
A margine dell’Open d’Italia a Torino, due nomi importanti del golf italiano hanno ricevuto la Pallina d’Oro 2026, ormai appuntamento fisso con l’Associazione Italiana Giornalisti Golfisti. L’Aigg ha premiato Giulia Sergas e Alessandro Carrara.
Giulia Sergas, dal green all’aula
Il nome di Giulia Sergas è legato a una carriera che ha attraversato l’Europa e l’America da protagonista, fino al momento più alto: la vittoria in Solheim Cup nel 2013, seguita dalla partecipazione alle Olimpiadi di Rio 2016. Un percorso da atleta che oggi Sergas ha scelto di trasformare in eredità, mettendo l’esperienza maturata sul campo al servizio dell’insegnamento.
“Ti aiuto a migliorare il tuo gioco con tecnica, mentalità e strategie” è il suo motto ideale. E non è uno slogan vuoto: i suoi consigli circolano ormai con naturalezza anche sui social, dove Sergas ha costruito una community che le chiede tecnica ma soprattutto approccio mentale. Non a caso, nel suo libro “Quando vincere inganna” affronta proprio questo territorio meno raccontato dello sport. Si parla della gestione delle emozioni, la psicologia della performance, quel confine sottile tra il vincere e il capire davvero perché si vince.
Alessandro Carrara, l’imprenditore che ci ha creduto
Alessandro Carrara riceve la Pallina d’Oro per una storia diversa, ma altrettanto significativa: quella di chi ha saputo costruire impresa attorno alla passione per il golf. Al Golf del Ducato e Salsomaggiore ha aggiunto Terre di Canossa, dando vita all’Emilia Golf Experience, un polo che oggi rappresenta un modello di qualità e capacità attrattiva.
La motivazione del premio è chiara: “È il modo giusto di fare impresa per far crescere il golf in Italia. L’iniziativa di Alessandro Carrara dimostra che è possibile. A patto di crederci.”
Pallina d’Oro 2026, una certezza
Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Federazione Italiana Golf, Cristiano Cerchiai e il Vicepresidente Vicario, Stefano Frigeri. Il presidente AIGG Stefano Cazzetta, affiancato dal consigliere Maurizio Losa, ha sottolineato come il premio stia acquisendo, edizione dopo edizione, un prestigio sempre maggiore nel panorama golfistico nazionale. Lo stesso presidente ha annunciato un’iniziativa editoriale di imminente uscita.
Ai due premiati, oltre alla targa, è stata consegnata un’elegante penna Visconti, l’azienda di strumenti di scrittura che da due anni sostiene il riconoscimento.

