Il golf, la Ryder Cup e la Manovra con quei soldi “tolti” senza mai essere stati “dati”

Anche il golf finisce nel tritacarne della polemica politica di questi giorni. Nella bozza di Manovra circolata c’erano 97 milioni di euro destinati alla Ryder Cup 2022 di Roma. Apriti cielo: l’Italia ha le pezze al culo, ha l’emergenza migranti e si lecca le ferite per due terremoti da magnitudo devastanti e il governo pensa a pagare un gioco per “ricchi, viziati e snob”? Troppo facile l’assist per non scriverci sopra almeno un paio di post al veleno. O per colpire a testa bassa chi usa le “tasse di tutti” per il “privilegio di pochissimi”.

CHASKA, MN - SEPTEMBER 26: A replica of the Ryder Cup trophy sits on display prior to the 2016 Ryder Cup at Hazeltine National Golf Club on September 26, 2016 in Chaska, Minnesota. David Cannon/Getty Images/AFP

CHASKA (Minnesota) Una copia gigante della Ryder Cup realizzata in occasione dell’edizione 2016 (Foto Afp)

Per arginare il dissenso social è arrivata anche quella che l’agenzia di stampa Ansa definisce sforbiciata alla Manovra. Il presidente della Commissione Bilancio di Montecitorio, Francesco Boccia, ha chiesto alla Boldrini di stralciare dalla Manovra 28 tra articoli interi e commi perché o troppo “locali-settoriali” o perché trattasi di norme ordinamentali. Manco a dirlo dal testo scompaiono i 97 mln per la Ryder Cup 2022 e il sostegno alla Coppa del mondo di sci di Cortina 2021 (ma lo sci è meno snob del golf, quindi non dà fastidio). Così facendo, Boccia evita che nel testo da votare in Aula compaia la voce “golf e/o Ryder Cup”.

Peccato che la verità sia leggermente diversa. Quella cifra prevista nella prima stesura del testo rappresenta “la garanzia dello Stato per un ammontare fino a 97 milioni di euro“. Garanzia non è sinonimo di stanziamento. Secondo l’articolo 91 della bozza di leggeva che “Federgolf dovrà fornire ogni anno alla presidenza del Consiglio e al ministero dell’Economia una relazione sulle attività svolte e una analitica rendicontazione dell’utilizzo dei fondi”. E meglio ancora l’articolo 92 spiegava che “il fondo per il Credito sportivo potrà rilasciare garanzie o controgaranzie nell’interesse del Coni, del comitato paralimpico, di Coni servizi spa o delle federazioni per le attività connesse all’aggiudicazione e allo svolgimento di competizioni sportive internazionali di prestigio per il Paese”.

CHASKA, MN - SEPTEMBER 27: Former soccer player Alessandro Del Piero of Europe hits off the first tee during the 2016 Ryder Cup Celebrity Matches at Hazeltine National Golf Club on September 27, 2016 in Chaska, Minnesota. Streeter Lecka/Getty Images/AFP

Tradotto dal politichese: il governo destina quella cifra a garanzia di Federgolf, non stanzia soldi a fondo perduto. In pratica se la federazione non dovesse far fronte agli impegni sottoscritti per diritti tv, sponsor, fornitori e Ryder Cup Europe subentrerebbe l’esecutivo.

E quel se fa la differenza.

PS 1 – Per chi non lo sapesse, la Ryder Cup è l’evento sportivo più seguito al mondo dopo Mondiali di calcio e Olimpiadi. Il giro d’affari per il Paese ospitante è di 500 mln di euro

PS 2 – Ovviamente i soldi a garanzia di Ryder a Roma e sci a Cortina scompaiono “solo” dal testo della legge di Bilancio ma proseguiranno il cammino per strade proprie.

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2 risposte a “Il golf, la Ryder Cup e la Manovra con quei soldi “tolti” senza mai essere stati “dati”

  1. Per l’industria golfistica italiana non e’ una buona strategia anzi rischia di diventare una spada di Damocle. Dovreste conoscere i numeri del golf e le priorita’. Mi sorprende non menzioniate quanto sia più importante investire nelle infrastrutture e nel golf travel che oggi non esiste.

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