In corso nel Wisconsin lo US Open 2017, secondo major di stagione. In palio un montepremi complessivo di 12 milioni di dollari.

HARTFORD Paul Casey allo US Open 2017 (Foto Afp)
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In corso nel Wisconsin lo US Open 2017, secondo major di stagione. In palio un montepremi complessivo di 12 milioni di dollari.

HARTFORD Paul Casey allo US Open 2017 (Foto Afp)
Se il buongiorno si vede dal mattino ci sono speranze per il turismo golfistico in Italia: secondo gli ultimi dati nel 2016 l’Italia ha aumentato del 10% il numero dei green fee stranieri, portandosi da 550.000 a 600.000 presenze nei suoi 417 percorsi. La parte del leone la fa sempre la Lombardia e in particolare il golf a Brescia.

Un panorama visto da Bogliaco
Se il buongiorno si vede dal mattino ci sono speranze per il turismo golfistico in Italia: secondo gli ultimi dati nel 2016 l’Italia ha aumentato del 10% il numero dei green fee stranieri, portandosi da 550.000 a 600.000 presenze nei suoi 417 percorsi.
La parte del leone la fa sempre la Lombardia e in particolare il golf a Brescia e provincia. In questo articolo conosceremo meglio quello che la zona ha da offrire per quanto riguarda sia il gioco sia il turismo.

Un panorama visto da Bogliaco
A chi cercasse indicatori per lo sviluppo del golf in Italia si potrebbe suggerire di digitare “golf e eBay.it”. La piattaforma di vendita e aste online è una specie di termometro della vita reale, di quello che si cerca o si offre. E a proposito di golf e eBay.it si offre uno spaccato interessante: nel 2017 la vendita di accessori legati al golf risulta essere aumentata considerevolmente anche se è presto per formulare un dato preciso. Nel 2016 in Italia però è stato venduto in media un oggetto all’ora legato al mondo del golf. 
Tutti contro Dustin Johnson o quasi da giovedì: ad Hartford scatta lo US Open 2017 e gli occhi saranno puntati sul campione uscente e sul montepremi. La cifra è da record: 12 milioni di dollari, il più alto di sempre nella storia del golf. Il secondo Major dell’anno si gioca per la prima volta sul percorso di Erin Hills, nel Winsconsin. Ci sarà anche Francesco Molinari, oggi numero 17 al mondo, l’anno scorso assente dopo sette presenze consecutive. La miglior prestazione in uno US Open è il 23esimo posto conquistato tre anni fa.

HARTFORD Dustin Johnson si allena con il putter nel giro di prova dello US Open 2017 (foto Afp)
Giovedì scatta l’edizione numero 117 dello US Open, secondo major di stagione e una delle gare più prestigiose dell’anno. Si giocherà per la prima volta a Erin Hills, nel Wisconsin. Ci sarà l’elite del golf mondiale, compreso il nostro Francesco Molinari oggi numero 16 al mondo. Ci saranno uomini e golf. Ci saranno tutti meno Phil Mickelson e Tiger Woods. Entrambi gettano la spugna per i figli ma in situazioni opposte. Mickelson ha scelto di presenziare al diploma della figlia Amanda: la cerimonia è quasi in contemporanea e quindi… . Woods potrebbe essere già ricoverato in una clinica di riabilitazione in Florida nel tentativo di continuare a incontrare i figli Sam e Charlie.
Indovina chi viene a cena. Se ti sposi al Trump National Golf Club di Bedminster Township e scegli il fine settimana preparati a dover aggiungere un posto a tavola per Donald Trump. L’uomo più potente del mondo nonché proprietario (anche) di quel resort nel New Jersey ha fatto una sorpresa a due sposini, con tanto di incursione nel loro rinfresco. Ancora una volta quindi Trump come Obama che fece lo stesso nel 2015 sempre ai margini di un percorso di golf.
Donne di golf protagoniste per due giorni al Golf Club La Serra di Valenza (Alessandria). Sulle sue nove buche tra colline (si vedono gli Appennini liguri e il Monte Rosa) e boschi si giocherà martedì 13 giugno la Damiani Pro-Am. Le ladies PGAI giocheranno per la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro. Il giorno prima le proette proveranno il campo.
Il golf a Dubai non solo esiste ma punta sempre più in alto. Nella capitale degli Emirati Arabi Uniti questo sport vuole diventare ancora di più un’eccellenza, un motivo per attirare turisti da tutto il mondo. E siccome da quelle parti sono molto più svelti e intuitivi che in certi Paesi europei hanno realizzato un sito con i fiocchi per promuovere il golf a Dubai.
AD UDINE VINCE LO SPAGNOLO ARNAUS, JOON KIM IL MIGLIORE AZZURRO
Parla spagnolo il Villaverde Open: il dilettante Adria Arnaus (199; 66 64 67, -13) ha vinto al playoff la gara di Udine, valida per Alps Tour e Italian Pro Tour. L’iberico ha finito in parità col francese Gregoire Schoeb (199; 63 69 65) e poi lo ha superato con un par alla prima buca di spareggio. Sono rimasti fuori per un colpo lo scozzese Ewen Ferguson e i transalpini Anthony Renard, Jean-Baptiste Gonnet e Ugo Coussaud (198, -12). Schoeb si è però consolato con la prima moneta di 5.800 euro, poiché Arnaus, come amateur, ha ricevuto una coppa d’argento.