Golf a Brescia tra turismo e prezzi: Garda e Franciacorta fiori all’occhiello. E ora…

Se il buongiorno si vede dal mattino ci sono speranze per il turismo golfistico in Italia: secondo gli ultimi dati nel 2016 l’Italia ha aumentato del 10% il numero dei green fee stranieri, portandosi da 550.000 a 600.000 presenze nei suoi 417 percorsi. La parte del leone la fa sempre la Lombardia e in particolare il golf a Brescia.

Golf a Brescia

Un panorama visto da Bogliaco

In Lombardia occhi puntati sul lago di Garda che, avvantaggiato dalla vicinanza con il mercato tedesco e dal microclima che permette di giocare anche in inverno, fa registrare più di centomila green fee stranieri all’anno.

E non finisce qua: Brescia può vantare anche una zona ricca come la Franciacorta, con un paesaggio particolarmente adatto alla pratica del golf e molte proposte collaterali di prestigio, soprattutto in campo enogastronomico. Con tredici golf club, quattro a 27 buche e uno a 18, la provincia di Brescia è seconda solo a quella di Milano (che ne ha 16, di cui uno a 27 buche e cinque a 18).

Golf e turismo, calcoliamo un green fee medio di 50 euro e…

I conti in tasca sono presto fatti. Considerando una spesa media di 50 euro, i 165.000 green fee lombardi rappresentano entrate per i circoli pari a circa 8,25 milioni di euro. Inoltre, valutando che in media un golfista in vacanza gioca una volta ogni due giorni, gli attuali giri di golf effettuati dagli stranieri in Lombardia generano già circa 330.000 presenze nelle strutture alberghiere ed extra alberghiere lombarde. Calcolatrice alla mano le entrate sfiorano circa 16,5 milioni di euro all’anno (se si considera un costo medio di circa 50 euro a persona a notte).

In generale, le vacanze a base di golf degli stranieri generano un fatturato globale per l’indotto di circa 55 milioni di euro. La spesa pro capite generata dai turisti di golf è tre volte superiore a quella degli altri turisti.

Golf a Brescia

Garda Golf

Non di solo golf si “nutre” lo straniero di passaggio a Brescia. Vogliamo forse dimenticare il ricco patrimonio enogastronomico di quelle parti? Bresciano sono dodici dop, sei igp, 50 prodotti agroalimentari tradizionali, un vino docg, nove doc e cinque igt e 17 prodotti De.Co. Inoltre, grazie al progetto East Lombardy, Brescia – insieme a Bergamo, Mantova e Cremona – è stata nominata “Regione europea dell’enogastronomia 2017”.

Golf a Brescia, “una fonte in continua crescita”

“Il nostro territorio – ha detto la presidente di Bresciatourism Eleonora Rigotti – può contare su un ricco ventaglio di risorse estremamente differenziate. Si va dal patrimonio artistico e culturale alle bellezze naturalistiche e all’enogastronomia. In particolare, Brescia è la seconda destinazione turistica in valori assoluti in Lombardia, dopo Milano. Nella metropoli ha però ha un peso rilevante il turismo business. Brescia è la prima per il turismo leisure. Il che dimostra – continua Rigotti – l’efficienza degli esercizi bresciani nel creare valide proposte per il tempo libero degli ospiti. Il golf si sta rivelando fonte attrattiva in continua crescita, sia per l’organizzazione dei club locali sia per fattori collaterali, quali il nostro microclima e per la ricchezza di proposte alberghiere e non”.

Da queste premesse, Bresciatourism punta a promuovere ogni forma di turismo locale, compreso quello golfistico. A tale scopo è in corso, il viaggio di alcuni giornalisti stranieri interessati a golf ed enogastronomia. In particolare sono coinvolti i Golf Club Bogliaco (Bogliaco) e Chervò (San Vigilio), tra i fiori all’occhiello della Golf Region Lake Garda.

Da Olanda e Inghilterra per il golf a Brescia e la tavola

Protagonisti sono giornalisti inglesi e olandesi, le cui nazioni rappresentano fonti di incoming turistico crescente per Brescia. I numeri?  94.229 arrivi e 765.517 presenze dai Paesi Bassi e 92.262 arrivi e 477.615 presenze dal Regno Unito nel 2016. In totale, il 7.5 % degli arrivi e il 13.4% delle presenze sul flusso turistico estero nel territorio.

Golf a Brescia

Garda Golf

I giornalisti sperimentano l’elevata qualità dei golf club, le bellezze delle località lacustri e la buona tavola. Una formula, quella dei viaggi guidati per giornalisti, blogger e tour operator stranieri, ormai consolidata. Notevole il riscontro in termini di ricadute sul comparto turistico locale. Lo dimostra l’ultimo educational tour, “Gusto: food and wine experience in Brescia”, organizzato in concomitanza alla manifestazione “Brescia con gusto”. Forte, in quest’ultima occasione, è stato il grado di apprezzamento da parte degli ospiti esteri.

“Sono stata diverse volte in Italia per tour formativi – racconta la tour operator olandese Annette Van Dijk (Pharos Reizen) -. Non ho mai trovato una simile organizzazione. Ho apprezzato sia la città sia la provincia. Ho scoperto soluzioni che di certo piaceranno molto ai miei clienti”.
“Brescia – ha detto Katy Clarke, autrice del blog inglese Untold Morsels Travel – è quello che cercano oggi i turisti europei. Un territorio che permette di vivere l’Italia per come è realmente, con le sue tipicità di città antica e le comodità delle metropoli moderne”.

GIOCARE A GOLF A BRESCIA: ECCO L’ELENCO DEI CAMPI

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Una risposta a “Golf a Brescia tra turismo e prezzi: Garda e Franciacorta fiori all’occhiello. E ora…

  1. ho trovato molto belli Bogliacco Garda golf Palazzo Arzaga cortesia e professionalita meno bene Chervo’ niente cortesia ne professionalita’ solo un luogo per far soldi

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