Eugenio Chacarra sorpassa tutti all’Open d’Italia, Niemann crolla nel caldo

TORINO – Tre giri, tre leader diversi. L’Open d’Italia di golf non ha ancora un padrone e assegnerà il titolo soltanto nell’ultima giornata, con partenze anticipate a causa dell’allerta meteo. Al termine dell’ennesima giornata in perfetto stile Sahara a Torino, a sorridere è Eugenio Chacarra, spagnolo di Madrid, nuovo leader con -17 dopo un giro in 66 colpi (-6).

di Sauro Legramandi

Ha rallentato invece Joaquin Niemann, protagonista delle prime due giornate al Golf Club Torino. Il cileno del LIV Golf ha accusato più di tutti il caldo e la stanchezza, come dimostrano i cinque bogey nelle buche di rientro. Il giro in par gli vale comunque il secondo posto a -15. “Mi sembrava di giocare il quinto set di una partita di tennis“, ha spiegato in clubhouse, visibilmente esausto.

Ben diverso il finale di Chacarra, autore di tre birdie nelle ultime quattro buche per prendersi la vetta.

Continua anche il momento positivo di Matt Wallace: il suo 67 gli permette di restare appaiato a Niemann al secondo posto. Restano in corsa per il titolo anche Angel Ayora e Nicolai von Dellingshausen (-13), oltre a Dylan Frittelli (-12).

Netto, invece, il calo di Patrick Reed, precipitato a -4.

Eugenio Chacarra va sempre veloce

Domenica Chacarra andrà a caccia del terzo titolo sul DP World Tour, il secondo nell’arco di un mese dopo il successo al KLM Open di Amsterdam.

Il 26enne madrileno è uno che ha sempre bruciato le tappe. Diventato professionista da poche settimane, nel 2022 venne subito ingaggiato dalla superlega araba ideata da Greg Norman. E i primi passi sul LIV Golf non avrebbero potuto essere migliori: vittoria in Thailandia e assegno da 4,88 milioni di dollari. Nessuno spagnolo aveva mai guadagnato così tanto in un solo giorno di gara, nemmeno Rafa Nadal. Nel 2025 l’addio al LIV Golf e, dopo un periodo di transizione, il ritorno sul DP World Tour.

Migliozzi in top ten

Tra gli italiani il migliore è Guido Migliozzi, nono a -10 dopo un giro con quattro birdie e due bogey. Alle sue spalle continua a stupire Filippo Ponzano (-9), capace di risalire dal 47° al 18° posto.

Seguono Lorenzo Scalise, 28° a -8, Edoardo Molinari e Matteo Manassero, 36esimi a -7, Stefano Mazzoli, 47° a -6, e Andrea Romano, 66° a -3.

Instagram golfando