
Sull’East Course del Kasugai Country Club, in Giappone, si sta giocando un torneo che mette in palio tre medaglie e almeno 540 giorni di libertà. Agli Asian Games, infatti, per un golfista sudcoreano la medaglia d’oro – individuale o a squadre – vale l’esenzione dal servizio militare obbligatorio.
Per chi gioca a golf per professione la differenza tra un campo pratica e un campo militare è tutto. Lasciare sacca e bastoni ad impolverarsi per un periodo che va da 18 a 21 mesi significa interrompere la carriera nel momento più importante.
Il precedente di Sangmoon Bae
Ne sa qualcosa Sangmoon Bae che nel 2011 era numero 26 al mondo, nel 2012 vinse la prima gara sul PGA Tour e nel 2015 entrò nel team internazionale di Presidents Cup. In quello stesso anno, dopo un lungo braccio di ferro, Bae fu costretto ad arruolarsi. Da golfista a fuciliere: due anni dopo era precipitato al numero 1.869 del mondo. Nel 2017 sul PGA Tour superò il taglio in sole cinque gare su 17. “Ho perso la sensibilità per il golf. Non per lo swing, ho dimenticato come si gioca a golf” disse all’agenzia di stampa AP.
Nel 2026 ha disputato una sola gara sul PGA Tour, il Corales Puntacana Championship, vinto dall’azzurro Stefano Mazzoli, senza superare il taglio.
Perché in Corea del Sud il servizio militare è obbligatorio

E’ dal 1957 che in Corea del Sud tutti gli uomini fisicamente idonei sono chiamati a svolgere il servizio militare obbligatorio. La ragione è da cercarsi nella situazione di tensione permanente con la Corea del Nord. La naja, per Seul, rappresenta ancora oggi uno dei pilastri della difesa nazionale.
Guai a provare a sottrarsi. Chi tenta di sottrarsi alla leva senza una giustificazione più che valida rischia conseguenze penali, con possibili condanne al carcere, oltre a pesanti ripercussioni sociali e professionali. Anche ogni esenzione concessa agli sportivi alimenta puntualmente il dibattito pubblico.
Ecco perché anche sugli Asian Games c’è molta attenzione. Secondo Seul servire la patria in ambito sportivo equivale a farlo in una caserma. I sudcoreani che conquistano una medaglia olimpica oppure l’oro agli Asian Games ottengono lo speciale status di “art and sports personnel”. Non si tratta di un esonero totale ma di alcune settimane di addestramento militare di base.
Gli Asian Games che cambiano una carriera
Nel 2023 Sungjae Im e Si Woo Kim conquistarono la medaglia d’oro nella gara a squadre dei Giochi Asiatici di Hangzhou e, con essa, l’addio ai 21 mesi in mimetica. Una vittoria che, per entrambi, fu probabilmente importante quanto un successo sul PGA Tour.
Tom Kim e S.H. Kim inseguono l’oro
Sono due i professionisti che quest’anno inseguono quell’obiettivo.
Sono Kim Joo-hyung e Kim Seong-hyeon, conosciuti sul Tour rispettivamente come Tom Kim e S.H. Kim. Il primo dei due Kim ha lasciato domenica la Presidents Cup di Medinah per volare direttamente in Giappone e giocarsi gli Asian Games. Lui, che nel 2026 ha vinto il Genesis Scottish Open (terzo titolo sul PGA) e si è classificato 14esimo nella FedEx Cup, rischia di vedersi consegna la famigerata cartolina di precetto.
Il terzo componente del team sudcoreano è il 35enne Mun Do-yeob. Lui al Kasugai Country Club cerca solo la gloria perché il servizio militare obbligatorio l’ha già fatto. Oggi gioca sul Korean PGA Tour e in stagione è stato riserva del LIV Golf Korea.
