Open d’Italia Disabili 2019, vince Tommaso Perrino: “Giocate tutti”

Finisce in Toscana il 19esimo Open d’Italia di golf Disabili – Sanofi Genzyme: ad alzare il trofeo è stato Tommaso Perrino. Una storia speciale la sua: professionista di golf prima di perdere una gamba in un incidente stradale e… professionista di golf dopo quell’incidente.

Tommaso Perrino (foto Bellicini).

Tommaso Perrino (foto Bellicini).

Al Golf del Ducato di Sala Baganza (Parma), il 35enne è partito forte nel primo giro, chiudendo in vetta nella categoria medal scratch con 148 colpi (72 76). Dietro di lui la svedese Lia Rasmus e Pierfederico Rocchetti. Nella categoria pareggiata ha prevalso Riccardo Bianciardi (141) davanti a Vittorio Cascino e a Roberto Molina. Nella seconda categoria grande rimonta di Edoardo Biagi (21 punti), coordinatore del Settore Attività Paralimpica di Federgolf che, in un acceso finale, ha avuto ragione di Jacopo Luce e di Antonio Mandich.

Premi speciali di categoria a Mirko Ghiggeri (Sensory), al portoghese José Pedro Sotomayor (Wheelchair) e a Luisa Ceola (Prima Lady)

Nel Campionato Italiano ha aggiunto un altro anello alla sua lunga catena di successi Pierfederico Rocchetti (52 punti). Nella scratch Rocchetti ha preceduto Roberto Molina e Riccardo Bianciardi. Vittorio Cascino (70) ha conquistato il successo nella pareggiata superando Giulia Marabotti e Mirko Ghiggeri.

Le parole di Tommaso Perrino

“E’ stato emozionante vincere all’esordio in questa competizione – ha detto Tommaso Perrino – ed è stato un piacere immenso condividere questa esperienza con i miei nuovi amici. Vorrei esortare tutti i golfisti con disabilità a partecipare alla prossima edizione senza timori o remore. Siamo una grande famiglia. Il golf ci unisce ancora di più”. Tommaso è cugino di un altro noto professionista, il livornese Andrea Perrino.

Chimenti: il golf si adatta a chi vive con disabilità

Tommaso Perrino

Francesco Chimenti e Tommaso Perrino (foto Bellicini).

Alla cerimonia di premiazione ha preso parte Franco Chimenti: “Ho visto grande entusiasmo – ha commentato il presidente federale – e sono davvero felice di poter premiare degli atleti straordinari. Il golf si adatta perfettamente alle esigenze di persone che convivono con la disabilità. È molto importante che lo sport faccia sentire la propria vicinanza al mondo paralimpico, svolgendo un ruolo sociale. Si conferma strumento di educazione e straordinario catalizzatore di valori universali positivi. Il Progetto Ryder Cup prosegue in sintonia con il board di Ryder Cup Europe. Si portano avanti i valori dell’inclusione e dell’aggregazione. Sabato a Parma il trofeo della Ryder Cup sarà protagonista di un tour nei luoghi storici della città rafforzando così il legame fra sport e cultura”.

Open d’Italia Disabili 2019, a Parma per mandare in buca gli ostacoli della vita

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