Stefano Mazzoli, lacrime e storia: trionfa sul PGA Tour come Molinari

PUNTA CANA Stefano Mazzoli in posa dopo la vittoria al Corales Puntacana Championship 2026 (Foto di Stacy Revere / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Stefano Mazzoli entra nella storia del golf italiano. Il 29enne azzurro conquista il Corales Puntacana Championship e diventa appena il secondo italiano a vincere un torneo del PGA Tour, il circuito più prestigioso del mondo. Prima di lui c’era riuscito soltanto Francesco Molinari (Quicken Loans National 2018 e Arnold Palmer Invitational 2019).

“Scusate se piango”: l’emozione di Stefano Mazzoli

“Scusate se piango”. Si intitola così il reel pubblicato sull’account Instagram del PGA Tour al termine della sfida in Repubblica Dominicana. Nel filmato Stefano Mazzoli si commuove quando gli viene chiesto chi desidera ringraziare per la vittoria. L’italiano cita la moglie Sabina, il papà, la mamma, la sorella e tutto il suo gruppo di lavoro.

Sul periodo che sta vivendo Mazzoli ha le idee ben chiare. “E’ stato un anno altalenante, un po’ come le montagne russe. Ero partito davvero forte nei due anni precedenti. Ovviamente non giocando sul DP, ma giocando anche un po’ in Asia: penso che alla fine sia riuscito a mettere insieme tutto quanto, ed è un momento emozionante. Si avvera un sogno che avevo da bambino. Sarò felice di giocare su questo Tour il prossimo anno e vedere fin dove potrò arrivare”.

La rimonta che vale la storia

Stefano Mazzoli era uno dei 50 giocatori del DP World Tour ammessi al Corales Puntacana Championship, torneo co-sanzionato dal PGA Tour e dal circuito europeo e disputato in contemporanea con l’Open Championship di Royal Birkdale.

PUNTA CANA Stefano Mazzoli (Foto di ANDY LYONS / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Partito con quattro colpi di ritardo dall’inglese Todd Clements, sul ventoso percorso del Corales Golf Club, Mazzoli ha completato la rimonta epica con un birdie da oltre sette metri alla buca 18 (par 4) terminando a 20 colpi sotto il par (268).

L’inglese Todd Clements, leader al termine di ciascuna delle prime tre giornate, ha chiuso in 71 colpi (-1), chiudendo al secondo posto a pari merito con Gordon Sargent (-5). Clements ha pagato caro il finale con le ultime sei buche in tre colpi sopra il par: un doppio bogey alla buca 13 (par 4) e un bogey alla 16 (par 4) hanno compromesso le sue possibilità di vittoria.

Come cambia dopo la vittoria sul PGA Tour

Una vittoria destinata a cambiare la carriera dell’azzurro. Grazie al successo in Repubblica Dominicana, Mazzoli ha conquistato la carta del PGA Tour fino al 2027, è balzato dal 127esimo al 39esimo posto della Race to Dubai del DP World Tour e ha ottenuto l’esenzione sul circuito europeo. Inoltre si è guadagnato un posto nel field del PGA Championship 2027, il suo primo Major in carriera.

PUNTA CANA Stefano Mazzoli dopo il birdie decisivo alla buca 18 (Foto di ANDY LYONS / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Nel ranking mondiale è passato dalla posizione 424 alla 202, miglior piazzamento finora in carriera

Il successo in Repubblica Dominicana gli vale un assegno da 720mila dollari su un montepremi complessivo di quattro milioni di dollari.

Finora in bacheca l’italiano aveva tre successi sull’Alps Tour e uno nel Campionato della PGA Italiana (2021). Da dilettante è stato campione europeo con la squadra azzurra Boys nel 2014 e individuale nel 2015.