
Parla francese la prima giornata del Villa Paradiso Alps Open: Alexandre Vandermoten (67, -5) è il leader a Cornate d’Adda grazie a una prova bogey free. Il 25enne ha un colpo di vantaggio su Luca Galliano (40enne nato a Lugano ma di nazionalità italiana) e sul connazionale Damien Perrier.
Buon avvio anche per Andrea Romano, leader dell’ordine di merito, che ha chiuso in quarta posizione con 69 (-3). Con lui, tra gli altri, Francesco Santoni, Lucas Fallotico, Michele Ortolani, Filippo Bergamaschi e Alessandro Nodari.
Tra gli amateur si è messo in evidenza il ventunenne Luca Rigoldi, 13esimo con -2.
Il Villa Paradiso Alps Open si gioca sulla distanza di 54 buche. Al termine del secondo giro, il taglio lascerà in gara i primi 40 classificati e i pari merito al 40° posto. Il montepremi è di 48.000 euro, con prima moneta di 6.900 euro.
Le parole
Evidente la soddisfazione di Alexandre Vandermoten: “Sono stato molto solido per tutto il giro – dice – sia da un punto di vista mentale sia sotto il profilo tecnico. Per me è fondamentale essere concentrato e mantenere la giusta mentalità per tutte le 18 buche. Questo percorso è davvero fantastico: mi è piaciuto tutto, compresi i green. Giocare qui è un vero piacere”.

Parte dai green anche Luca Galliano: “Complimenti a Villa Paradiso per l’ottima preparazione del campo. È impegnativo e stimolante, con particolare attenzione da porre sui green, dove è davvero difficile imbucare. Non voglio pormi traguardi a lungo raggio, preferisco andare avanti passo dopo passo. Ora mi godo la soddisfazione di essere tornato a competere per l’alta classifica”.
Due protagonisti speciali
Inseriti nello stesso team, Mariano Di Vaio e Issa Niareb A Amang sono risultati entrambi protagonisti.

Mariano Di Vaio, modello e blogger 36enne di Assisi, con 7 milioni di follower su Instagram e golfista per hobby, ha coronato il sogno del debutto in una gara professionistica grazie a una wild card.

Issa Niareb A Amang, 36enne camerunese, dopo un ottimo avvio da professionista, nel 2018 perde parte delle gambe e delle mani in seguito a complicazioni derivanti da una sepsi meningococcica contratta in Egitto. Per lui inizia una seconda vita con l’obiettivo di tornare sul green. Nel 2021 la sua forza di volontà lo riporta sul tee di partenza proprio dell’Ein Bay Open, dove si era ammalato. Al termine della gara va anche a premio, rilanciando così la sua passione per il golf.
