
Chissà se Scottie Scheffler avrà guardato lo Scottish Open in tv o se avrà staccato completamente. Il numero uno del ranking mondiale di golf come avrà passato il suo primo weekend da spettatore forzato dopo quattro anni? Scheffler, udite udite, ha mancato il taglio venerdì in Scozia, fermandosi a 140 colpi complessivi (par), due oltre la linea del taglio. Si interrompe così una straordinaria striscia di 78 tagli consecutivi superati, iniziata dopo il FedEx St. Jude Championship del 2022.
Quella di Scheffler era la serie attiva più lunga del PGA Tour e la migliore dai tempi di Tiger Woods, che tra il 1998 e il 2005 arrivò a quota 142. Dal 2022 Scheffler non aveva più mancato un weekend, confermando una continuità di rendimento senza eguali nel golf mondiale.
In Scozia, però, il texano non è mai riuscito a trovare il ritmo giusto. “Sono partito male e non sono riuscito a metterla spesso in bandiera per crearmi vere occasioni di birdie. È così che si finisce per giocare sopra il par”, ha spiegato il texano al termine del giro.

Nonostante la delusione, Scottie Scheffler ha voluto sottolineare il valore della sua lunga serie di tagli superati: “Con i Signature Event di oggi ci sono meno tornei con il taglio, quindi il confronto con il passato è diverso. Ma sono comunque orgoglioso della mia costanza e mi sarebbe piaciuto avere altri due giorni per provare a recuperare”.
Prima di Scheffler a insidiare il priamto di Tiger Woods ci aveva provato anche Xander Schauffele, la cui serie si era però interrotta a gennaio dopo 72 tagli consecutivi.
Con l’eliminazione di Scheffler, il primato attuale passa ora all’inglese Matt Fitzpatrick: la sua serie è arrivata “solo” a 28 tagli consecutivi superati.
E adesso l’Open Championship da detentore
L’eliminazione anticipata cambia anche il programma della settimana. Invece di restare al Renaissance Club per il weekend, Scheffler partirà subito per Royal Birkdale, dove preparerà l’Open Championship, il Major dove sarà chiamato a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa. Il numero uno del mondo arriva così all’ultimo Major della stagione con un’insolita battuta d’arresto, la prima da quasi quattro anni. Un risultato che interrompe una delle serie di continuità più impressionanti del golf moderno, ma che non cambia il nomer del principale favorito alla vigilia del British Open.
Il Genesis Scottish Open 2026 alla fine è stato vinto dal sudcoreano Tom Kim, che ha conquistato il suo quarto titolo sul Tour e il primo dopo oltre tre anni di digiuno.
