Masters 2026, Sergio Garcia spacca il driver e prende il primo warning della storia

A nove anni dallo storico trionfo al Masters, Sergio Garcia torna protagonista all’Augusta National, ma non per il gioco. Un violento scatto d’ira alla buca 2 gli è costato il primo warning disciplinare. Mai prima d’ora i giudici erano ricorsi a tanto in Georgia.

Driver distrutto e rabbia alla buca 2

Bravo a passare il taglio nel suo 27esimo Masters, Sergio Garcia ha iniziato il quarto giro con un bogey. La cosa deve averlo infastidito non poco ma la goccia che ha fatto saltare tutto è stata il tee shot alla buca seguente. Il suo tiro si è aperto a destra finendo poco oltre un bunker. Quel colpo gli ha fatto perdere la testa: Garcia ha picchiato per due volte il driver sul terreno e poi contro un tavolo vicino all’area di partenza. La testa del driver si è spezzata, ma è stato ancora lui – con un gesto eloquente – a spaccarla del tutto.

Primo warning disciplinare in un Masters


Una piazzata del genere nel circolo più bacchettone sulla faccia della Terra non è passata sotto silenzio. Alla partenza della buca 4 si è presentato Geoff Yang, direttore del comitato gara, che gli ha notificato un warning per violazione del codice di condotta.

HONG KONG, Sergio Garcia vince il 2025 LIV Golf Hong Kong (Foto di Chris Trotman/LIV Golf)

Si tratta di un precedente storico: è la prima volta che all’Augusta National si applica questa nuova policy disciplinare, sviluppata in collaborazione con il PGA Tour. Un warning per la condotta non a un giocatore qualsiasi ma al Masters Champion 2017, un professionista che giocherà per sempre questa gara.

Secondo quanto emerso, il sistema disciplinare prevede una scala progressiva:

  • primo richiamo: warning ufficiale
  • seconda infrazione: penalità di due colpi
  • terza violazione: squalifica.

Una linea dura, quella di un warning al Masters, che potrebbe essere adottata anche dagli altri Major, a partire dal PGA Championship.

Non è la prima volta: i precedenti di Garcia

Il temperamento caliente di Sergio Garcia non è certo una novità. Nel 2019 fu addirittura squalificato al Saudi International per aver danneggiato i green in un momento di rabbia.

Nel corso della carriera si ricordano anche:

  • il calcio alla scarpa al World Match Play 2001 (sfiorando un marshal)
  • uno sputo in buca durante un World Golf Championship a Doral.

Episodi che raccontano un lato emotivo spesso difficile da controllare. Potrà un warning servire da monito in futuro?

Dal nervosismo alla scena comica con Rahm

Dopo aver spaccato il driver e incassato il warning, il clima intorno a Garcia si è però improvvisamente alleggerito. Poco dopo il richiamo, sulla stessa buca Garcia si è reso protagonista di un siparietto curioso con Jon Rahm.

Vista la momentanea assenza del caddie di Rahmbo, Garcia ha iniziato a portare la sacca del connazionale, strappando sorrisi e applausi. Qualche minuto dopo è stato lo stesso Rahm a riprendersi la sacca, in attesa dell’arrivo del caddie Adam Hayes (era impegnato in un bunker).

Giro senza driver e finale in controllo

Costretto a proseguire senza driver per il resto del quarto giro all’Augusta National, Garcia ha comunque mantenuto un atteggiamento più sobrio. Per assurdo, è riuscito anche a salvare il par proprio alla buca 2, prima di incappare in nuovi bogey alla 3 e alla 4.

Il professionista, uno dei primi ad arruolarsi nelle file del LIV Golf, ha finito in 52esima posizione (erano 54 i sopravvissuti al taglio) con un totale di +8.

Avete presente quando in campo diciamo che spesso è “la testa a far la differenza nel golf?”. Ecco L’episodio di Sergio Garcia è l’ennesima conferma di quanto il golf sia ancora uno sport profondamente emotivo.