
C’è anche Tiger nel field dell’Open Championship 2026. L’attesa notizia per il quarto e ultimo Major di golf della stagione arriva dalla qualifying school disputata al West Lancashire Golf Club. Lui e altri 154 gareggeranno a Royal Birkdale per spodestare il defending champion, Scottie Scheffler. Il Tiger che sarà al via non è Tiger Woods. Trattasi di Tiger Christensen, 22enne nato e cresciuto ad Amburgo.
Il tedesco è professionista dal novembre 2024 e nel suo palmares ci sono vittorie a livello giovanile con la sua nazionale. Nel 2021 si è trasferito negli Stati Uniti per studiare e giocare a golf. Lì si è iscritto alla Oklahoma State University, vincendo due gare individuali con la squadra degli Oklahoma State Cowboys. All’inizio del 2023 il passaggio all’University of Arizona, dove ha giocato per gli Arizona Wildcats prima di passare professionista.
Tiger Woods, un soprannome
Tiger Christensen, oggi il numero 1.141 del ranking mondiale, è cresciuto con quel nome pesante addosso. Rispetto a Tiger Woods c’è una differenza: lui all’anagrafe è proprio registrato così. Il 15 volte campione Major (fermo da due anni) invece per l’anagrafe Usa è Eldrick Tont Woods.

Il soprannome Tiger arriva da suo padre, Earl che durante il servizio militare in Vietnam era diventato molto amico di un ufficiale sudvietnamita di nome Vuong Dang Phong, il cui nome di battaglia era appunto Tiger. I due si erano salvati la vita a vicenda in più occasioni durante la guerra, ma poi persero i contatti quando Saigon cadde nel 1975 (lo stesso anno in cui nacque Eldrick Woods).
Earl decise quindi di soprannominare il figlio “Tiger” in onore dell’amico, sperando che un giorno l’ufficiale vietnamita potesse vedere o sentir parlare di lui. Purtroppo, Phong morì nel 1976.
“Tiger? Un nome come tanti”
“E’ solo un nome come tanti – spiega oggi Christensen alla vigilia di Royal Birkdale, dicendosi non intimorito da quelle cinque lettere – Anche mio padre aveva un ottimo amico, un pugile ora in pensione: il suo nome d’arte era Tiger. E quindi è 50/50.”
Impegnato sull’HotelPlannerTour (143esimo nel ranking), il Tiger di Amburgo si è qualificato all’Open Championship con una partenza a razzo nel primo dei due giorni di qualifying (otto colpi sotto il par dopo 11 buche). Lui è uno dei cinque che hanno conquistato il pass per il Major più tradizionale di tutti. Con lui anche Matt Wallace, Alex Fitzpatrick, Matthew Jordan e Kyle Barker.
E quello di Royal Birkdale sarà il suo secondo Open: Tiger Christensen si qualificò da amateur nel 2023 ma non passò il taglio (+13).
In campo ci saranno anche due italiani: Francesco Molinari, già vincitore dell’Open Championship nel 2018, e Francesco Laporta. Due Tiger e due Francesco nel field di Royal Birkdale.

