
Andrea Romano è ancora solo in vetta. Ormai non è più una sorpresa. In Egitto il 25enne giocatore di golf azzurro ha conquistato la seconda gara in otto giorni sull’Alps Tour. Dopo il successo della scorsa settimana al Red Sea Little Venice Open, questa volta il trofeo è quello del New Giza Open.
Un back-to-back che pesa, eccome. Una doppietta nel golf che certifica lo stato di grazia di Romano e lo proietta come uomo da battere in questo avvio di stagione.
Rimonta mentale e accelerazione decisiva
Non è stata una passeggiata. Il giro finale si è aperto con due bogey e tre birdie nelle prime nove buche, segnale di una tensione inevitabile per chi parte leader dopo 36 buche. Poi la svolta. Sulle back-nine Romano ha cambiato marcia: quattro birdie tra la 13 e la 17, nessun errore e un distacco scavato colpi su colpi. Una chiusura da campione, costruita con pazienza e solidità.
Alle sue spalle hanno provato a restare in scia l’irlandese Robert Moran e lo spagnolo Mario Galiano Aguilar, entrambi autori di un eccellente 66 (-6) nell’ultimo giro, ma si sono fermati a due lunghezze dall’azzurro. Quarta piazza condivisa per i francesi Benjamin Kedochim e Alexis Leray, insieme agli spagnoli Pablo Alperi ed Eduard Rousaud.
Andrea Romano allunga nell’ordine di merito
Il successo vale 6.200 euro e 6.525 punti nell’order of merit. Ma soprattutto consolida la leadership stagionale sull’Alps Tour: Romano sale a 13.925 punti, aumentando il vantaggio su Galiano Aguilar (9.787,50) e Moran (8.088,75).
Per salire dall’Alps Tour all’HotelPlanner Tour ora a Romano basterebbe una terza vittoria stagionale. In alternativa, la “trafila” classica prevede cinque carte per i primi cinque dell’ordine di merito a fine anno.
È il quarto successo in carriera sull’Alps Tour per Romano, apparso in eccellente forma già a Suez, dopo quelli ottenuti nel 2025 all’Alps de Andalucía-Roquetas de Mar e al Fred. Olsen Alps de La Gomera. Per lui anche nove top ten complessive, con due secondi posti.
Il New Giza Open, nato nel 2019, è stato vinto in passato anche da Lorenzo Scalise (edizione inaugurale) e da Edoardo Raffaele Lipparelli nel 2024.
“Non ho dormito, ma ho avuto pazienza”
Lucido anche nelle parole, Romano non nasconde le difficoltà della giornata: “È stata una giornata davvero dura perché non ho dormito bene. Mi sono svegliato più volte e all’inizio ero un po’ stressato, si è visto con il bogey alla 1 e un altro alla 7. Sulle back nine però mi sono detto di restare paziente, perché sapevo che il mio gioco era solido. Oggi il putting è stato fondamentale: quando imbocco bene i putt so di poter essere molto competitivo e di giocarmi la vittoria. Iniziare la stagione così è incredibile, meglio di così non potevo chiedere. Ora mi resetto, mi prendo una piccola pausa e resto concentrato: la stagione è lunga e non è finita.”
Gli altri azzurri
I migliori tra gli altri italiani sono stati Alessandro Nodari e Alessandro Nardini, 12i con 210 (-6), e Luca Memeo, 17° con 211 (-5). Sono andati a premio anche Lucas Nicolas Fallotico (21° con 212, -4), Gianluca Perna (24° con 213, -3), Davide Buchi e Luca Cavalli (26i con 214, -2), Filippo Bergamaschi e Pietro Boeris (31i con 215, -1), Elia Dallanegra (35° con 216, par), Federico Livio (38° con 217, +1) e Filippo Grossi (42° con 218, +2).
Prossima tappa: il Villa Paradiso Alps Open
Il circuito tornerà in campo il 9 aprile con il Villa Paradiso Alps Open, in Italia. E Romano ci arriverà da leader indiscusso e uomo più atteso.
