
C’è una famosa giacca verde che identifica il campione del Masters e c’è una coppa d’argento altrettanto conosciuta che rappresenta la Storia del golf. Si chiama Claret Jug ed è il trofeo per il vincitore di The Open Championship, il Major più antico del mondo nonché l’unico che si gioca in Europa.
Per qualsiasi professionista il Claret Jug equivale alla leggenda. Ne sa qualcosa Francesco Molinari, finora unico italiano ad avere alzato quel trofeo. Non è soltanto una coppa: è il simbolo della tradizione del golf, della capacità di domare i links britannici e di conquistare il titolo di Champion Golfer of the Year, come viene ufficialmente chiamato il vincitore di The Open.
Cos’è il Claret Jug?

Il nome ufficiale è Golf Champion Trophy ma tutto il mondo lo accorcia come Claret Jug. Il soprannome deriva dalla sua forma, molto simile alle caraffe utilizzate nell’Inghilterra vittoriana per servire il claret, il vino rosso francese made in Bordeaux. Oggi è probabilmente il trofeo più iconico del golf insieme alla Green Jacket del Masters.
A chi viene assegnato?
Il Claret Jug viene consegnato ogni anno al vincitore di The Open Championship, l’unico Major disputato sui tradizionali campi links del Regno Unito.
Tra i campioni che lo hanno alzato ci sono
Harry Vardon
Bobby Jones
Ben Hogan
Arnold Palmer
Jack Nicklaus
Tom Watson
Seve Ballesteros
Nick Faldo
Tiger Woods
Rory McIlroy
Francesco Molinari
Scottie Scheffler.
Quando nasce il Claret Jug?

La prima volta di The Open risale al 1860, il Claret Jug arrivò soltanto alcuni anni dopo. Chi vinse una delle prime edizioni se ne tornò a casa con la Challenge Belt, una cintura in pelle marocchina con decorazioni in argento.
Il regolamento prevedeva che chi fosse riuscito a vincerla per tre volte consecutive ne sarebbe diventato titolare per sempre. Fu esattamente ciò che accadde nel 1870, quando Young Tom Morris conquistò il suo terzo Open consecutivo e portò definitivamente a casa la cintura.
Perché nel 1871 non si disputò The Open?
È una delle curiosità più sorprendenti della storia del golf. Dopo che Young Tom Morris divenne proprietario della Challenge Belt, gli organizzatori non avevano più un trofeo da assegnare. Per questo motivo l’Open Championship del 1871 venne cancellato.
Successivamente Prestwick Golf Club, il Royal & Ancient Golf Club di St Andrews e l’Honourable Company of Edinburgh Golfers misero mano al portafogli per realizzare un nuovo trofeo in argento: nacque così il Claret Jug.
Chi fu il primo a ricevere il Claret Jug?
Il trofeo venne realizzato nel 1872, ma non era ancora pronto quando Young Tom Morris vinse nuovamente The Open. Nonostante tutto il suo nome fu inciso ugualmente. Il primo giocatore a ricevere materialmente il Claret Jug fu invece Tom Kidd, vincitore dell’Open disputato a St Andrews nel 1873.
Oggi leggere le incisioni significa ripercorrere oltre 150 anni di campioni.
Quanto è grande il Claret Jug?
L’originale misura prevede circa 53 centimetri di altezza, un peso di circa 2,5 chilogrammi ed è realizzato in argento sterling 925. Fu costruito dalla storica azienda Mackay Cunningham & Company di Edimburgo.
Il vincitore tiene davvero il trofeo?

Sì, ma non quello originale. Dal 1928 il Claret Jug originale rimane custodito presso il Royal & Ancient Golf Club di St Andrews. Il campione riceve invece una replica a grandezza naturale che può conservare.
Si può bere dal Claret Jug?
Sì. Anzi: si deve. La tradizione vuole il vincitore festeggiare bevendo champagne, spumante, whisky o altre bevande direttamente dalla coppa.
Perché è considerato il trofeo più prestigioso del golf?
Per almeno cinque motivi.
1. È il simbolo del Major più antico – The Open nasce nel 1860 ed è il torneo professionistico più antico del mondo.
2. Rappresenta il golf delle origini – Per vincerlo bisogna affrontare i links britannici, il vento, la pioggia e rimbalzi spesso imprevedibili.
3. Ha oltre 150 anni di storia – Pochissimi trofei sportivi possono vantare una tradizione così lunga.
4. Unisce tutte le epoche del golf – Sul Claret Jug convivono i nomi di Young Tom Morris, Harry Vardon, Bobby Jones, Jack Nicklaus, Tiger Woods e delle stelle contemporanee.
5. È riconosciuto ovunque – Anche chi segue poco il golf identifica immediatamente quella caratteristica coppa d’argento come il simbolo di The Open.

