EA Sports, il nuovo golf tra guerre e tank Dai green scompare del tutto Tiger Woods

Tiger Woods ed EA Sports, una dei principali produttori di videogiochi, hanno preso due strade diverse. Di comune accordo e  nel rispetto reciproco. Un comunicato di poche righe di questo tono ha messo  fine a una collaborazione che durava dal 1998: la prossima edizione del gioco conosciuto come Tiger Woods PGA Tour sarà EA Sports PGA Tour e non avrà Tiger in copertina e nemmeno dentro. La pagina ufficiale cancellata con tanto di redirect per easports.com/tiger-woods. Ai più sgorgherà uno spontaneo “echissene” ma la  separazione è storica. A parte il livello agonistico, Woods per il golf è stato un fenomeno senza eguali e impossibile da eguagliare. Per 15 anni il golf è stato Tiger Woods. E viceversa. A dire il vero Continua a leggere



Tiger Woods rischia di saltare la Ryder 2014 Non gli resta che la wild card

Tiger Woods (Afp)
Ormai è una lotta contro il tempo. Cura dopo cura, ranking dopo ranking le strade di Tiger Woods e della Ryder Cup si allontanano sempre di più. L’ex divino rischia veramente di non entrare nel team Usa per la sfida di settembre a Gleaneagles, chiudendo – se così fosse – un’era.

Il 36enne della Florida ha segnato almeno quindici anni di questo sport e quindi anche della più prestigiosa sfida internazionale, la Ryder: Woods ha giocato sette delle ultime otto edizioni (ko nel 2008 per infortunio). E’ vero, non è stato un rapporto semplice tra i due: l’americano ha alzato la coppa solo una volta (nel 1999) con 29 match finora disputati di cui 13 vinti, 14 persi e 2 pareggiati. Ma la competizione tra Usa e Europa è un evento a sé, l’unica volta dove uno sport evidentemente individuale si trasforma in sport di squadra. Continua a leggere



Us Open, la schiena ferma Tiger Woods

Saranno Us Open in tono minore quelli dell’edizione 2014. Lui non ci sarà. “Lui” e’ ovviamente Tiger Woods. Il campione infatti ha dato forfait: non ha ancora recuperato dall’operazione alla schiena alla quale si è sottoposto lo scorso 31 marzo per risolvere un problema di ernia. Sarà la seconda volta negli ultimi 4 anni che Woods non si presenterà ai nastri di partenza del torneo in programma dal 12 al 15 giugno. “Purtroppo non ci sarò ma non sono ancora fisicamente a posto e in grado di essere competitivo”, fa sapere Tiger tramite il suo sito Web.