
La tanto cercata terza vittoria è finalmente arrivata. Andrea Romano conquista l’Open de Roissy, tappa francese dell’Alps Tour. Con il suo triplete l’azzurro passa di diritto all’HotelPlanner Tour, ex Challenge Tour nonché secondo circuito di golf continentale.
Una meritata promozione quella del 25enne capitolino che ha dominato in questa prima parte dell’anno, imponendosi in due delle prime tre gare in calendario (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open in Egitto) e poi completando l’opera con altre quattro top ten.
Il suo score parla di 199 colpi finali, suddivisi in 72 62 65 per un totale di -17. Nel terzo giro, Romano ha ipotecato la vittoria con cinque birdie nelle prime nove buche. In totale i birdie sono stati sette per un giro bogey free. Per lui in assegno di 7.900 euro su un montepremi di 53.000 euro.
Dietro di lui l’inglese Mason Essam che ha pagato caro il bogey alla 15, suo unico di giornata. In terza posizione (-14) tre francesi, Paul Franquet, Theo Boulet e Louis Darthenay. In sesta insieme ad Alessandro Nodari, l’irlandese Robert Moran e i transalpini Nicolas Calvet, Mateo Bardou e Dorian Fournier.
Al 21° posto con 208 (-8) Lucas Nicolas Fallotico, al 30° con 210 (-6) Carlo Maria Asti, e al 35° con 212 (-4) Giovanni Manzoni.
Andrea Romano: “Ero sotto pressione, sono fiero di me”
Forte emozione e grande soddisfazione nel dopo gara di Andrea Romano. “Sensazioni fantastiche, indescrivibili – commenta a caldo il vincitore -. Dopo avere vinto due gare, era ovvio che puntassi alla terza, così come è stato ovvio che mi sia sentito sotto pressione. La gente che mi stava vicino e le frasi che mi ripetevano in continuazione mi hanno però stimolato. Oggi sono entrato in campo concentrato e pronto ad inseguire il terzo successo. Non posso che essere fiero di me. Ho lavorato veramente sodo. Adesso mi concedo qualche giorno di riposo e poi inizierò a pensare e a prepararmi per l’Open d’Italia”.
Grande soddisfazione anche per Cristiano Cerchiai, presidente della Federazione Italiana Golf: “Andrea meritava questo terzo successo sull’Alps Tour. La sua vittoria ci riempie di orgoglio e testimonia come il nostro movimento abbia basi solide anche dal punto di vista sportivo”.
