Patrick Reed e Viktor Hovland: due storie, due vittorie

Hanno un peso particolare i vincitori delle due gare di questa settimana sul suolo americano. Al WGC in Messico, con una bella rimonta, ha vinto Patrick Reed, il giocatore che non fa nulla per non essere il più antipatico e discusso sul Tour. A Puerto Rico successo sul PGA per Viktor Hovland,  primo norvegese ad imporsi nel massimo circuito mondiale.

CITTA' DEL MESSICO - Patrick Reed (Foto Getty Images).

CITTA’ DEL MESSICO – Patrick Reed (Foto Getty Images).

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Martin Trainer fuori dal tunnel: passa il taglio dopo 24 eliminazioni consecutive

Martin Trainer ha giocato a golf lo scorso fine settimana. Un educato “E a me che interessa?” è il commento più naturale davanti a una simile affermazione. Eppure in quella frase c’è l’essenza del golf perché Trainer è un professionista del PGA Tour e la scorsa settimana ha finalmente passato il taglio dopo 24 stop consecutivi. Ossia per dieci mesi ha giocato solo di giovedì e venerdì, guardando i colleghi in tv il sabato e la domenica.

KAPALUA, HAWAII Martin Trainer al Sentry Tournament Of Champions (foto di Cliff Hawkins/Getty Images/AFP)

KAPALUA, HAWAII Martin Trainer al Sentry Tournament Of Champions (foto di Cliff Hawkins/Getty Images/AFP)

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“La potenza nel golf è quasi tutto: vanno limitati bastoni e regole”

di Sauro Legramandi @Sauro71
“L’essenza di questo sport non dipende dalla lunghezza di un colpo o dalla lunghezza del campo”. Non lo dice l’amateur che pecca in potenza nel golf alla coppa fragola ma la US Golf Association e il Royal & Ancient, i due massimi organismi mondiali del golf.

Potenza nel golf

Date un driver in mano a questo giocatore e…

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Per tornare in alto Jordan Spieth deve guardarsi indietro e dentro

Su cortesia di PGA Tour riceviamo e pubblichiamo questo servizio su Jordan Spieth e sul suo momento difficile.

L’ingente pressione dei media che Jordan Spieth ha dovuto affrontare l’estate scorsa nel Travelers Championship (giocato a Crownwell, nel Connecticut) non è stata per nulla sorprendente. Da ex vincitore del torneo ed ex numero uno del mondo era scontato che la star 27enne destasse curiosità.

JERSEY CITY Jordan Spieth sul primo tee nel giro finale del The Northern Trust presso il Liberty National Golf Club, (Foto di Cliff Hawkins/Getty Images).

JERSEY CITY Jordan Spieth sul primo tee nel giro finale del The Northern Trust al Liberty National Golf Club (Foto di Cliff Hawkins/Getty Images).

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Vincere a golf a 40 anni: da Tiger Woods a Ben Hogan, passando per Singh e Jimenez

Graeme McDowell è l’ultimo arrivato nel club del golf senza età. A 40 anni compiuti G-Mac ha vinto ieri il Saudi International, gara dell’European Tour disputatasi sul Mar Rosso. Per il 40enne di Portrush in bacheca uno US Open (2010) e dieci titoli sul circuito dove non trionfava dal 2014 (Open de France).

Golf senza età

Da sx in alto: Woods, Nicklaus, Snead, Mickelson, Hogan, Perry, Stricker, Floyd, Jimenez, Singh.

Prima di lui sono parecchi i professionisti riusciti a “svoltare” dopo aver raggiunto gli anta. Molti hanno giocato meglio o vinto di più superata quella soglia. Il sito Golfshake ne ha stilato un elenco. Eccolo in sintesi. Continua a leggere

Premier Golf League, rivoluzione in vista nel golf professionistico

di Sauro Legramandi@Sauro71
Si chiamerà Premier Golf League la terza via del golf professionistico. Tra European e PGA Tour nel 2022 potrebbe esserci un terzo incomodo. Il condizionale è d’obbligo ma se convincerà i giocatori avremo un Tour così ricco e potente da stravolgere gli equilibri nel mondo del golf che conosciamo. La notizia doveva rimanere sotto traccia ma il giornalista Geoff Shackelford ha messo tutto nero su bianco una settimana fa alla vigilia del Saudi International.

Premier Golf League: il simbolo (foto da geoffshackelford.com).

Premier Golf League: il simbolo (foto da geoffshackelford.com).

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A Phoenix il golf rende omaggio a Kobe Bryant

Il golf ricorda a modo suo Kobe Bryant: il Waste Management Phoenix Open è iniziato con un tributo generale di giocatori in campo e pubblico sugli spalti. La storica buca 16 del TPC Scottsdale in Arizona ha regalato emozioni a non finire: lo fa ogni anno ma stavolta sono state davvero speciali.

SCOTTSDALE, ARIZONA Tony Finau scalda la folla alla buca 16 con la casacca di Kobe Bryant durante il primo giorno del Waste Management Phoenix Open (foto Christian Petersen/Getty Images/AFP)

SCOTTSDALE  Tony Finau scalda la folla alla buca 16 con la casacca di Bryant durante il primo giorno del Waste Management Phoenix Open (foto Christian Petersen/Getty Images/AFP).

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Patrick Reed chiama l’avvocato: “Di’ a quel giornalista che io non imbroglio”

Patrick Reed e la simpatia sono ormai due binari paralleli. Inutile sperare in un punto d’incrocio. La cosa non sembra dargli particolarmente fastidio visto che il trentenne americano è ricorso a un avvocato per mettere la sordina a un giornalista da lui ritenuto scomodo. E – ricordiamolo – stiamo parlando di golf.

Patrick Reed, il colpo che ha fatto scalpore e Brandel Chamblee

Patrick Reed, il colpo che ha fatto scalpore e Brandel Chamblee

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