
Per un ombelico in bella vista Annabell Fuller sta facendo il giro del mondo. Lei, golfista professionista numero 234 nel ranking mondiale, avrebbe preferito far parlare di sé per meriti guadagnati ma per ora c’è finita per un crop top, vale a dire un top corto indossato in Australia. Un indumento teoricamente vietato dal dress code dell’LPGA Tour.
Così la 23enne inglese si è trovata nel bel mezzo di una diatriba oscura. Una querelle nata in Rete non appena le immagini del suo look sono state rilanciate sui social, a partire proprio dall’account dell’LPGA Tour. In Australia, al Sanctuary Cove Golf and Country Club, nel Queensland, la golfista si è presentata nel quarto giorno con un top bianco e azzurro con colletto e una gonna corta azzurra. Un look passato del tutto inosservato in campo tra colleghe e addetti ai lavori.
“Look pacchiano e volgare”

L’ira funesta delle proette da tastiera si è scatenata sui social network. Più il filmato di Annabell in azione circolava sui social e più le e i benpensanti storcevano il naso per quell’ombelico esposto. Sulle varie bacheche sono spuntati post del tipo: “Ha violato le regole del dress code”, “Non si va in campo così”, “Pacchiana e volgare”.
Cosa prevede il dress code nel golf femminile
Le ultime modifiche al regolamento del maggiore circuito femminile mondiale risalgono a dieci anni fa. Non sono ammessi in campo leggins (se non indossati sotto una gonna), t-shirt, magliette polo senza collo, pantaloncini troppo aderenti o troppo corti durante lo swing (il lato b deve essere rigorosamente coperto). Scollature da capogiro chiaramente off limits.
L’obiettivo è “mantenere un’immagine atletica e professionale”, evitando un abbigliamento troppo casual o provocante. La sanzione prevista è di mille dollari a violazione, cifra raddoppiata in caso di recidiva.
All’attuale dress code si è arrivati dopo le richieste di alcune giocatrici che premevano per standard più rigorosi. La scelta, manco a dirlo, ha suscitato qualche mal di pancia in chi vi intravede un ostacolo alla crescita del golf.
Annabell Fuller è stata multata?
Alla telefonata di un giornalista di Golf Digest, la giovane inglese è caduta dalle nuvole. No, nessuna sanzione e nessun richiamo. “Anche altre ragazze del Tour hanno indossato top corti negli ultimi due anni – ha spiegato – e non so perché il mio look abbia suscitato tanto interesse”.
Decisivo probabilmente il fatto che il top indossato avesse un colletto.
Tutto inizia dal crossfit
Per allenarsi Fuller passa molto tempo in palestra dedicandosi al crossfit e all’hyrox, discipline che richiedono un look essenziale. “D’inverno in campo pratica in Inghilterra – ha detto – mi alleno con molta roba addosso e non riesco a ruotare liberamente. Il mio swing ne risente. Secondo me dovremmo prendere esempio dal look delle tenniste”.
“Abbattiamo gli stereotipi”
L’abbigliamento femminile si è evoluto parecchio negli ultimi vent’anni, con più opzioni disponibili e uno stile sempre più sportivo. Fuller ritiene che sia la direzione corretta. “Il golf è uno sport fisico. Le persone stanno diventando molto più atletiche, hanno swing sempre più potenti e penso che abiti carini potrebbero aiutare a far crescere il golf” ha commentato l’inglese che poi lancia il suo motto: “Abbattiamo lo stereotipo: non è uno sport da uomini”.
Indovinate chi si è schierata dalla parte di Annabell? Esatto: Paige Spiranac. La nota golf influencer (oltre quattro milioni di follower su Instagram e 1,7 su TikTok) si è pronunciata con il seguente commento: “Ha un aspetto fantastico, curato e atletico!”
Parole che suonano già da sentenza di assoluzione per Annabell Fuller.