
Dal futuro del tesseramento libero al ritorno del Ladies Italian Open, passando per i numeri di Golf Pop. Il presidente di Federgolf Cristiano Cerchiai affronta tutti i temi caldi del golf italiano nell’intervista concessa a Golf Television ai giornalisti Marco Bucarelli e Marco Lanza.
Di seguito i passaggi più significativi dell’intervista. Sono estratti: per chi volesse rivedere integralmente la puntata n.588 del magazine è sufficiente cliccare qua.
“Tesseramento libero, ci sarà una fase di accompagnamento”
Il 31 dicembre 2026, secondo il progetto annunciato da Federgolf l’anno scorso, sarebbe stato l’ultimo giorno di validità del tesseramento libero. Forse non sarà proprio così.
“Ci sarà ancora una fase di accompagnamento per il tesseramento libero – annuncia Cerchiai -. Dobbiamo distinguere alcuni punti. La cosa più opportuna sarà lasciare libertà di scelta al giocatore, ricordandoci però che l’ecosistema-golf è rappresentato dai circoli. Gli investimenti li fanno i circoli e i circoli hanno bisogno che ogni tesserato dia il proprio contributo.
Andremo verso una duplice o triplice opzione.
Ci sarà il neofita, il Golf Popper, per il quale stiamo studiando soluzioni che lo accompagnino ancora di più.
Per i tesserati liberi stiamo studiando soluzioni con l’obiettivo di accompagnarli verso il circolo.
L’ultimo è il contributo di solidarietà, che ha una funzione residuale: per chi gioca poco durante l’anno e non vuole iscriversi a un circolo. Dentro sono compresi cinque green fee che noi rimborsiamo ai circoli con il prezzo che gli stessi circoli applicano abitualmente, senza scontistiche o riduzioni”.
Il golf di domani e i debiti pregressi
Marco Lanza incalza il presidente sul tema delle conti federali sui quali incombe un debito grosso e ereditato.
Cristiano Cerchiai spiega “da un punto di vista economico la Federazione sta bene” (…). A proposito del debito il presidente spiega che si tratta di “un debito a medio-lungo termine. Con una buona pianificazione è affrontabile. Non devo correre entro un mese a rimborsarlo, posso pianificare. Il blocco è che, fino a quando c’è questa situazione, alcuni investimenti sono inibiti perché devo rispettare determinati parametri.
Per questo con il Consiglio Federale ci siamo impegnati a rientrare il prima possibile, per essere finalmente liberi di reinvestire ancora di più”.
Golf Pop supera quota 10.600 iscritti
Impossibile non parlare della piattaforma Golf Pop che sta portando nuovi giocatori quantomeno in campo pratica.
Cristiano Cerchiai snocciola i numeri: “I dati aggiornati – spiega – parlano di 10.600 iscritti. Di questi 2.300 sono rientri, ossia giocatori che avevano smesso da oltre tre anni. Sono persone che evidentemente hanno sentito un po’ di nostalgia del golf.
L’altro dato molto importante è che il 70% ha prenotato altri pacchetti di lezioni. Golf Pop offre, oltre alla tessera da 20 euro, anche una lezione di golf. La cosa importante è che ci sia un seguito.
Se questo 70% prenota un secondo pacchetto il merito è anche dei circoli e dei maestri PGAI che hanno aderito all’iniziativa”.
Ladies Italian Open e Open d’Italia 2027

Il presidente, infine, confida a Marco Bucarelli di essere molto soddisfatto di aver riportato il Ladies Italian Open. “È la massima espressione del golf professionistico femminile, però a me fa molto piacere perché l’obiettivo è coinvolgere sempre di più tutte le ragazze che verranno a vederlo e far capire loro quanto il nostro sport, quanto il golf, sia in realtà uno sport accessibile e assolutamente piacevole”.
In merito alla sede del prossimo Open maschile il numero uno del golf italiano non si sbilancia, spiegando che tra una quindicina di giorni si saprà di più sulla location. Ad oggi infatti esiste una data ma non una sede nota.
Radio golf, a tal proposito, parla di un Open d’Italia 2027 ancora al Nord Italia.
