Tom Kim vince gli Asian Games: niente servizio militare

MONTREAL Tom Kim (Foto di Jared C. Tilton / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP)

Missione compiuta. Tom Kim ha conquistato la medaglia d’oro nel torneo individuale di golf degli Asian Games e, insieme al titolo, anche uno dei premi più ambiti per uno sportivo sudcoreano: l’esenzione dal servizio militare obbligatorio.

In Corea del Sud, infatti, tutti gli uomini abili devono prestare tra i 18 e i 24 mesi di servizio nelle forze armate. Una regola che può essere evitata soltanto con risultati sportivi eccezionali, come una medaglia olimpica o l’oro ai Giochi Asiatici.

Il trionfo di Tom Kim a Nagoya

Kim Joo-hyung, conosciuto in tutto il mondo come Tom Kim, ha chiuso il torneo di Nagoya con un ultimo giro in 64 colpi (-6) per un totale di 262 (-18). Alle sue spalle, staccati di tre colpi, il giapponese Kazuki Higa, il cinese Ding Wenyi e il thailandese Sadom Kaewkanjana, costretti allo spareggio per assegnare argento e bronzo.

Niente esenzione per S.H. Kim

La Corea del Sud non è invece riuscita a vincere la gara a squadre. Un risultato che pesa soprattutto per Kim Seong-hyeon, noto sul PGA Tour come S.H. Kim, che sperava di ottenere l’esenzione attraverso il titolo di squadra. Il professionista sudcoreano ha chiuso con un 73 nell’ultimo giro e dovrà quindi affrontare il servizio militare.

Il terzo componente della squadra, il 35enne Mun Do-yeob, ha invece terminato con un 70 ma aveva già assolto gli obblighi di leva.

L’oro a squadre è andato alla Cina, davanti alla Corea del Sud.

Un sistema sempre più discusso

L’esenzione non riguarda soltanto gli sportivi. Possono beneficiarne anche musicisti di musica classica e tradizionale, ballerini e altri artisti considerati in grado di accrescere il prestigio internazionale del Paese.

Agli Asian Games hanno ottenuto lo stesso privilegio anche i 16 giocatori della nazionale sudcoreana di baseball, vincitori della finale contro il Giappone per 3-1, e tre atleti degli esports, disciplina ormai inserita nel programma dei Giochi.

In Corea del Sud il tema continua però a dividere l’opinione pubblica. Il sistema delle esenzioni, introdotto oltre cinquant’anni fa, viene giudicato da molti superato. Anche l’agenzia di stampa Yonhap lo ha recentemente definito “obsoleto”, chiedendo una riforma della normativa.