Golfisti del weekend tiriamo un sospiro di sollievo: anche i pro possono giocare la pallina di un altro. Uno dei peggiori incubi (oltre a flappe e ostacoli d’acqua insormontabili) di chi gioca a golf è costato addirittura il taglio dagli US Open a Hunter Mahan, uno dei più quotati del circus: l’americano ha giocato la pallina di Jamie Donaldson, ha preso due colpi di penalità ed è rimasto fuori dalla competizione per un solo colpo. Cose da non credere se non fossero accadute alla seconda giornata a Pinehurst in diretta tv davanti a migliaia di amateur. Mahan e Jamie Donaldson hanno giocato la pallina sbagliata (violando la regola n.15) dal fairway proprio all’ultima buca del secondo giro: si trattava di una Continua a leggere
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Rickie Fowler, ma come ti vesti?
Rickie Fowler ha colto l’attimo. L’attimo del clic di una macchina fotografica. Quell’istante è bastato per fare il giro del mondo a prescindere da qualsiasi score al primo giro di Pinehurst. Il californiano si è presentato al tee di partenza vestito in modo insolito per un golfista PGA. Fowler sfoggiava pantaloni “alla zuava”, calzettoni scozzesi e berretto d’altri tempi. Una specie di tuffo nel passato, quasi fosse una gara d’epoca e non la prima giornata degli US Open, uno dei quattro major della stagione. Ma nulla accade per caso e quel look ha una spiegazione. Il californiano (che ha chiuso in par a 70 il giro d’esordio) ha voluto rendere omaggio a Continua a leggere
Gli US Open scattano oggi per 156 golfisti In campo anche Molinari e il deb Pavan
Due pennellate d’azzurro nell’arcobaleno dell’edizione 2014 degli Us Open, al via oggi sui quasi sette chilometri del percorso numero 2 del Pinehurst Resort and Country Club, nel North Carolina. Si tratta di Francesco Molinari e Andrea Pavan, nell’ordine alla sesta partecipazione consecutiva (miglior piazzamento nel 2012 con un 27esimo posto) e al debutto assoluto in un major. Chicco vi partecipa per il suo ranking mondiale (46esima piazza, entrano di diritto i primi 50), il 25enne romano in quanto vincitore di una delle gare di selezione in Europa (in Inghilterra a maggio). Inutile ricordare la pressione attorno al secondo major stagionale, un’edizione già da record secondo molti: le iscrizioni alle prequalifiche Continua a leggere
La “dipendenza da golf” rende l’uomo ladro
Qualcuno l’aveva scritto nel primo post di questo blog. Il golf è una droga: una volta entrato nel giro, difficile uscirne. Certo, non pensavo che qualcuno m’avesse già preso in parola. E’ invece quanto accaduto nello Stato di Washington dove un 26enne è stato arrestato con l’ac
cusa di furto con scasso. Non si tratta di un incensurato qualsiasi: la nota stampa della polizia di Bremerton lo etichetta come il primo caso di “Golf Addiction”. “Dipendenza dal golf”, ne più ne meno come la dipendenza dalla caffeina o dal barattolo di nutella. Nella fattispecie l’uomo era così “dipendente” da svaligiare nella notte del 26 maggio il pro shop del Gold Mountain Golf Course (sempre di Bremerton). Se n’è andato con 9200 dollari di refurtiva, tra cui una cinquantina di mazze nuove di pacca. Continua a leggere
Caroline Wozniacki “dimentica” Rory
Rory chi? Sembrerebbe averci messo una pietra sopra Caroline Wozniacki, la 23enne tennista danese da qualche settimana ex promessa sposa di Mc Ilroy. Certo, il ko è di quelli duri da smaltire come prova la sua eliminazione al primo turno del Roland Garros per mano di Yanina Wickmayer (7-6, 4-6, 2-6) ma la tennista cerca di farsene una ragione. Scaricata con una telefonata dal campione irlandese, Continua a leggere
Il golf nella reggia di Caserta con Gagli e Zorzi
Sempre più mezzo per promuovere #solocosebelle: domani sabato 7 giugno il prato della Reggia di Caserta diventerà un magnifico campo da golf. In calendario il “Caserta Golf City Challenge”, con due professionisti come Lorenzo Gagli e Veronica Zorzi, chiamati ad esibirsi su cinque buche in una cornice unica al mondo, tutelata dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’umanità. Il percorso va dall’apertura della Reggia al Continua a leggere
Tiger Woods rischia di saltare la Ryder 2014 Non gli resta che la wild card

Ormai è una lotta contro il tempo. Cura dopo cura, ranking dopo ranking le strade di Tiger Woods e della Ryder Cup si allontanano sempre di più. L’ex divino rischia veramente di non entrare nel team Usa per la sfida di settembre a Gleaneagles, chiudendo – se così fosse – un’era.
Il 36enne della Florida ha segnato almeno quindici anni di questo sport e quindi anche della più prestigiosa sfida internazionale, la Ryder: Woods ha giocato sette delle ultime otto edizioni (ko nel 2008 per infortunio). E’ vero, non è stato un rapporto semplice tra i due: l’americano ha alzato la coppa solo una volta (nel 1999) con 29 match finora disputati di cui 13 vinti, 14 persi e 2 pareggiati. Ma la competizione tra Usa e Europa è un evento a sé, l’unica volta dove uno sport evidentemente individuale si trasforma in sport di squadra. Continua a leggere
“Vialli e Mauro”, parata di stelle sul green
Dublin Open, la prima volta di Hideki

Finisce in Giappone il Memorial Golf Tournament di Dublin in Ohio: il titolo della manifestazione giocata al Muirfield Village (e davanti agli occhi di Nicklaus) va infatti al 22enne nipponico Hideki Matsuyama, bravo a far suo il playoff con l’americano Kevin Na. Terzo Bubba Watson. Hideky è il quarto giapponese a vincere un PGA: prima di lui Continua a leggere
Usa, guai per Mickelson
Brutte notizie per uno dei nomi più noti del tour: Phil Mickelson è coinvolto nell’inchiesta Usa su un vasto giro di insider trading. Secondo la stampa Mickelson avrebbe scommesso in modo truffaldino sul titolo della società di prodotti per il consumo Clorox. L’inchiesta in corso punta ad accertare
una possibile ‘fuga’ di notizie sulla scalata del magnate Icahn a “Clorox” nel 2011, poi fallita. Informazioni riservate sarebbero state passate proprio a Mickelson.
