Tiger Woods arrestato dopo incidente in auto: rilasciato su cauzione, sospetto uso di farmaci

La foto di Tiger Woods arrestato diffusa dall'ufficio dello sceriffo della contea di Martin (foto di "AFP PHOTO / Martin County Sheriff's Office")
La foto di Tiger Woods diffusa dall’ufficio dello sceriffo della contea di Martin (“AFP PHOTO / Martin County Sheriff’s Office”)

Non c’è pace per Tiger Woods. A un passo dal possibile ritorno in campo, il 50enne campione di golf torna al centro delle cronache giudiziarie in Florida. Woods è stato arrestato con l’accusa di guida sotto l’effetto di sostanze. Dopo otto ore di detenzione, il minimo previsto dalla legge, l’ex numero uno al mondo è stato rilasciato su cauzione.

Tornano così ad accendersi i riflettori sulla vita extra-golf del più grande giocatore degli ultimi trent’anni.

L’incidente in un sorpasso

L’ennesimo incidente stradale è avvenuto praticamente davanti a casa sua, a Jupiter Island. Il suo Land Rover ha urtato un camion durante un sorpasso e si è ribaltato su un fianco. Il 15 volte campione major, fortunatamente, non ha riportato ferite, ma è uscito strisciando dalla vettura.

Tiger Woods nel momento dell'arrivo degli agenti di polizia (foto Martin County Sheriff's Office)
Tiger Woods nel momento dell’arrivo degli agenti di polizia (foto Martin County Sheriff’s Office)

Secondo le autorità, Woods viaggiava ad alta velocità su una strada residenziale e, dopo l’impatto, mostrava “segni di alterazione”. Per questo sono scattati i controlli. L’alcoltest ha dato esito negativo. Woods ha però rifiutato di sottoporsi al test delle urine. Così, visto il sospetto di assunzione di farmaci o altre sostanze, si sono aperte per lui le porte della cella.

“In stato letargico”

Ad accoglierlo c’era lo sceriffo della contea di Martin, che lo ha descritto come “letargico”, sottolineando però la sua collaborazione durante le operazioni di routine.

Resta un punto chiave: non sarà possibile stabilire con certezza quale sostanza abbia causato l’alterazione.

Una spirale che si ripete

Non è la prima volta che Woods si ritrova in situazioni simili. Già nel 2017 era stato arrestato in circostanze analoghe: fu trovato addormentato al volante dopo aver assunto antidolorifici in seguito all’ennesimo intervento chirurgico. Anche in quel caso l’alcol non c’entrava.

Il luogo dell'incidente di Tiger Woods (foto Martin County Sheriff's Office)
Il luogo dell’incidente (foto Martin County Sheriff’s Office)

Più in generale, la sua carriera sportiva, ma soprattutto la sua vita, sembrano ormai segnate da una lunga sequenza di ostacoli: infortuni, interventi chirurgici e incidenti. L’ultimo incidente, il più grave, nel 2021 a Los Angeles, quando rischiò addirittura l’amputazione della gamba.

Eppure, proprio dopo mille cadute, Woods era riuscito in una delle imprese più iconiche dello sport moderno: la vittoria al Masters 2019 davanti a Francesco Molinari, il suo 15° major.

Il futuro torna in bilico

Questo nuovo episodio arriva in un momento delicatissimo. Woods stava valutando il rientro all’Augusta Masters, in programma tra due settimane. Voleva dimostrare che spettava a lui decidere quando mettere la parola fine alla sua carriera, non agli infortuni.

Inoltre, pare che dovesse prendere decisioni importanti sul suo futuro, incluso il possibile ruolo di capitano USA per la Ryder Cup 2027. Ma ancora una volta, fuori dal campo, qualcosa si è inceppato.

Le parole di Trump

Persino Donald Trump, amico di lunga data, ha commentato l’accaduto: “È una persona straordinaria, ma sta attraversando delle difficoltà”. Woods continua a combattere, ma la sensazione è che ogni volta che provi a rialzarsi, qualcosa lo riporti indietro.

Adesso, più che il ritorno al golf, la vera partita sembra essere quella contro se stesso.