
Il Valtellina Golf Club di Caiolo prova a voltare pagina. La struttura sportiva alle porte di Sondrio passa infatti alla società cooperativa Valtellina Turismo. All’ente di promozione territoriale il compito – tutt’altro che semplice – di rilanciare un circolo in netta ascesa fino a qualche anno fa, prima di attraversare una lunga e progressiva fase di declino.
Il passaggio di proprietà è stato formalizzato attraverso un accordo siglato da Bper e Crédit Agricole Italia con Valtellina Turismo. Le due banche hanno ceduto a titolo gratuito le azioni e gli strumenti finanziari detenuti nella società Valtellina Golf Club Spa. Valtellina Turismo ha accolto la partecipazione con una visione di supporto al territorio e agli enti locali. Attualmente la gestione operativa dell’impianto è affidata all’Asd Valtellina Golf and Country Club.
“L’area del golf di Caiolo rappresenta un patrimonio rilevante non solo per la città di Sondrio ma per l’intero sistema territoriale – spiega Davide Menegola, presidente della Provincia – anche in relazione alla contiguità con l’area dell’aviosuperficie. Si tratta di un contesto che merita di essere valutato nel suo complesso, con attenzione e visione. L’operazione in corso si inserisce in una fase di ascolto e approfondimento che dovrà portare, nel tempo, a una valutazione più ampia e condivisa sulle potenzialità dell’area e sulla sua valorizzazione all’interno di un’offerta turistica più strutturata e di livello”.
Valtellina e non solo
Menegola, come scrive la stampa locale, ha inoltre ringraziato Unione Commercio per il supporto fornito e gli istituti bancari che hanno deciso di condividere con il territorio questo patrimonio.
Per Roberto Galli, presidente di Valtellina Turismo, Caiolo può tornare a essere una risorsa importante per il turismo locale. “Il bellissimo percorso di Caiolo è un valore aggiunto per l’offerta turistica della città di Sondrio e, più in generale, dell’intera provincia. In questa prospettiva è auspicabile una collaborazione sempre più stretta con Bormio e Livigno”.
Il contesto internazionale rappresenta un’opportunità concreta: “Il nostro territorio – conclude Galli – è sotto i riflettori grazie alle Olimpiadi invernali 2026. Sempre più visitatori stranieri sceglieranno queste destinazioni e si tratta di una clientela attenta ed esigente, che richiede servizi di alto livello e infrastrutture sportive all’altezza. Tra queste rientrano certamente i campi da golf a 18 buche”.
