Francesco Laporta vola al The Open 2026

È arrivato a tre colpi dalla prima vittoria in carriera sul DP World Tour, ma Francesco Laporta non è rimasto a bocca asciutta. All’Investec South African Open il pugliese di Castellana Grotte ha chiuso al secondo posto conquistando il diritto di giocare al The Open Championship 2026.

In palio per i primi tre classificati c’era infatti il pass per il Royal Birkdale, sede della prossima edizione del major britannico. E Laporta ha centrato l’obiettivo più importante.

Il 35enne barese ha ripetuto la prestazione convincente della settimana prima quando è terminato quarto nel Magical Kenya Open. Laporta ha cominciato la gara in quinta posizione, poi è salito al vertice, quindi è sceso in seconda nel terzo giro che ha mantenuto con un parziale di 69 (-1, tre birdie, due bogey).

Con la 17esima top ten sulle 182 presenze nel tour l’azzurro è salito dalla 92esima alla 34esima piazza nella Race to Dubai. Lapo può sorridere nonostante il titolo sfumato.

Gara interrotta per fulmini


In Sudafrica ha vinto per la seconda volta in otto giorni il 22enne Casey Jarvis, fresco di successo in Kenya. Nel suo palmarès vi sono anche due vittorie sul Sunshine Tour, una sull’HotelPlanner Tour e una sul Big Easy Tour, il secondo circuito di casa.

Leader con un colpo di vantaggio dopo 54 buche allo Stellenbosch Golf Club, Jarvis ha chiuso a 14 sotto il par con quattro birdie e un bogey, firmando il secondo successo consecutivo sul DP World Tour. È il terzo giocatore stagionale con almeno due vittorie, insieme a Jayden Schaper e Patrick Reed.

Finale ad alta tensione. Con due colpi di vantaggio e il gruppo finale fermo al tee della 18, il gioco è stato sospeso per 35 minuti per rischio fulmini. Alla ripresa, Du Plessis ha trovato l’acqua con l’approccio alla 18 e a Jarvis sono bastati due putt per chiudere (-14). Pari con Laporta e Du Plessis anche il francese Frederic Lacroix.

Al quinto posto con 270 (-10) l’inglese Eddie Pepperell e al sesto con 272 (-8) altri due sudafricani, Daniel Van Tonder e Haydn Porteous, e lo spagnolo Adrian Otaegui, che adesso gioca sotto la bandiera degli Emirati Arabi Uniti.

Gli altri italiani

Ha recuperato 39 posizioni con un 65 di giornata (-5, sette birdie, due bogey) Matteo Manassero, 24esimo a -4). E’ uscito al taglio Gregorio De Leo, 25enne biellese, 93esimo (+3), entrato nel field per aver vinto una delle tre gare di qualifica. Era iscritto ma non ha potuto partecipare Andrea Pavan.