Kaymer (EUR) – Matt Kuchar 1UP
Matt Fitzpatrick – Zach Johnson (USA) 4&3
Storie di Ryder Cup: un trofeo da 250 sterline, Seve, Rocca e un maglione giallo
La gara delle gare non ha niente in comune con qualsiasi match di golf. Per uno, nessuno, centomila motivi. La Ryder Cup non mette in palio un solo dollaro (o un euro quando si gioca da noi): solo gloria e storia. In Ryder i professionisti non giocano per se stessi ma per la squadra, per gli Stati Uniti o per l’Europa-non-ancora-unita. Il pubblico diventa curva da stadio, andando sopra le righe soprattutto negli States. E la Ryder trabocca di storie di raccontare.
Ryder Cup – Foursome, fourballs e i singoli La formula per arrivare almeno a 14 punti
La Ryder Cup si svolge con formula match play, ossia si contano le buche vinte e non i colpi necessari per chiuderle. Nelle prime due giornate si disputano due sessioni di quattro incontri di doppio, foursome al mattino (alternanza di due giocatori con una sola pallina, i colpi si sommano) e fourballs nel pomeriggio (ognuno gioca la sua pallina, vince chi imbuca con meno colpi), poi il gran finale con dodici singoli.
Di chi sono queste scarpe da golf?
Calzature speciali per un campione speciale. Sembra una reclame degli Anni Ottanta invece è solo un altro modo per parlare di Ryder Cup. Chi sarà mai il giocatore così patriottico da sfoggiare un paio di scarpe da golf col tricolore?
#RyderCup – Team Usa costretto a vincere Team Europe sfavorito ma non troppo
di Sauro Legramandi – @Sauro71
Per una settimana intera Chaska, in Minnesota, è la capitale del golf mondiale. All’Hazeltine National va in scena per la 42esima volta la Ryder Cup, la gara delle gare di questo sport, l’evento sportivo più seguito al mondo dopo Olimpiadi e Mondiali di calcio.

CHASKA – TEAM EUROPE – Seduti, da sx: Henrik Stenson, Lee Westwood, Darren Clarke, Rory McIlroy, Justin Rose – In piedi: Sergio Garcia, Danny Willett, Rafa Cabrera Bello, Chris Wood, Thomas Pieters, Martin Kaymer, Matthew Fitzpatrick, Andy Sullivan (foto Afp)
Ryder Cup: per Team Europe wild card a Kaymer, Westwood e Pieters
Darren Clarke ha rotto gli indugi e annunciato i tre europei che completano la formazione di Ryder Cup 2016: si tratta del tedesco Martin Kaymer, dell’inglese Lee Westwood e del belga Thomas Pieters. Con quest’ultimo diventano sei le matricole di Ryder in gara ad Hazeltine.







