DP World Tour, otto giocatori LIV accettano le sue condizioni

Jon Rahm (Legion XIII) festeggia con Tyrrell Hatton la vittoria dellinglese nel LIV Golf Nashville 2024 (Foto di Charles Laberge/LIV Golf)

Il DP World Tour, secondo circuito mondiale di golf, incassa un successo netto e tutt’altro che simbolico nel lungo braccio di ferro con LIV Golf. Otto giocatori a libro paga saudita hanno infatti ottenuto il via libera a giocarvi anche nel 2026 senza incorrere in sanzioni, ma accettando integralmente le tre condizioni imposte dal Tour europeo.

Il passaggio rafforza l’autorità regolamentare del DP World Tour e ne riafferma il ruolo centrale nel golf professionistico mondiale.

Ecco chi sono

I golfisti coinvolti sono Laurie Canter, Thomas Detry, Tyrrell Hatton, Tom McKibbin, Adrian Meronk, Victor Perez, David Puig ed Elvis Smylie. Tra loro manca l’ex numero uno del mondo, lo spagnolo Jon Rahm che più volte ha fatto sapere di non voler pagare alcuna multa.

I professionisti hanno accettato senza riserve tre punti chiave:

  • il pagamento di tutte le multe arretrate per violazioni regolamentari
  • la partecipazione obbligatoria a tornei del DP World Tour con relative attività promozionali
  • il ritiro di ogni ricorso ancora pendente.

Il messaggio è chiaro

CABO SAN LUCAS, MESSICO Victor Perez (Foto di Alex Slitz / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Dal punto di vista politico e sportivo, il segnale è forte: chi vuole giocare su più fronti deve rispettare le regole. Il DP World Tour non chiude la porta, ma detta le condizioni come ha fatto il PGA Tour con Koepka e Patrick Reed.

E le condizioni non sono negoziabili. In cambio, ai giocatori viene garantita la permanenza dello status di membri e l’assenza di sanzioni disciplinari per le partecipazioni ai tornei LIV nel corso della stagione 2026.

Nessun precedente, ma una linea tracciata

Altro elemento cruciale del comunicato è la precisazione che le liberatorie valgono solo per il 2026 e non costituiscono un precedente. Ogni futura richiesta sarà valutata singolarmente, nel rispetto del regolamento sottoscritto da tutti i membri. Una formula che tutela il Tour e gli consente flessibilità senza indebolire la propria posizione.

Un beneficio per tutto il Tour

Il DP World Tour rivendica apertamente il risultato: le condizioni accettate dagli otto giocatori “forniranno valore aggiunto” e benefici all’intera membership. Più tornei con più big del circuito, maggiore esposizione mediatica, maggiore tutela dell’ecosistema del Tour. In altre parole, non una resa a LIV Golf, ma una gestione controllata della convivenza.