
C’è chi avrebbe detto missione compiuta dopo due vittorie di fila. Lui invece no. Luke Donald è il capitano dell’Europa per la Ryder Cup 2027. Il 48enne di Sheffield punta a qualcosa che non è mai riuscito nella storia di questa competizione. Punterà a vincere tre edizioni consecutive, impresa mai realizzata.
Si giocherà in Irlanda, ad Adare Manor (Limerick) dal 13 al 19 settembre 2027. Sarà un’edizione da brividi, perché il torneo compie 100 anni e Donald punta a qualcosa che nessun capitano ha mai realizzato.
Chi è Luke Donald e perché è già nella storia

Prima di parlare del futuro, fermiamoci un secondo sul presente. Luke Donald capitano Ryder Cup non è una novità: lo era già stato a Roma nel 2023 (vittoria 16½-11½) e a New York nel 2024 (vittoria 15-13). Due edizioni, due trionfi, una sola squadra di fatto (undici giocatori su dodici erano gli stessi, il dodicesimo negli Usa era il gemello di quello convocato a Roma) costruita con un’attenzione maniacale e guidata con una calma disarmante, suo marchio di fabbrica.
Da giocatore, Donald ha rappresentato l’Europa quattro volte in Ryder Cup, raccogliendo 10,5 punti in 15 gare. Sempre dalla parte vincente. Ha trascorso 56 settimane da numero uno mondiale e nel 2011 è diventato il primo giocatore nella storia a guidare le classifiche denaro sia del DP World Tour che del PGA Tour nello stesso anno.
Un curriculum da fuoriclasse. Ma è come capitano che sta scrivendo il capitolo più bello della sua carriera.
Tre di fila: un’impresa mai vista
Mettiamo la sfida in prospettiva. Walter Hagen guidò gli USA a quattro vittorie in Ryder Cup ma mai tre di fila. Ben Hogan ne vinse tre in totale, ma nemmeno lui consecutivamente. Tony Jacklin, l’uomo che ha trasformato la Ryder Cup europea negli anni ’80, arrivò a due consecutive (1985 e 1987) prima di pareggiare nel 1989 al The Belfry.
Donald può superarli tutti. Un’ipotesi che fino a pochi mesi fa sembrava fantascienza, e che oggi è semplicemente il prossimo capitolo di una storia straordinaria. “Non avevo immaginato – dice – che arrivasse una terza volta. Dopo quella domenica sera a New York, pensavo di aver finito il mio lavoro. Ma forse c’è ancora un po’ di storia da scrivere.”
Diventando il quarto capitano europeo a guidare l’Europa in tre o più Ryder Cup consecutive – dopo Dai Rees, Tony Jacklin e Bernard Gallacher – Donald si inserisce in una lista esclusiva. Ma, ripetiamo, nessuno di loro ha mai vinto tutte e tre di fila.
Ryder Cup 2027 all’Adare Manor: il palcoscenico perfetto

Se volete capire perché questa edizione è speciale, basta pronunciare il nome: Adare Manor. Un resort di lusso nel cuore dell’Irlanda trasformato in venue di livello mondiale grazie all’opera di JP McManus. Un posto che toglie il fiato, e che dal 13 al 19 settembre 2027 diventerà il centro del mondo del golf.
Donald conosce già l’atmosfera irlandese da vicino: era al K Club nel 2006, da giocatore, sotto la guida di Ian Woosnam. Sa cosa aspettarsi da quel pubblico – e non vede l’ora di ritrovarlo. “I tifosi di golf irlandesi -dice – sono tra i migliori al mondo. Appassionati, accoglienti, con i piedi per terra. Porteranno un’energia straordinaria alla Ryder Cup.”
Il fattore pubblico sarà determinante. Giocare in casa, con una folla che spinge, vale punti — anche se non compaiono nel tabellino.
Il metodo Donald: vincere senza fare rumore

Guy Kinnings, ceo dell’European Tour Group, ha spiegato bene perché la scelta è ricaduta ancora una volta su Donald: “Ha affrontato tante sfide da capitano e le ha gestite tutte con calma, equilibrio e rispetto. È meticoloso in tutto ciò che fa.”
Meticoloso. È la parola chiave. Donald non improvvisa, non si affida alla fortuna o all’entusiasmo del momento. Pianifica ogni dettaglio, crea l’ambiente giusto, lascia che i giocatori esprimano il loro potenziale. E poi si fa da parte. Magari lasciando spazio al suo fidato braccio destro, Dodo Molinari.
“Non penso mai alla storia attraverso una lente personale. Mi concentro sul lavoro quotidiano, sul creare le condizioni perché i giocatori possano dare il massimo.”
È questa umiltà che lo rende un capitano diverso. Esageriamo a dire il migliore che l’Europa abbia mai avuto.
Settembre 2027: appuntamento con la storia
Luke Donald capitano Ryder Cup 2027 non è solo una notizia. È l’inizio di una storia che potrebbe riscrivere i libri del golf. Adare Manor è pronta, l’Irlanda è pronta, l’Europa è pronta.
Mancan più di un anno. Ma il conto alla rovescia è già iniziato.
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